PERCHE’ IL PARCO GADAMES E’ IN QUESTE CONDIZIONI? E’ IL SOLO?

Come ricorderete , in occasione della Festa dei Parchi a cui il Circolo Grugnotorto di Legambiente ha aderito con un evento pubblico il 27 maggio scorso al Parco Toti, è stato affrontato ancora una volta , tra gli altri, il tema dei rifiuti di plastica. E’ un argomento, a cui siamo molto sensibili e che , come testimoniato anche su questo stesso sito, è diventato parte fondamentale del percorso del nostro Circolo, proposto e accolto anche dalle scuole del nostro territorio.

Oltre alla sensibilizzazione posta in essere nel circuito scolastico, con la collaborazione apprezzatissima dei dirigenti scolastici e del corpo insegnante, abbiamo lanciato su questo tema “ La città di plastica-scatta una foto”, un’applicazione interessante che consente , attraverso un link su questo sito, di segnalare situazioni di degrado relative in particolare, all’abbandono irresponsabile di plastica nell’ambiente.

Si colloca, in questo solco, una recente visita al Parco Gadames del Villaggio Ambrosiano.

Il Parco Gadames è stato già oggetto di attenzione da parte del nostro Circolo in campagne di pulizia collegate al progetto nazionale di Legambiente “ Puliamo il mondo”. Evidentemente, viste le condizioni attuali del parco, documentate dalle fotografie visibili nella galleria , il messaggio lanciato non è stato sufficiente e molto resta ancora da fare.

Dovrebbe essere chiaro a tutti , comunque, che le iniziative di Legambiente, da sole, non bastano.

Occorre una presa di coscienza da parte degli utilizzatori del parco, senza la quale ogni intervento dall’esterno diventa inutile.

Legambiente continuerà la sua opera di denuncia e sensibilizzazione. Chiederemo all’Amministrazione Comunale una maggiore attenzione al problema e un miglioramento della attuale, carente, dotazione di cestini e bidoni per la raccolta dei rifiuti. Senza, però, la partecipazione attiva e responsabile degli utenti del parco, sarà difficile fare passi avanti.

Consumo di Suolo

Riprendiamo articolo da Legambiente.it

Il suolo è una risorsa non rinnovabile che l’uomo, con le sue attività, ‘consuma’: le abitazioni, le strade, le ferrovie, i porti, le industrie occupano porzioni di territorio trasformandole in modo pressoché irreversibile. Il ritmo di questi processi è cresciuto a parallelamente allo sviluppo delle economie: quello dell’aumento del consumo di suolo è un fenomeno globale, ma che è più problematico in paesi di antica e intensa antropizzazione come l’Italia, in cui, per la scarsità di suolo edificabile, l’avanzata dell’urbanizzazione contende il terreno all’agricoltura e spinge all’occupazione di aree sempre più marginali, se non addirittura non adatte all’insediamento, come quelle a rischio idrogeologico.

Nel nostro Paese è ancora fortissima la tendenza a cementificare disordinatamente il suolo libero: l’abusivismo edilizio in particolare nel Sud, la crescita a macchia d’olio delle città, l’integrale  urbanizzazione di lunghi tratti delle coste hanno segnato lo sviluppo territoriale dell’Italia contemporanea. “L’urbanizzazione si manifesta in forme sempre più pervasive e complesse – si legge nel rapporto sulla Situazione del Paese 2008 dell’Istat – e ha conosciuto, negli ultimi decenni, un’accelerazione senza precedenti, relativamente autonoma rispetto agli andamenti demografici ed economici”. Si costruisce, infatti, per altre ragioni: per portare soldi nelle casse dei Comuni, per la mancanza di abitazioni in affitto, che crea una domanda di case a poco prezzo lontane dai centri abitati. Anche strade e autostrade, spesso, si realizzano soprattutto per rendere fabbricabili le aree attraversate. Una tendenza che ci allontana dalle migliori esperienze europee, dove l’attività immobiliare si concentra spesso nella riqualificazione dei cosiddetti “brown fields”, le aree ex-industriali.

Leggi anche su Ambiente Informa

 

LEGAMBIENTE PRESENTA IL RAPPORTO ANTIMAFIA 2018

Su questo tema la voce del Presidente  Sergio Mattarella:

“Lo sfruttamento di beni comuni, lo squilibrio, l’inquinamento, le azioni fraudolente, il dissesto sono veri e propri delitti compiuti contro le generazioni di domani, e costituiscono, nell’oggi, una violenza che comprime i diritti della persona”, scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Lo sviluppo stesso dell’Italia, per il capo dello Stato, dipende dalla capacità di salvaguardare l’equilibrio ecologico: “L’ambiente degradato e saccheggiato è, al tempo stesso, uno spazio vittima delle organizzazioni del crimine e brodo di cultura della loro espansione. Laddove si attiva un circolo virtuoso di recupero, là vengono avversate e sconfitte le mafie”. Il domani eco-sostenibile è “una grande impresa civile” alla nostra portata: serve solo un “impegno culturale non minore dell’opera di prevenzione e di repressione dei reati, che le forze di polizia, la magistratura e tutte le istituzioni sono chiamate a compiere ogni giorno con dedizione”. 

vedi comunicato su “legambiente.it”

La memoria fa la storia…

A proposito dell’Oasi dei Gelsi, pubblichiamo con molto piacere una testimonianza, quella di Angela Bertasi, insegnante di IIIB a Incirano, nel 2009.

“Finalmente nell’anno 2009, anche la scuola elementare “G. Mazzini ” di Incirano, venne coinvolta dal Circolo Grugnotorto di Legambiente nella piantumazione dell’Oasi dei Gelsi, in occasione della Festa dell’Albero a novembre.

Da tempo noi aspettavamo questa occasione. Fino ad allora erano state coinvolte solo le scuole di Palazzolo per ovvi motivi organizzativi.

Con molto entusiasmo vi parteciparono alcune nostre classi

Ho ricercato e trovato alcune foto e materiali di documentazione dell’evento.”

Ringraziamo Angela per il prezioso contributo (che è disponibile nella sezione “ galleria” di questo sito) e invitiamo chiunque abbia vissuto altri momenti di quell’esperienza e desideri condividerli a farsi avanti.

La Memoria fa la Storia

Sabato 9 e Domenica 10 giugno 2018

Il Circolo Grugnotorto Legambiente a Viale Bagatti perchè la MEMORIA FA LA STORIA

La memoria fa la storia…

A proposito dell’Oasi dei Gelsi, pubblichiamo con molto piacere alcune foto di una delle prime piantumazioni fatte nell’anno 2002 con la scuola elementare “Manzoni” di Palazzolo Milanese.

… e grazie alla testimonianza di Angela Bertasi, all’epoca insegnante di III B alla scuola elementare “G. Mazzini” di Incirano, la documentazione dell’anno 2009, quando la sua classe venne coinvolta dal Circolo Grugnotorto di Legambiente nella piantumazione dell’Oasi dei Gelsi, in occasione della Festa dell’Albero a novembre…

 

LE ECO-FIABE IN TILANE NELLA GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE

Ha avuto luogo ieri 5 giugno, “ Giornata mondiale dell’ambiente”,  la premiazione del concorso “ Eco-fiabe 2018” , promosso dal Circolo Grugnotorto di Legambiente, con la collaborazione dei docenti e della Direttrice  della scuola secondaria “S. Allende”  oltre che  dell’assessore alla scuola del Comune di Paderno Dugnano.

Nell’auditorium Tilane, in un clima molto caloroso e partecipato, sono state lette le tre fiabe risultate vincitrici e anche le due fuori concorso scritte da due alunni della 3b. Una scelta difficile, quella che ha dovuto operare la giuria, perché tutte le fiabe che hanno partecipato al concorso sono bellissime.

Tutti i testi delle fiabe  sono stati esposti ieri nel foyer dell’auditorium e sono pubblicati oggi anche qui.

Nella galleria fotografica, inoltre, è presente una prima selezione di fotografie scattate durante la manifestazione.