Referendum giustizia, ecco perché voteremo NO

‘Vota NO per difendere giustizia, Costituzione, democrazia’: è lo slogan scelto dal Comitato “Società civile per il NO” al referendum costituzionale, che nei prossimi mesi si impegnerà sulla campagna referendaria relativa ai temi della giustizia.

Nei giorni 22 e 23 Marzo 2026, si svolgerà il referendum sulla legge costituzionale “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. Le modifiche previste riguardano la separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici, già oggi sostanzialmente favorita dalla cosiddetta riforma Cartabia.

Proposta dal governo come una “riforma della giustizia”, in realtà non garantirà una maggiore tutela dei diritti affermati dalla Costituzione e non risolverà i problemi più urgenti come i tempi dei processi, le carenze di personale, gli scarsi investimenti tecnologici.

Contribuiremo alla campagna referendaria per insistere sull’urgenza di intervenire piuttosto con misure strutturali, con adeguate risorse, utili a rendere più efficace e tempestiva l’amministrazione della giustizia nel nostro Paese.

Siamo da sempre impegnati per affermare principi di legalità, di rispetto dell’ambiente, dei diritti umani e sociali. E sappiamo per esperienza quanto sia faticoso affermarli contrastando quei crimini contro l’ambiente purtroppo sempre più diffusi, in Italia e non solo. Abbiamo chiesto e ottenuto riforme di civiltà, come l’introduzione nel 2015 dei delitti contro l’ambiente nel Codice penale. E siamo soddisfatti della legge che da ottobre ha trasformato in delitti, con sanzioni adeguate, reati gravi come l’abbandono di rifiuti pericolosi e le spedizioni illegali.

Queste riforme devono essere affiancate ora da altri interventi legislativi, come il recepimento della direttiva europea sulla tutela penale dell’ambiente, ma soprattutto dal rafforzamento degli organici della magistratura, dal potenziamento delle attività di controllo svolte dalle forze dell’ordine e dalle Arpa. Temi purtroppo distanti dalle priorità della politica, quando interessano invece il cuore di una vera giustizia, rapida, efficace, orientata alla tutela di diritti fondamentali, come quelli dell’ambiente in cui viviamo e della nostra salute. Nulla cambierà, da questo punto di vista, se la riforma su cui siamo chiamati ad esprimerci con il nostro voto dovesse essere approvata.

PULIAMO IL MONDO 2025

Anche l’appuntamento di quest’anno vedrà la partecipazione di numerosi alunni delle scuole elementari del nostro Comune, accompagnati dai loro insegnanti e da alcuni volontari di Legambiente. La speranza è, ancora una volta, che i semi sparsi con queste iniziative possano attecchire e che al tempo stesso possano servire da riflessione per tutti. Questo il programma:

19 settembre 2025 – scuola MANZONI – Giardino della scuola e Parco Spinelli

3 ottobre 2025 – scuola Curiel – Giardini della Costituzione e Parco di Tripoli

10 ottobre 2025 – scuola MAZZINI – Parco Toti

CONVEGNO “IL NOSTRO SEVESO, IL NOSTRO FUTURO” | Conclusioni


Questa è la conclusione del Convegno del 13 giugno 2025 https://www.ccts-torrenteseveso.org/conclusioni-del-terzo-convegno-ccts-il-nostro-seveso-il-nostro-futuro/?_thumbnail_id=1735 , con l’avvertenza che, per motivi tecnici, la registrazione e pubblicazione dell’intervento dell’ing. Marco La Veglia di AiPO, subirà un leggero ritardo e sarà disponibile nei prossimi giorni.

MANUTENZIONE, MA PERCHE’?

In attesa che si aggiusti la testa di chi ogni tanto sembra perderla, danneggiando inspiegabilmente il lavoro che facciamo, anche noi abbiamo aggiustato ieri mattina, per l’ennesima volta, i paletti e il cordino che delimitano provvisoriamente l’area di accesso al Parco Lago Nord (dove abbiamo piantumato nel 2022 più di 200 tra alberi e arbusti), ripristinando anche uno dei cartelli illustrativi che era stato rimosso dalla sua posizione, ma molto generosamente lasciato nell’area dove lo abbiamo recuperato.

Ringraziamo anche della premura chi, con il suo cane, si preoccupa di tenere concimata l’area.

M’ILLUMINO DI MENO 2024

Torna anche quest’anno l’appuntamento con “M’Illumino di Meno” 

Visto che il 16 febbraio 2024 le scuole saranno chiuse per Carnevale, l’iniziativa organizzata con l’Amministrazione Comunale, si terrà venerdì 23 febbraio.

Noi volontari di Legambiente saremo presenti all’entrata delle scuole primarie del comune per consegnare i bollini colorati a chi verrà a scuola a PIEDI, in BICI o in MONOPATTINO.

Lasciate a casa le auto!

Vi aspettiamo numerosi/e,

Le scuole che parteciperanno all’iniziativa riceveranno una Casetta per le Api solitarie e per gli Insetti Impollinatori da collocare nel Giardino dei Semplici, creato l’anno scorso nei giardini delle scuole.

Cammina Foreste Urbane 2023

Successo di partecipazione nei territori per la sesta edizione Cammina Foreste Urbane 2023 di Legambiente Lombardia e ERSAF
Oltre tremila cento persone coinvolte, collaborazioni con oltre centotredici realtà territoriali, ventuno amministrazioni coinvolte, oltre trecento quindici chilometri percorsi tra parchi, PLIS, riserve e foreste urbane. Di seguito riportiamo con piacere il comunicato ricevuto dall’Ufficio Stampa Legambiente Lombardia

LA DECISIONE DELLA GIUNTA COMUNALE SULLE NOSTRE ULTIME OSSERVAZIONI/PROPOSTE AL DOCUMENTO DI PIANO (VARIANTE AL PGT)

Come pubblicato su questo sito, in data 28 settembre abbiamo presentato un documento di Osservazioni, in merito al processo di elaborazione e approvazione della variante generale al Piano di Governo del Territorio. Abbiamo preso visione, nei giorni scorsi, dei contenuti della Delibera di Giunta Comunale n° 111 del 12/10/23 in cui, dobbiamo dire con sorpresa e amarezza, si legge che “si è ritenuto di non accogliere le richieste di modifiche” contenute nel nostro documento (oltre che in un altro dell’Associazione Restare Umani).  Un documento non strettamente tecnico, se vogliamo, ma che conteneva, a nostro modesto avviso, spunti, riflessioni, considerazioni e suggerimenti concreti, sotto il profilo ambientale che, nel momento in cui ci si appresta ad adottare in Consiglio Comunale la nuova Variante al PGT, con ricadute importantissime e pesanti sul nostro territorio, avevano titolo di essere prese in qualche modo in considerazione.  Invece sono state respinte dalla Giunta “con voti unanimi favorevoli resi in forma palese”. Senza che sia stato attuato un minimo di confronto e scambio di idee. Tutto il lavoro faticoso di lettura, analisi, ricerca e comprensione della complessa documentazione proposta alla cittadinanza, proprio alla ricerca di possibili contributi, buttato al vento. Cosa significa che “pur adeguate e meritevoli di approfondimento le proposte pervenute non possono essere considerate positivamente in questa fase.”? Mettendo insieme i vari tasselli di questa vicenda significa forse che si, qualcosa di quello che abbiamo proposto poteva avere senso (per noi ne ha tantissimo), ma non c’è più tempo, oggi bisogna correre per chiudere il tutto nei termini e prima della scadenza del mandato politico attuale. Beh, se è così, più che un progetto partecipativo, il tutto assomiglia ad un grande gioco collettivo, ma così, giusto per giocare. Peccato non averlo capito subito chiaramente. Avremmo potuto scegliere di non giocare e fare altre cose.  

Circolo Grugnotorto Legambiente