Nella mattinata, lo spazio è stato dedicato alle molte associazioni attive nel nostro territorio che. dopo una panoramica generale sulla pianificazione e obiettivi dell’Ufficio Comunale ”Interventi Sociali”, hanno avuto la possibilità di illustrare le rispettive attività. Una rassegna importante, utile e stimolante. La nostra presentazione è stata incentrata prevalentemente sulla visione “I giovani e l’ambiente – L’importanza della semina e della sua cura: semi di fiori e piante e semi di buona educazione”. Un tema che ha preso in esame le attività di profilo ambientale svolte con le scuole e collegate anche con i Patti di collaborazione stipulati con il Comune e il Piano di diritto allo studio. Ma non ci occupiamo solo di questo e quindi a titolo di esempio abbiamo citato alcune “lotte” ambientali importanti in cui siamo impegnati come le Mitigazioni Ambientali della ex Rho Monza, il Parco Fluviale del Seveso e la RE3 (un’area naturale bellissima in via Generale Dalla Chiesa, destinata purtroppo alla cementificazione). Oltre a questo, nell’arco dell’intera giornata, siamo stati presenti con il gazebo per incontrare i cittadini e in questa occasione abbiamo proposto il quiz “Quanto sei green”. Una iniziativa nuova, rivolta a tutti, che ha riscosso parecchio successo. Una serie di domande con punteggio, le cui risposte determinavano l’appartenenza alle categorie ”Principiante Green”, “Amico dell’ambiente”, “Super green”. Si è rivelata una cosa molto interessante che ha messo in evidenza come i ragazzi giovani e giovanissimi intervistati, si siano rivelati molto sul pezzo. Su tutti desideriamo citare Micol, alunna della scuola primaria Manzoni di Cassina Amata, che è entrata a pieno titolo e con sicurezza nella categoria “Super Green”. Ci piace considerare questo caso come l’emblema di quanto sia necessaria la “semina e la sua cura” citata in apertura, che naturalmente non riguarda solo la nostra attività, ma ovviamente anche quella della scuola e soprattutto dei genitori. La strada è questa. Continuiamo a crederci.















































































































































