COMUNICATO STAMPA RE3 – PRESENTATO IL RICORSO AL T.A.R.!

LA PARTITA SI GIOCA ORA IN TRIBUNALE

Dunque la decisione è stata presa. Il ricorso al T.A.R. Lombardia contro la delibera di variante al PGT, denominata RE3, approvata nel Consiglio Comunale del 9 maggio scorso, è stato firmato e presentato da un gruppo di cittadini residenti in via Dalla Chiesa.

Non si ferma , quindi, la lotta di opposizione alla costruzione nel parco di via Dalla Chiesa/via Gorizia di 3 palazzine con 52 appartamenti + parcheggio e strada di collegamento.

Dopo i numerosi tentativi, purtroppo inutili, posti in essere per far recedere l’attuale Amministrazione Comunale dal progetto insensato di sacrificare un parco pubblico ad un interesse privato, non è rimasta altra via che quella del Tribunale.

Il ricorso al T.A.R. è un impegno dal profilo economico oneroso.

Il coordinamento RE3, formato da cittadini, forze politiche di opposizione, associazioni e sindacati, sosterrà l’azione legale, lanciando una campagna di raccolta fondi  che sarà attuata con modalità diverse che verranno via via comunicate.

Invitiamo tutti i cittadini  a sostenere questa iniziativa che ha l’obiettivo di impedire una operazione immobiliare sbagliata il cui interesse è soltanto privato, salvare l’attuale parco di via Dalla Chiesa/via Gorizia e creare le condizioni per la realizzazione del parco del Seveso in via Roma/via Camposanto.

Nell’immediato, il circolo Grugnotorto Legambiente di Paderno Dugnano, che fa parte del coordinamento, si è reso disponibile a fornire uno dei canali di finanziamento del ricorso, aprendo un conto corrente dedicato presso Banca Prossima (Gruppo San Paolo).

Nel sito “legambientepadernodugnano.wordpress.com” è presente  il  codice iban dell’associazione, da utilizzare per effettuare le donazioni con bonifico bancario. E’ inoltre disponibile il link per l’opzione di versamento con metodo PAY PAL.

Periodicamente, nello stesso sito , saranno resi noti i dati sui contributi raccolti e le spese sostenute, relativamente al ricorso al T.A.R..

COORDINAMENTO RE3 di cui fanno parte, oltre ai cittadini,  le seguenti  associazioni, forze politiche e sindacati:

Anpi, Ccirm, Circolo Eco culturale La Meridiana, Circolo Grugnotorto Legambiente, InsiemeXCambiare, Liberi e Uguali, Medicina Democratica, Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Partito della Rifondazione Comunista, Socialisti in movimento, Spi-Cgil, Uilp-Uil, Verdi.

Consumo di Suolo

Riprendiamo articolo da Legambiente.it

Il suolo è una risorsa non rinnovabile che l’uomo, con le sue attività, ‘consuma’: le abitazioni, le strade, le ferrovie, i porti, le industrie occupano porzioni di territorio trasformandole in modo pressoché irreversibile. Il ritmo di questi processi è cresciuto a parallelamente allo sviluppo delle economie: quello dell’aumento del consumo di suolo è un fenomeno globale, ma che è più problematico in paesi di antica e intensa antropizzazione come l’Italia, in cui, per la scarsità di suolo edificabile, l’avanzata dell’urbanizzazione contende il terreno all’agricoltura e spinge all’occupazione di aree sempre più marginali, se non addirittura non adatte all’insediamento, come quelle a rischio idrogeologico.

Nel nostro Paese è ancora fortissima la tendenza a cementificare disordinatamente il suolo libero: l’abusivismo edilizio in particolare nel Sud, la crescita a macchia d’olio delle città, l’integrale  urbanizzazione di lunghi tratti delle coste hanno segnato lo sviluppo territoriale dell’Italia contemporanea. “L’urbanizzazione si manifesta in forme sempre più pervasive e complesse – si legge nel rapporto sulla Situazione del Paese 2008 dell’Istat – e ha conosciuto, negli ultimi decenni, un’accelerazione senza precedenti, relativamente autonoma rispetto agli andamenti demografici ed economici”. Si costruisce, infatti, per altre ragioni: per portare soldi nelle casse dei Comuni, per la mancanza di abitazioni in affitto, che crea una domanda di case a poco prezzo lontane dai centri abitati. Anche strade e autostrade, spesso, si realizzano soprattutto per rendere fabbricabili le aree attraversate. Una tendenza che ci allontana dalle migliori esperienze europee, dove l’attività immobiliare si concentra spesso nella riqualificazione dei cosiddetti “brown fields”, le aree ex-industriali.

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QUANTO CONTA LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI SECONDO L’ATTUALE GIUNTA- Osservazioni e controdeduzioni su RE3

Con il documento  “Osservazioni e controdeduzioni” la Giunta comunale ha risposto parzialmente alle osservazioni presentate da InsiemexCambiare e Verdi con prot. 17543 e alle osservazioni presentate dal Circolo Eco-Culturale La Meridiana, Anpi e Spi Cgil con prot. 17544.

Nel documento, invece,  “Proposta Approvazione definitiva piano attuativo RE3” la Giunta afferma  che:

  1. L’osservazione n° 2, presentata da Insieme x Cambiare e Verdi con prot. 17543
  2. Le osservazioni presentate da CCIRM, Circolo Grugnotorto Legambiente e Medicina Democratica con prot. 17546
  3. Le osservazioni presentate da Partito Democratico, Partito della Rifondazione Comunista e Liberi e Uguali on prot. 17548

“NON POSSONO QUALIFICARSI QUALI OSSERVAZIONI RELATIVAMENTE AL PROCEDIMENTO IN ITINERE”, quindi non hanno ricevuto nessuna risposta nel merito. Giudicate voi.

Dalle osservazioni e controdeduzioni della Giunta si è ampiamente discusso, come è noto, nell’ormai famoso Consiglio Comunale del 9 maggio scorso, che ha avuto ampia eco sui giornali e sui social.

Nella Commissione Territorio che ha preceduto il Consiglio Comunale, riscontrata la mancanza di risposte ricevute nel merito delle osservazioni presentate, è stato consegnato al Presidente della Commissione un documento , sottoscritto da Insieme x Cambiare, Partito Democratico e Noi Per Paderno, che ripropone ancora una volta, in modo preciso e puntuale le domande sulle questioni irrisolte dalla procedura di valutazione delle osservazioni.

Occorre aggiungere che, in Commissione Territorio prima e in Consiglio Comunale poi, è stata approvata  la  proroga della validità del documento di piano del PGT ai sensi dell’art. 5 l.r. 28 novembre 2014 n. 31, così come modificato dalla l.r. 26 maggio 2017 n. 16.

Anche questo atto è stato contestato, inviando una lettera a prot.27655, con cui si chiede a Città Metropolitana di esprimere un giudizio sulle argomentazioni svolte dalle  associazioni e partiti firmatari del documento.

Fino a questo momento non si sono avuti riscontri. Seguiranno aggiornamenti.

Comunicato del 10 maggio 2018

Nella tarda serata di giovedi 10 maggio 2018 sono stati trasmessi agli organi di informazione  due comunicati , relativi ai temi più caldi presenti oggi nel panorama politico Padernese. La variante RE3 e la variante Carrefour. Problemi diversi, ma accomunati dalla stessa mancanza di reale partecipazione consentita dall’attuale Amministrazione Comunale  ai cittadini.

Vai ad aree tematiche troverai la storia e la documentazione inerente alle due varianti.

Presentazione pareri a seguito della esclusione dal procedimento di VAS della variante 2 al PGT ( ampliamento Carrefour)

In data 4 maggio2018 sono state presentate, a cura delle forze politiche di opposizione e di alcune associazioni, tra cui Legambiente, i pareri  così come previsto dalla Delibera di Giunta n° 63 , a seguito della esclusione dal procedimento di VAS della variante 2 al PGT  ( ampliamento Carrefour).

Vai a Documenti Carrefour

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GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA

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Il 22/4 si celebra in tutto il mondo  la GIORNATA  DELLA TERRA  ( Earth Day), la più grande manifestazione ambientale del pianeta, che coinvolge un miliardo di persone in 192 Paesi del  mondo.

Una occasione di riflessione sulle problematiche che investono l’intero pianeta a partire dall’ambiente in cui ognuno di noi vive. L’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, l’esaurimento delle risorse non rinnovabili, il riciclo dei materiali, la salvaguardia degli habitat fondamentali come i boschi e le foreste, ma anche degli alberi e del verde delle nostre città.

Il Circolo Grugnotorto Legambiente di Paderno Dugnano si inserisce in questo contesto con alcune iniziative di educazione ambientale rivolte alle scuole del territorio.

Nella scuola secondaria S. Allende di Incirano è stato lanciato un concorso ( con il patrocinio del Comune)  per la creazione, da parte degli alunni delle classi prime, di fiabe a sfondo ecologico. I lavori che saranno sottoposti alla valutazione di una apposita Commissione entro il 16/4 , verranno  poi esposti presso la biblioteca Tilane e le fiabe vincitrici del concorso verranno stampate in una pubblicazione a cura dell’assessorato alla cultura del Comune di Paderno Dugnano.

Nella scuola media A. Gramsci invece si svolgerà   il “ campionato del riciclo”. La manifestazione , che avrà luogo il 19/4 prevede una serie di giochi, sul modello dei “ Giochi senza frontiere”, con l’obiettivo di coinvolgere i ragazzi per mostrare  come dovrebbe  funzionare correttamente la raccolta differenziata.

Un altro momento si sensibilizzazione sul tema ambientale è rappresentato quest’anno da un’iniziativa proposta alle scuole dall’ente “ Educazione digitale” e sostenuta , a livello locale, dal Circolo Grugnotorto Legambiente.  Consiste nella proposta di  visione del documentario  “ Earth-Un giorno straordinario”, che sarà proiettato nella sale italiane nelle sole giornate del 22, 23 e 24 Aprile a prezzi scontati per gli alunni. A Paderno Dugnano il documentario verrà presentato nel cinema Multisale Le Giraffe.

Il Circolo Grugnotorto, inoltre, aderisce con  il Circolo Eco culturale La Meridiana ad una iniziativa promossa da ARCI di Palazzolo che consiste nella piantumazione  di due ciliegi e un nespolo  nel giardino pubblico prospicente la sede dell’associazione in via Coti Zelati, 51. L’operazione avrà luogo, tempo permettendo, il giorno 22 Aprile nel pomeriggio.

Documenteremo tutte queste iniziative con fotografie che saranno pubblicate nella sezione “Galleria” di questo sito.

Comunicato Stampa del 28/03/2018

Come era stato promesso, il 22 marzo sono state protocollate e inviate agli organi competenti le “Osservazioni” conclusive riferite alla Delibera di Giunta n° 52 del 18/12/2017, che aveva per oggetto la attuazione dell’ambito residenziale ormai noto a tutti come variante RE3.

Si tratta di quattro documenti sottoscritti rispettivamente da:

INSIEME PER CAMBIARE e VERDI di Paderno Dugnano
Circolo Eco-Culturale LA MERIDIANA – ANPI – SPI CGIL
CCIRM-MEDICINA DEMOCRATICA – Circolo GRUGNOTORTO LEGAMBIENTE
PARTITO DEMOCRATICO – PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA – LIBERI e UGUALI

Ancora una volta cittadini, associazioni, sindacati e forze politiche, si ritrovano insieme nel tentativo di fermare una operazione sbagliata e dannosa per la nostra città.

I documenti presentati, molto articolati e dettagliati, analizzano in modo approfondito gli atti prodotti finora dall’attuale Amministrazione Comunale che mira, attraverso una compensazione ardita, a consentire la edificazione di 52 appartamenti nel parco di Via Gorizia/Dalla Chiesa.

Si analizzano le opere pubbliche di urbanizzazione, i valori di scomputo, il bilancio delle aree compensate, i contenuti della proposta di piano attuativo, l’autorizzazione alla trasformazione di un deposito adiacente al campanile in abitazione.

Si pongono in evidenza aspetti come il maggior consumo di suolo, la mancata analisi di aree alternative a quella di Via Della Chiesa e le intese, nei fatti, tra proprietari delle aree e Comune.

Vengono denunciati il non adeguato approfondimento delle tematiche legate alla viabilità, alla flora e fauna, ad aria e rumore, alla compromissione dell’area ecologica.

Si contesta il parere “neutro” della Commissione Paesaggio sui contenuti del piano attuativo.

E molto altro ancora.

Ne scaturisce un quadro complessivo sconfortante, ma anche preoccupante, per la scarsa consistenza e approssimazione delle ragioni e motivazioni che presiedono alle scelte effettuate.

Vedremo ora che cosa intenderà fare L’Amministrazione Comunale di questo contributo di riflessione offerto dai cittadini.

La realizzazione del Parco Urbano del Seveso e la salvaguardia del Parco di Via Gorizia/Dalla Chiesa sono ancora possibili!

La variante RE3, proposta dalla attuale Giunta, non è un affare per la città!

Vogliamo due parchi:

lungo il Seveso e in via Dalla Chiesa/Gorizia!

 

Coordinamento RE3

Paderno Dugnano, 28/3/2018

Comunicato Stampa del 3/3/2018 “Variante Carrefour”

L’attuale Amministrazione Comunale sta procedendo nel percorso autorizzativo della proposta di Carrefour Property tesa all’ampliamento del Centro Commerciale Brianza.
Una tappa fondamentale di questo percorso è la Valutazione Ambientale Strategica.
Abbiamo preso visione e analizzato il Rapporto Preliminare sulla Verifica di Assoggettabilità alla V.A.S. e giudichiamo le argomentazioni contenute nel Rapporto insufficienti.
Riteniamo di conseguenza inadeguata la conclusione a cui il Rapporto è pervenuto di non assoggettabilità alla V.A.S.
In data 19/2 pertanto sono state inviate, conformemente alla procedura, le nostre osservazioni che pongono l’accento e invitano a ulteriori riflessioni su diverse tematiche legate a questa variante. Su tutte, un possibile maggior inquinamento, il peggioramento del traffico, il consumo energetico e la mancanza di ricorso a fonti alternative, il rischio chiusura dei negozi di vicinato, diffusi in città, con le conseguenti ricadute negative sulla qualità della vita sociale locale.
Chiediamo pertanto:
-La assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica della proposta di Carrefour
Property
-Un nuovo Piano Urbano per il Commercio da definirsi con le Associazioni dei Commercianti e i Cittadini.
-Un nuovo Piano Urbano del Traffico che tenga in considerazione gli stravolgimenti in corso e già programmati (riqualificazione Rho – Monza e annessa complanare, terza corsia Milano-Meda, etc.)
Hanno sottoscritto il documento delle osservazioni:
Il Circolo Grugnotorto Legambiente Paderno Dugnano, Il Circolo Eco-Culturale La Meridiana, CCIRM, Lista civica Insieme per Cambiare, Liberi e Uguali, Partito Democratico, Verdi, Anpi.
Tutta la documentazione è disponibile su https://legambientepadernodugnano.wordpress.com/
Paderno Dugnano, 28/2/2018

VARIANTE PARZIALE N°2 AL PGT VIGENTE (AMPLIAMENTO CARREFOUR-PADERNO DUGNANO)

Con la delibera della Giunta Comunale n. 128 del 27/07/2017 è stato avviato il procedimento di variante parziale al Piano di Governo del Territorio vigente e contestualmente è stato dato avvio al procedimento di verifica di assoggettabilità alla VAS (Valutazione Ambientale Strategica).

La variante, afferma l’Amministrazione Comunale, pur connessa al futuro ampliamento del “Centro Commerciale Brianza”, è orientata contestualmente ad aumentare e migliorare la fruibilità di spazi pubblici da destinare a verde.

Questi i contenuti della proposta preliminare Carrefour:

“Carrefour Property, insieme a Carmila, in data 12 agosto 2016 ha presentato all’Amministrazione comunale di Paderno Dugnano una proposta preliminare per l’ampliamento del Centro Commerciale Brianza.  L’ipotesi prevede l’estensione della galleria esistente con nuove unità commerciali a copertura di tutte le tipologie commerciali: esercizi di vicinato, esercizi di somministrazione, medie superfici di vendita per tutte le taglie dimensionali (superstore, megastore, ecc.) il tutto integrato anche con un’area “loisir” comprendente una multisala cinematografica ed un’area “food court” con ristoranti caffetterie e altri esercizi di somministrazione. Data l’attuale configurazione del comparto quasi totalmente contornato da limiti non modificabili (superstrada Milano-Meda, area attrezzata Parco Lago Nord e via Amendola), l’espansione della Galleria Commerciale può essere realizzata solo verso l’attuale area a parcheggi che già ora vede la presenza di una struttura di sosta in pluripiano. Le caratteristiche del territorio consentono di prevedere la creazione di una grande polarità a servizio del cittadino in conseguenza della contemporanea presenza, a breve distanza, di un grande centro attrezzato per lo shopping, la ristorazione, lo svago e il fitness e di una grande area ricreativa pubblica anch’essa dotata di attrezzature sportive. Condizione essenziale per questo tipo di realizzazione è quella di superare la separazione dell’area della Cava nord, determinata dalla superstrada Milano-Meda, sia dal centro abitato sia dall’area del Parco sportivo e ciò attraverso una nuova connessione di maggior efficacia rispetto a quella offerta dall’attuale passerella ciclo pedonale”

Il rapporto preliminare di Verifica di Assoggettabilità alla Procedura di Valutazione Ambientale Strategica fa una analisi complessiva della variante nelle sue varie componenti, per arrivare alla conclusione di non assoggettare la proposta per l’attuazione in variante al PGT vigente alla Valutazione Ambientale Strategica -VAS”.

Non di questo avviso sono state  le associazioni  Circolo Grugnotorto Legambiente di Paderno Dugnano e  Circolo Eco-Culturale LA MERIDIANA che hanno presentato  in data 31/1/2018 un primo documento di osservazioni.

Successivamente, il 19/2/2018, viene presentato un altro documento integrativo e più corposo di osservazioni sottoscritto, oltre che dalle associazioni sopra citate, anche da CCIRM, Lista civica “Insieme per Cambiare”, Liberi e Uguali, Partito Democratico, Verdi e Anpi.

L’iter procedurale prevede ora la decisione in merito alla necessità o meno della verifica di assoggettabilità alla VAS  e le relative conclusioni.

Naturalmente continuiamo a seguire la vicenda e ad aggiornare sulla sua evoluzione.

Vai a “Documenti Carrefour”

Comunicato Stampa del 13/02/2018

                                       L’ERRORE DI ALPARONE SI AGGRAVA

Il 18/12/2017 la Giunta Alparone ha approvato l’adozione del piano attuativo RE3, cioè la possibilità di spostare la costruzione di edifici dal parco del Seveso al parco di Via Dalla Chiesa/Via Gorizia.

Si poteva ( e si può ancora ) impedire di costruire nel Parco del Seveso ma non è stato fatto.

Si poteva ( e si può ancora) dotare la città di 2 parchi ma non si vuole fare.

Il discorso però non è ancora chiuso perché “l’errore di Alparone “dovrà tornare in Consiglio Comunale per l’esame delle osservazioni e approvazione.

Nel frattempo il coordinamento RE3 sta preparando le “osservazioni” che metteranno a nudo le basi di argilla su cui è stata fondata l’intera operazione; le “osservazioni” saranno presentate entro il 26 marzo 2018.

                                                                  Ma c’è dell’altro!
Studiando le carte, è emerso un altro fatto che ripropone gravi interrogativi sulla reale volontà, da parte di Alparone, di tutelare l’interesse pubblico del Parco del Seveso.

Qual era, infatti, l’interesse pubblico che aveva in mente Alparone, nel dicembre 2016? In quel periodo, infatti, ha consentito la trasformazione in abitazione di un deposito, situato sotto il campanile e sottoposto, al pari dell’area circostante, a stringenti vincoli urbanistici quali: distanze cimiteriali, distanze di salvaguardia idrogeologica, distanze di salvaguardia paesaggistica del nucleo storico e distanze di salvaguardia del bene culturale di S. Maria Nascente.

Un deposito ceduto anni fa dalla Chiesa di Paderno ad un privato che, a sua volta, lo ha rivenduto ad un costruttore locale, lo stesso interessato a costruire nel parco di Via Dalla Chiesa/ via Gorizia.

Noi condividiamo che “è da criminali costruire sulle rive del Seveso”, ma è anche per questo che non riusciamo a capire il “senso logico” del PGT del 2013 e del permesso di costruzione appena citato e accordato, tra l’altro, con aumento della volumetria edificabile e prima dell’approvazione della variante al PGT che includeva anche il deposito in questione!
L’errore compiuto da Alparone, nei fatti, penalizza la città sottraendo area verde al parco di Via Dalla Chiesa/via Gorizia, massacrando in questo modo il fragile e prezioso ecosistema oggi esistente, dopo aver creato nel 2013 una edificabilità “virtuale”sulle sponde del Seveso.

L’errore compiuto da Alparone, nei fatti, favorisce un interesse esclusivamente privato.
                                                   

                                                       NO, I CONTI NON TORNANO!

Noi andiamo avanti, per amore di verità e chiarezza, oltre che per amore delle aree verdi del nostro Comune, del Parco del Seveso e del parco di Via Dalla Chiesa/Gorizia.

L’errore di Alparone non deve essere pagato dalla città. Il Sindaco ha sbagliato, a lui il compito di rimediare.

Il Coordinamento RE3
Paderno Dugnano, 13/2/2018