L’ultimo aggiornamento sulla vicenda, pubblicato su questa pagina, risale al 18 maggio 2025. In quel momento si era in attesa della bollinatura della Corte dei Conti di Roma, passaggio conclusivo e determinante che avrebbe ufficializzato la messa a disposizione da parte del Ministero dell’Economia e Finanze, dei fondi necessari alla realizzazione delle opere. La previsione in quel momento era maggio/giugno, ma così non è stato e si è arrivati a dicembre, quando finalmente, quasi come un regalo di Natale, la situazione si è finalmente sbloccata consentendo al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti di approvare il Progetto esecutivo con apposito Decreto Direttoriale. E questo avrebbe consentito di procedere nel percorso di attivazione dei bandi di gara per l’assegnazione della Direzione lavori e della esecuzione delle opere. Intendevamo attendere quel momento per avere forse una indicazione abbastanza precisa dei tempi necessari per iniziare a vedere qualcosa di concreto nelle aree coinvolte. Purtroppo, però, è sorto un altro problema procedurale che riguarda la Convenzione tra Comune e Serravalle, finalizzata a regolare gli impegni e le competenze dei due soggetti. Un passaggio procedurale conosciuto, ma che abbiamo stimato molto rapido perché, sostanzialmente, replicava una bozza di convenzione risalente al 2018 con alcune integrazioni inserite nell’ultima Delibera in materia, datata
marzo 2022. Non è andata così e non è dato sapere esattamente quando si chiuderà questo capitolo. Probabilmente non manca molto, almeno ce lo auguriamo, ma intanto sono passati altri 4 mesi. Questo significa che l’assegnazione delle gare di appalto sarà effettuata quasi certamente per la fine dell’anno, con la conseguenza molto negativa su una operazione importantissima che riguarda l’acquisizione degli alberi a pronto effetto, destinati, in gran numero, ad essere piantumati nelle varie aree, alcune con dune e terre rinforzate. Ci spieghiamo meglio. Gli alberi a pronto effetto nel momento in cui vengono piantumati hanno già un’altezza che può variare, a seconda della tipologia, tra i 5/8/10 metri, con un effetto visivo e ambientale notevole. Devono però essere coltivati in vivaio, in apposite mastelle, per il periodo di un anno. Questo, nel nostro caso, significa che, se l’ordine viene effettuato almeno questo autunno, la messa a dimora potrà essere fatta nell’autunno del 2027, insieme agli alberi normali e agli arbusti). Ma, se invece questo non sarà possibile, allora le piantumazioni (tutte) le vedremo nel 2028, cioè 6 anni dopo
l’inaugurazione dell’autostrada. Abbiamo scritto circa un mese fa, a nome dei moltissimi cittadini padernesi che vivono a ridosso dell’infrastruttura, al Comune, al MIT e a Serravalle, invitando tutti ad attivarsi per rendere possibile effettuare l’ordine delle piante questo autunno, ma finora non abbiamo avuto risposta. Stiamo facendo il possibile e continueremo a farlo, per contribuire ad arrivare finalmente alla conclusione di questa vicenda, ormai lunghissima, ma gli strumenti nelle nostre mani, purtroppo, sono abbastanza limitati. Comunque, come abbiamo già detto, non demordiamo.
12 E 18 APRILE – GIORNATA DEL VERDE PULITO 2026
Anche quest’anno il Parco Gru.Bria partecipa, insieme ai Comuni consorziati, alla Giornata del Verde Pulito, l’appuntamento annuale istituito da Regione Lombardia per sensibilizzare la cittadinanza sull’abbandono dei rifiuti. I cittadini sono invitati a partecipare, insieme al Parco e alle Amministrazioni Comunali, ad una mattinata di cura degli spazi verdi all’interno del Parco Gru.Bria.
Nella locandina sono indicati i sei punti di ritrovo e gli orari.

SETTIMANA DELL’AMBIENTE 2026- Si replica
Ieri è stata la scuola materna Arcobaleno di Cassina Amata a scendere in campo, prendendosi cura del vicino Parco Spinelli. Bambini, insegnanti, genitori ed ancora alcuni volontari di Legambiente. Siamo in primavera e cosa si fa abitualmente in primavera? Si semina. Ecco ciò che è stato fatto martedì con la scuola di via Anzio e ieri con la scuola Arcobaleno. Sono semi preziosi per il nostro futuro.






SETTIMANA DELL’AMBIENTE 2026
ANDIAMO INCONTRO ALLA PRIMAVERA 2026 – a scuola a piedi o in bici.
E’ proseguita con questa iniziativa la sensibilizzazione alla cura e rispetto dell’ambiente anche mediante l’impiego della mobilità sostenibile.
A testimoniare questo interesse e impegno sono state in questa circostanza le 12 scuole materne, private e pubbliche, del nostro Comune, con i loro alunni e insegnanti.
Tutte le scuole che hanno partecipato riceveranno un premio, ispirato quest’anno al mondo della scienza e sostenibilità, che sarà reso noto il giorno della premiazione.


























ANDIAMO INCONTRO ALLA PRIMAVERA 2026
Con la preziosa collaborazione di Legambiente, l’Amministrazione Comunale per venerdì 20 marzo 2026 promuove l’iniziativa ANDIAMO INCONTRO ALLA PRIMAVERA, per sensibilizzare al rispetto della natura e alla mobilità sostenibile.
In questa giornata si invitano le famiglie ad accompagnare a scuola a piedi o in bici i propri figli, alla scuola dell’infanzia, dove all’ingresso, saranno presenti i volontari di Legambiente che distribuiranno bollini colorati alle bambine e ai bambini che avranno aderito all’invito recandosi a scuola in bici o a piedi.
Tutte le scuole che parteciperanno, riceveranno un premio che quest’anno sarà ispirato al mondo della scienza e della sostenibilità. La natura del premio rimarrà una sorpresa fino al giorno della premiazione, per rendere ancora più speciale il momento della consegna.
IMPORTANTE
I bambini dovranno comunque essere accompagnati da un adulto, NON potranno essere lasciati SOLI in consegna al gruppo. Si declina ogni responsabilità.
M’ILLUMINO di SCIENZA
Questa mattina ampia la partecipazione all’iniziativa con tutte le scuole primarie del nostro Comune, grazie anche alla collaborazione con Legambiente.
Alcune scuole avevano cartelli con l’invito a rispettare il decalogo della sostenibilità, molti bambini/e vestiti da naturalisti o scienziati con il logo personalizzato.
Speriamo che questi semi di consapevolezza germoglino e diano frutti anche nel futuro….





































































































M’ILLUMINO DI MENO 2026 – XXII Edizione
Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, riconosciuta
dalla Repubblica, organizzata da Caterpillar e da Rai Radio2 con Rai per il Sociale, che si
svolgerà il 16 febbraio 2026.
Una iniziativa sostenuta dall’Amministrazione Comunale con la collaborazione di Legambiente.
In questa giornata gli alunni delle scuole primarie, accompagnati dai loro genitori, sono invitati a raggiungere la scuola in bici o a piedi, per testimoniare l’importanza della mobilità sostenibile, in un contesto più generale di attenzione e cura per l’ambiente.
All’ingresso di ogni scuola primaria saranno presenti i volontari di Legambiente che
distribuiranno bollini colorati agli alunni che avranno aderito all’invito.
L’edizione di quest’anno pone un accento particolare anche sulla scienza a sul contributo degli
scienziati impegnati nella ricerca di soluzioni utili a contrastare la crisi climatica, sempre più
incombente.
Per rinforzare questa attenzione alla scienza viene chiesto agli alunni di indossare, il 16 febbraio, un “capo scientifico” che può essere una maglietta decorata per esempio con stelle, pianeti, foglie, molecole, gocce d’acqua, una formula chimica, oppure un vecchio camice riciclato per l’occasione a favore di un piccolo scienziato.
Tutte le scuole che parteciperanno riceveranno un premio che quest’anno sarà ispirato al mondo della scienza e della sostenibilità.
Referendum giustizia, ecco perché voteremo NO
‘Vota NO per difendere giustizia, Costituzione, democrazia’: è lo slogan scelto dal Comitato “Società civile per il NO” al referendum costituzionale, che nei prossimi mesi si impegnerà sulla campagna referendaria relativa ai temi della giustizia.
Nei giorni 22 e 23 Marzo 2026, si svolgerà il referendum sulla legge costituzionale “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. Le modifiche previste riguardano la separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici, già oggi sostanzialmente favorita dalla cosiddetta riforma Cartabia.
Proposta dal governo come una “riforma della giustizia”, in realtà non garantirà una maggiore tutela dei diritti affermati dalla Costituzione e non risolverà i problemi più urgenti come i tempi dei processi, le carenze di personale, gli scarsi investimenti tecnologici.
Contribuiremo alla campagna referendaria per insistere sull’urgenza di intervenire piuttosto con misure strutturali, con adeguate risorse, utili a rendere più efficace e tempestiva l’amministrazione della giustizia nel nostro Paese.
Siamo da sempre impegnati per affermare principi di legalità, di rispetto dell’ambiente, dei diritti umani e sociali. E sappiamo per esperienza quanto sia faticoso affermarli contrastando quei crimini contro l’ambiente purtroppo sempre più diffusi, in Italia e non solo. Abbiamo chiesto e ottenuto riforme di civiltà, come l’introduzione nel 2015 dei delitti contro l’ambiente nel Codice penale. E siamo soddisfatti della legge che da ottobre ha trasformato in delitti, con sanzioni adeguate, reati gravi come l’abbandono di rifiuti pericolosi e le spedizioni illegali.
Queste riforme devono essere affiancate ora da altri interventi legislativi, come il recepimento della direttiva europea sulla tutela penale dell’ambiente, ma soprattutto dal rafforzamento degli organici della magistratura, dal potenziamento delle attività di controllo svolte dalle forze dell’ordine e dalle Arpa. Temi purtroppo distanti dalle priorità della politica, quando interessano invece il cuore di una vera giustizia, rapida, efficace, orientata alla tutela di diritti fondamentali, come quelli dell’ambiente in cui viviamo e della nostra salute. Nulla cambierà, da questo punto di vista, se la riforma su cui siamo chiamati ad esprimerci con il nostro voto dovesse essere approvata.
Aperta la campagna di tesseramento soci Legambiente 2026
Per diventare socio puoi scegliere tra le seguenti tipologie di tessere:
| SOCIO JUNIOR | Fino a 17 anni (nati dal 2009 in poi) | €10,00 |
| SOCIO GIOVANE | Da 18 a 35 anni (1991-2008). Con abbonamento omaggio alla rivista “La Nuova Ecologia”. | €15,00 |
| SOCIO ORDINARIO | €20,00 | |
| SOCIO ORDINARIO | Con abbonamento omaggio alla rivista “La Nuova Ecologia”. | €25,00 |
| SOCIO SCUOLA E FORMAZIONE | €20,00 | |
| SOCIO SCUOLA E FORMAZIONE | Con abbonamento omaggio alla rivista “La Nuova Ecologia”. | €25,00 |
| SOCIO SOSTENITORE | Con piantumazione di un albero | €70,00 |
| SOCIO SOSTENITORE | Con abbonamento omaggio alla rivista “La Nuova Ecologia” e piantumazione di un albero | €80,00 |
I servizi legati alla tessera hanno validità 12 mesi dalla data di emissione e prevedono:
- copertura assicurativa del socio **
- abbonamento annuale alla rivista “La Nuova Ecologia” se previsto
- le newsletter riservate ai soci con le principali notizie, appuntamenti ed eventuali convenzioni riservate
- le newsletter Jey dedicata ai più piccoli
- Legambiente Scuola e Formazioni agli educatori scolastici
Tutti i soci dovranno compilare obbligatoriamente il modulo CONSENSO SOCI, che potrà essere inviato tramite mail all’indirizzo Tesseramento.Grugnotorto@gmail.com.
Per il pagamento della quota associativa si potrà utilizzare il bonifico bancario o eventualmente, con appuntamento, per il pagamento in contanti.
ESTREMI DEL CONTO CORRENTE
Intestazione: Circolo Legambiente A.P.S. Grugnotorto.
Iban: IT11Q 03069 09606 1 0000 0175992
Effettuato il pagamento provvederemo, con accordi personali, alla consegna delle tessere.
Convenzione Legambiente e Movimento Difesa del Cittadino (MDC)
Legambiente e Movimento Difesa del Cittadino rinnovano anche quest’anno il patto di collaborazione e la partnership sul tesseramento, a cui vi invitiamo ad aderire.
Nella tessera accanto alla casella il socio potrà esprimere la volontà di aderire al MDC contestualmente alla sua iscrizione aggiungendo alla quota di Legambiente 1 Euro .
MDC riconoscerà l’importo al circolo come contributo all’attività di tesseramento.
** Polizza assicurativa: RCT e Infortuni Soci
Tutti i soci sono assicurati contro gli infortuni per ogni attività organizzata da Legambiente nazionale e/o dalle strutture territoriali.
Tutti i circoli sono assicurati per responsabilità civile verso terzi.






