FESTA DEI PARCHI 2018 – IL CIRCOLO GRUGNOTORTO LEGAMBIENTE C’ERA!

Si è svolta ieri, al Parco  comunale Toti,  come previsto, la “Festa dei Parchi 2018”.

Il Circolo Grugnotorto di Legambiente, con l’aiuto e la partecipazione di amici del CCIRM , Caraterramia e  del Circolo Eco culturale La Meridiana, ha realizzato un evento dai contenuti particolarmente  importanti e dalla realizzazione molto efficace.

Nella mattinata ha avuto luogo la biciclettata nei parchi di Paderno Dugnano, raccontata da un bellissimo video pubblicato nella Galleria.

Per tutto il pomeriggio, invece, lo spazio è stato occupato dalla conclusione della campagna Mal’aria 2017/2018 e dalla mostra “ La Città di plastica”. Quest’ultima è stata l’occasione per lanciare un’iniziativa molto interessante chiamata “ Scatta una foto”, che consente a chiunque , seguendo le istruzioni presenti nel sito, di segnalare situazioni di degrado e abbandono di plastiche nel nostro territorio. I dati e le informazioni raccolte verranno gestite dal Circolo Grugnotorto in un’ottica di collaborazione con gli Uffici competenti comunali.

Invitiamo tutti a partecipare a questa campagna di denuncia e sensibilizzazione.

Vai a Galleria festa dei parchi 2018

FESTA EUROPEA DEI PARCHI 2018

Il 24 maggio si festeggia la Giornata Europea dei Parchi istituita da EUROPARC (Federazione europea dei Parchi) che si svolge ogni anno, in alcuni Paesi per più giorni, per ricordare la creazione, in Svezia, del primo Parco Europeo avvenuta nel 1909.

Il Circolo Grugnotorto di Legambiente aderisce a questa ricorrenza organizzando per domenica 27 maggio, con il patrocinio del Comune, una giornata densa di iniziative.

Nella mattinata si svolgerà una biciclettata di circa 15 Km. nei Parchi del Comune di Paderno Dugnano. La partenza è prevista dal Parco Gadames – Villaggio Ambrosiano alle ore 9,30. Si attraverseranno o si lambiranno, lungo il percorso, i parchi: Fosse Ardatine, Via Dalla Chiesa/Gorizia (RE3), Rossini, scuola elementare Calderara, Chopin, cava Lago Nord, Alfieri, viale Bagatti Oasi dei Gelsi, Borghetto, Togliatti, Belloni, Spinello, Cappellini, via Aurora con arrivo previsto entro le 12.30 al Parco Comunale Toti.

Il percorso si articolerà lungo le seguenti vie cittadine:

Parco Gadames Villaggio Ambrosiano, via Trieste, via Battisti, via S. Michele, via Colzani, via Dalla Chiesa, via C. Riboldi, via Vivaldi, via Chopin, via Perosi, via Toscanini, parco Lago Nord, via S. Michele del Carso, via Serra, via Mazzini, piazza Addolorata, via Coti Zelati, via Sabotino, viale Bolivia, via Togliatti, via Magretti, via Corridoni, via Osoppo, via Gran Sasso, via Montesanto, via  Reali, via monte Nevoso, via Piave, via Pasubio, via Cappellini, via Assunta, via Valtellina, via val D’Ossola, via Anzio, via Montecassino, via San Michele Del Carso, via Serra, arrivo al Parco Toti.

Si sta valutando l’ipotesi di creare lungo il percorso dei punti intermedi di raccolta. A questo riguardo seguiranno aggiornamenti sul sito.

Il servizio d’ordine del Circolo Grugnotorto garantirà le condizioni di sicurezza lungo il percorso.

Si consiglia di effettuare preventivamente un controllo della bicicletta e si raccomanda a tutti l’utilizzo del casco di protezione.

Nell’area del parcheggio del Parco Toti, vicino alle pagode, verrà allestita la“ La Città di Plastica”, mostra evento itinerante per sensibilizzare la cittadinanza ad effettuare al meglio la raccolta differenziata dei materiali riciclabili, in particolar modo delle plastiche che, non essendo biodegradabili, se non riciclate correttamente, sono destinate a rimanere nell’ambiente per lunghissimo tempo. La mostra si pone anche l’obiettivo di mostrare le “condizioni estetiche” del nostro territorio a causa di comportamenti scorretti.

Infine, nel perimetro della mostra “La città di plastica” verranno collocati i teli NO SMOG che molti cittadini Padernesi, aderendo all’iniziativa promossa da Legambiente MAL’ARIA 2017/2018, hanno esposto ai balconi delle loro abitazioni nello scorso inverno, con l’obiettivo di far riflettere su azioni comportamenti più virtuosi per ridurre l’inquinamento che sta affliggendo le nostre città: aumentare il verde urbano per abbassare le emissioni inquinanti, piste ciclabili  e uso della bicicletta, riqualifica ed efficienza energetica degli edifici pubblici e privati, priorità della mobilità pubblica con parco macchine efficienti, mobilità verso emissioni zero, riscaldarsi senza inquinare.

Scarica volantino dell’evento

Pianta un albero con noi

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Domenica 22 aprile 2018 alle ore 15, per festeggiare la Giornata Mondiale della Terra, il Circolo Grugnotorto Legambiente PadernoDugnano, aderisce con  il Circolo Eco culturale La Meridiana ad una iniziativa promossa da ARCI di Palazzolo che consiste nella piantumazione  di due ciliegi e un nespolo  nel giardino pubblico prospicente la sede dell’associazione in via Coti Zelati, 51

Vi aspettiamo numerosi

GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA

Biciclettata nel Grugnotorto

per dare il Benvenuto ai nuovi 1910 ALBERI piantati 29543328_2019023428372749_2362542860619153309_n

Domenica 15 Aprile 2018   dalle 09:30 alle 12.30

Ritrovo a Nova Milanese, nel parcheggio di via Brodolini alle ore 9:30.

Per chi parte da Paderno Dugnano i punti di ritrovo per raggiungere via Brodolini sono:

1) Piazza del Municipio alle ore 8.30

2) Viale Bagatti/ciclabile Villoresi alle ore 8.45

Persorso ad anello, facile, di 19 km, dentro e fuori dalle aree del Parco, su percorsi ciclabili, strade e sentieri.

Vi aspettiamo numerosi!

Vedi immagini della biciclettata

PARCO URBANO DEL SEVESO

Il Parco Urbano del Seveso di Paderno Dugnano, è un progetto che rientra in un disegno più grande, teso a recuperare e sviluppare in modo sostenibile quella che nel XII secolo era chiamata “la valle dei mulini.”

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L’idea forte è quella del recupero ambientale e urbanistico di tutto il percorso del fiume Seveso, fino a poco tempo fa in condizioni molto degradate e ad alto rischio idraulico, che in passato ha costituito il tracciato dei primi nuclei insediativi, dando così identità alla “Media Valle del Seveso “

A seguito della “Variante Generale del PRG” del 2003, che ha modificato il “Piano Regolatore Generale (PRG)” del 1993, e che, nelle parti che legalmente lo consentivano, ridimensionava la cementificazione e il consumo di territorio e riduceva l’incremento del numero di abitanti, si è tracciato il perimetro del “Parco Urbano del Seveso” salvaguardando le aree ancora libere.

Così, nel nostro comune si sono realizzati diversi interventi di riqualificazione ambientale lungo il Seveso, in particolare a Palazzolo e a Incirano, in ragione del progetto comunale inserito nella nuova Variante Generale del PRG e al “Contratto di Fiume del bacino del Seveso”, promosso dalla Regione in collaborazione con i comuni interessati.

Si tratta di lavori di difesa spondale del fiume, di interventi di forestazione e di miglioramento della qualità dell’acqua del Seveso, rimuovendo gli scarichi civili e industriali abusivi ancora esistenti

Si è dato inizio, inoltre, alla realizzazione di percorsi e piste ciclabili di collegamento con il tessuto urbano e le altre realtà di parchi.

Conseguentemente all’acquisizione da parte del Comune di aree collocate all’interno del progetto, già dal 2009 è stata definita la superficie totale delle aree destinate al Parco Urbano del Seveso che è di 672.721 mq, di cui 349.138 mq (51.89%) di proprietà pubblica. Il Parco si estende da nord a sud, dal confine con Varedo a quello con Cusano Milanino.

Il progetto di riqualifica in autostrada della SP46 Rho-Monza ha devastato irrimediabilmente parte delle aree verdi del Parco Urbano del Seveso, compromettendo la sua continuità nella zona più a sud della città e verso Cusano Milanino.

La realizzazione dell’autostrada, infatti, ha messo la parola fine alla possibilità di collegare il Parco delle Fosse Ardeatine con l’area verde, una volta costituita dalla “collinetta”, ora distrutta per metà dall’autostrada e per l’altra metà dalla concentrazione di stazioni di pompaggio del gas, centrali, centraline e tubazioni varie.

Va ricordato che nell’oasi del parco urbano del Seveso “ex collinetta di via Battisti”, a partire dal 2009, erano state messe a dimora molte specie di piante, sia in termini di qualità che di quantità (circa 800 esemplari suddivisi in 29 specie).

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Un’area con le caratteristiche del bosco, in quanto rientrante nelle tre condizioni previste dalla normativa vigente a tutela dei beni ambientali (Legge 431 del 8/8/85 o legge Galasso; D.LGS. 227 del 2001; L.R. 27 del 28/10/2004).  In questo bosco , l’ecosistema che si era sviluppato, aveva  favorito anche l’arrivo e il proliferarsi di numerose specie animali : lepri, bisce, falchetti, api, farfalle e germani.

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Tutto questo spazzato via dall’arrivo dell’autostrada. Un altro prezzo salatissimo pagato all’insipienza di scelte politiche infrastrutturali sbagliate.

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Oggi quest’area, al pari di altre lungo l’asse autostradale della Rho Monza,  è in attesa dell’approvazione di un progetto serio di mitigazioni verdi  che riduca, almeno parzialmente, l’impatto  ambientale dell’infrastruttura  in termini di inquinamento e di paesaggio urbano.

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