VENE O AQUA DE CAELO, SI FONTICULUS APTIUS NON EFFICITUR.

Gli alberi e gli arbusti

che sono stati piantumati nei mesi scorsi dal Circolo Grugnotorto con i bambini della Curiel , in ricordo dei caduti  Padernesi della Grande Guerra, ai primi accenni di bella stagione, stanno dando  segni confortanti di vitalità. La percentuale di attecchimento nei giardini della Costituzione, in via Brasile e in via Argentina, è fortunatamente molto elevata. Nei prossimi giorni dovremo intervenire per mettere in sicurezza le pianticelle e liberarle dalle erbe circostanti  che le stanno avvolgendo. C’era un po’ di preoccupazione per la necessità di doverle innaffiare, vista la stagione poco generosa di piogge, senza poter ricorrere alla fontanella situata nel giardino di fronte alla scuola Curiel, perché non funzionante e il cui ripristino è stato chiesto agli uffici competenti un paio di mesi fa. Fortunatamente il cielo, in questa circostanza, ha provveduto. Naturalmente il problema si riproporrà nuovamente con l’avanzare della primavera e poi  dell’estate, ma confidiamo che per quel momento il fonticulus ops… la fontanella, sarà stata riparata, evitandoci di dover reperire l’acqua da qualche residente locale di buon cuore.

Vedi anche:

NUOVI ALBERI IN MEMORIA DEI CADUTI- ATTO SECONDO

Piantumazione in memoria dei Caduti – terza fase

Piantumazione in memoria dei Caduti – terza fase

Prima dell’arrivo dei giorni della merla, si è conclusa la terza fase di piantumazioni di alberi in memoria dei caduti e dispersi Padernesi della Grande Guerra.

Sono stati messi a dimora  10 noccioli  e 17 aceri campestri in un terreno che l’Amministrazione Comunale ha messo a disposizione in via Argentina, nelle vicinanze dell’incrocio con la Comasina.

Con questo intervento integrativo, l’area interessata ha ora una consistenza arborea di tutto rispetto. Un’iniziativa apprezzata dai residenti locali, alcuni dei quali, hanno dato la loro disponibilità ad assistere le piante nel prossimo periodo vegetativo, con le necessarie irrigazioni.

NUOVI ALBERI IN MEMORIA DEI CADUTI- ATTO SECONDO

Nel pomeriggio di oggi, gli alunni e le insegnanti di quattro classi elementari della scuola Curiel, con alcuni volontari di Legambiente, in continuità con l’iniziativa lanciata lo scorso 21 novembre, hanno messo a dimora nuovi alberi e arbusti  in due aree comprese tra la Curiel e via Brasile.

Molto entusiasmo ed energia da parte dei ragazzi che, con le loro insegnanti, hanno svolto egregiamente il compito a loro assegnato.

Abbiamo ancora a disposizione , per completare questa prima fase di piantumazioni, un discreto numero di giovani alberi che prima di Natale troveranno collocazione in un’altra area in via di definizione.

AL VIA LE PIANTUMAZIONI IN MEMORIA DEI CADUTI

Ha avuto luogo ieri, come previsto, la prima di una serie di piantumazioni di alberi, in memoria dei caduti e dispersi Padernesi del primo conflitto mondiale.

Oltre ai volontari di Legambiente che hanno assistito nell’operazione  gli alunni di alcune classi elementari della scuola Curiel, erano presenti anche il vice sindaco Gianluca Bogani, l’assessore Arianna Nava, l’ass. Nadia Rudellin e i rappresentanti delle associazioni del Comitato Onor caduti e Circolo Combattenti di Palazzolo.

Nei corso della prossima settimana si proseguirà con altre piantumazioni in due aree attigue, comprese tra i Giardini della Costituzione e via Brasile. Al termine di questa prima fase saranno stati piantati 170 tra alberi e arbusti di varietà diverse (acero, corniolo, sanguinella, nocciolo, biancospino, fusaggine, rosa canina, ligustro, melo selvatico, prugnolo, viburno).

Nella prossima stagione primaverile  saranno messe a dimora, in altre aree della città, ulteriori piante  fino a quando ogni Padernese scomparso nella Grande Guerra avrà avuto il suo riconoscimento nella memoria collettiva attraverso questo semplice gesto.

GADAMES. NON ABBANDONIAMO LA SPERANZA.

Siamo tornati, come preannunciato, al parco Gadames.

Possiamo confermare l’impressione, avuta recentemente, che la situazione generale è molto migliorata rispetto allo scorso settembre.

Che ci siano le condizioni per poter aspirare ad un mantenimento decoroso del parco , lo sembra confermare  anche l’atteggiamento positivo, collaborativo e responsabile di numerosi  residenti locali, extracomunitari e non, con i quali abbiamo parlato nel corso dell’ulteriore intervento di pulizia, effettuato nel pomeriggio di sabato 17/11.

C’è ancora molta strada da fare, non ci facciamo illusioni, ma se il contesto generale comincia a cambiare e l’approccio al tema ambientale diventa più sentito, la speranza in un cambiamento diventa legittima.

Restano casi gravi di comportamenti inaccettabili che appaiono isolati e circoscritti e per i quali, molto probabilmente, l’esempio di comportamenti virtuosi non è sufficiente.

Il fatto che l’accesso al parco sia consentito anche di notte e che la recinzione sia stata in alcuni tratti distrutta, consente e facilita comportamenti delinquenziali. Ed è un aspetto, questo, che sarà necessario prendere nella dovuta considerazione.

Per quanto ci riguarda continueremo la nostra azione di monitoraggio e sensibilizzazione, sapendo che adesso possiamo contare su qualche alleato in più.

Situazione “Gadames” al 09.11.2018

Come abbiamo già detto circa un mese fa, la situazione complessiva è abbastanza migliorata. Il messaggio per un maggior impegno a tenere pulito il parco pare che sia arrivato. I cassonetti presenti  vengono utilizzati da molti, probabilmente la maggior parte dei fruitori del parco. Come sempre, però, incivili e vandali non mancano, qui  come altrove. A testimoniarlo il danneggiamento ulteriore dei giochi esistenti  che non si possono più chiamare tali, l’abbandono nel prato di carrelli della spesa provenienti da Eurospin/Unes, una panchina divelta, bottiglie di vetro abbandonate a pochi metri dai cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Ma non demordiamo.

IL SENSO CIVICO DEVE PREVALERE!

TORNIAMO !

TORNIAMO !

Domani pomeriggio, sabato 10 novembre, tempo permettendo, torniamo a pulire nuovamente il parco Gadames. Abbiamo deciso di insistere.  Come abbiamo già detto circa un mese fa, la situazione complessiva è abbastanza migliorata. Il messaggio per un maggior impegno a tenere pulito il parco pare che sia arrivato. I cassonetti presenti  vengono utilizzati da molti, probabilmente la maggior parte dei fruitori del parco. Come sempre, però, incivili e vandali non mancano, qui  come altrove. A testimoniarlo il danneggiamento ulteriore dei giochi esistenti  che non si possono più chiamare tali, l’abbandono nel prato di carrelli della spesa provenienti da Eurospin/Unes, una panchina divelta, bottiglie di vetro abbandonate a pochi metri dai cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Ma non demordiamo. IL SENSO CIVICO DEVE PREVALERE!

IL PARCO GADAMES 10 GIORNI DOPO…..

Situazione decisamente migliorata per quanto riguarda i rifiuti sparsi nel parco.

Aver collocato, all’interno di esso, un discreto numero di cassonetti e bidoni ha indubbiamente favorito la raccolta dei rifiuti sia pure, in larga misura, non in modo completamente corretto, nonostante i colori diversi dei cassonetti, le scritte e i disegni presenti in ognuno di essi.

Purtroppo c’è ancora qualcuno, evidentemente con problemi, che preferisce mantenere le sue cattive abitudini.  

Mozziconi di sigaretta in abbondanza sparsi a terra, ma purtroppo, per il momento, mancano gli appositi raccoglitori.

Nota dolente: qualcuno, probabilmente stimolato dall’iniziativa  di pulizia attuata al Gadames, deve aver pensato di iniziare anche lui a raccogliere i rifiuti, anziché buttarli in strada  

e ha deciso, in modo autonomo, di prendere in leasing gratuito 1 bidone per la raccolta differenziata e i cassonetto blu che erano stati collocati a servizio del parco. Al 10 ottobre, quindi, bilancio –2. La situazione dei cassonetti e bidoni 

presenti attualmente è di : 2 cassonetti blu, 2 bianchi, 3 gialli, 2 bidoni per la raccolta indifferenziata e 4 contenitori metallici fissati ai pali della luce, ai lati dei due campetti, presenti all’interno del parco.

Tutti i cassonetti e i bidoni  sono stati ieri  identificati con la scritta  “ Parco Gadames”.

Il monitoraggio  ( e la storia) continua.

IL PARCO GADAMES E’ STATO PULITO .

Operazione conclusa, ieri 29 settembre 2018, al Gadames? No, solo la prima tappa di un percorso nuovo.

Un gruppo numeroso di volontari, tra cui alcuni residenti locali e molti bambini e ragazzi motivati, ha ripulito il parco dai rifiuti abbandonati.

L’amministrazione comunale ha fornito i cassonetti per la raccolta differenziata e indifferenziata, che sono stati collocati in punti strategici del parco.

Ci sono ora le condizioni base per auspicare che la situazione  non precipiti nuovamente nel degrado.

Dalla responsabilità e dal grado di senso civico degli utilizzatori del parco, dipende ora il mantenimento dell’ambiente in condizioni accettabili.

Ci sono ancora azioni da fare, come la sostituzione dei giochi per bambini e la rimozione dei rifiuti di vario genere (biciclette rotte e altro) presenti all’esterno del parco, in prossimità dell’ingresso principale.

Terremo monitorata la situazione con l’obiettivo di mettere in atto eventuali interventi integrativi, per trasformare la giornata simbolica di Puliamo il  Mondo in una realtà virtuosa consolidata.

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