AT3 S2: un “controsenso”…

Il Piano di Governo del Territorio vigente del nostro Comune definisce come Ambito di Trasformazione n.3 il recupero dell’area dismessa ex Metalli Preziosi, come indicato nella figura seguente. Il “buonsenso” immagina che un progetto di trasformazione di questo ambito preveda la demolizione della struttura fatiscente, la bonifica dei terreni, il riciclaggio dei materiali demoliti e la ricostruzione di una nuova struttura produttiva che riduca l’impatto ambientale e aumenti in modo consistente il suolo libero.

AT3 S2

Pochi mesi dopo l’approvazione del PGT (2014) viene adottata dall’Amministrazione Comunale una proposta di Piano attuativo che prevede la suddivisione dell’AT3 in due sub ambiti :

AT3 S1 : riguarda l’area industriale dismessa

AT3 S2 : prevede la realizzazione di un nuovo capannone industriale sul suolo libero del comparto AT3 che confina con il muraglione della Rho-Monza e la struttura fatiscente della ex Metalli Preziosi, come indicato nel seguente disegno:

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I lavori per la realizzazione di questa costruzione sono iniziati da poche settimane e il

nuovo “paesaggio” si delinea nell’immagine seguente:

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A nostro avviso siamo di fronte a un “controsenso” del termine “Ambito di trasformazione di un area dismessa” : l’area dismessa rimane intonsa e si consuma solo il poco suolo libero del comparto.

E’ anche un “controsenso logico” se si considera:

  • l’urgente necessità di mitigazioni ambientali per l’inquinamento prodotto dalla Rho- Monza.
  • l’urgente necessità di ridurre le aree cementificate per far fronte all’emergenza climatica.
  • il numero di capannoni sfitti e da ristrutturare presenti nel nostro Comune…

CORSO PON DI POTENZIAMENTO IN SCIENZE NATURALI APPLICATE: “SPERIMENTIAMO NEL MONDO CHE CI CIRCONDA”

La scuola S. Allende , da anni, si impegna per sviluppare negli alunni la sensibilità e il rispetto verso la natura e verso l’ambiente, con lo scopo di renderli “consapevoli” dell’importanza che riveste per l’uomo la presenza sulla terra di molteplici forme di vita, cioè l’importanza della diversità biologica.

Essere “consapevoli” permette ai nostri ragazzi di fare scelte giuste.

A conclusione del Corso PON di Scienze “Sperimentiamo nell’ambiente che ci circonda“, 

gli alunni corsisti della Scuola Secondaria Allende, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente del 5 giugno,  hanno tenuto una conferenza dal titolo:

“La Terra dei fuochi: come l’uomo sta cambiando il clima”,

presso l’Auditorium della Biblioteca Tilane di Paderno Dugnano.

Era presente il Circolo Legambiente “Grugnotorto” di Paderno Dugnano.

Gli alunni corsisti sono stati premiati con un attestato e un libro a tema (Misteriosambiente) offerto dalla Fondazione Lombardia per l’Ambiente.

Questi i temi trattati nel corso della mattinata

                     –   La combustione: incendi civili e boschivi;

                     –   I combustibili moderni: i rifiuti;

                     –   Le diossine: l’incidente di Seveso del 10 luglio 1976;

                     –   Le emissioni scaldano il pianeta: l’effetto serra dell’Antropocene.

VIALE VILLA BAGATTI 2019

Anche quest’anno il Circolo Grugnotorto Legambiente ha voluto essere presente  alla tradizionale “ Villa Bagatti in Festa”.

Troppo forte il legame con questa straordinaria esperienza di recupero ambientale  di un’area che 30 anni fa era letteralmente una discarica a cielo aperto e che è stata restituita alla fruizione della collettività, grazie anche alla lungimiranza e impegno dei volontari di Legambiente.

Una testimonianza di come, mettendo insieme energie positive con obiettivi condivisi, esperienze come il Viale Bagatti si possano replicare, magari sotto altre forme e con altre modalità e di come sia importante il ruolo del volontariato.

L’album fotografico è un tuffo nel passato  (si era tutti molto giovani allora), ma vuole essere anche un trampolino di lancio per chi giovane è adesso. Il lavoro da fare non manca. Avanti ragazzi!

INUTILE CERCARE SCUSE !

A proposito della rinuncia di Bogani a partecipare ai confronti pubblici, abbiamo letto nei giorni scorsi alcune affermazioni che ci coinvolgono e che non possiamo ignorare.

Dopo aver avuto l’autorizzazione all’utilizzo della Sala Consiliare e la conferma della disponibilità del moderatore per la data del 8 maggio, Legambiente Paderno Dugnano invia il 28/3 un invito ai cinque candidati a sindaco, in quel momento conosciuti.

Casati, Giuranna e Gligora aderiscono prontamente. Bogani e Ghioni tacciono.

Lo scenario politico Padernese evolve con un’altra candidatura, quella di Simona Arosio, che appena diventa ufficiale, il 19/4 viene invitata anch’essa all’incontro pubblico. Invito accettato. Bogani e Ghioni tacciono ancora.

Dopo oltre un mese dall’invito, tre giorni prima dell’incontro, Bogani ci comunica “non sarò presente all’incontro da voi organizzato in quanto ho altri impegni legati alla campagna elettorale”. Il 7 maggio per “il Cittadino” è libero ed invece l’8 per Legambiente è occupato. Siamo stati sfortunati.

Il giorno prima dell’incontro anche Ghioni scrive che “non potrà essere presente per un impegno imprevisto”. Sarà presente invece al confronto de “Il Cittadino”. La sfortuna si accanisce. Pazienza, non abbiamo scelta, abbiamo i vincoli della sala e del moderatore. Dobbiamo andare avanti.

Legambiente ha fissato, quindi, fin dal 28/3 la data dell’incontro pubblico informando, come abbiamo detto, i candidati. “Il Cittadino” rende noto il 26/4 di aver organizzato il suo confronto per il giorno 7 maggio (proprio il giorno prima del nostro). Quindi chi afferma che “gli eventi programmati non si cambiano perché gli ambientalisti e Bucci (con cui Legambiente non ha rapporti) decidono di fare tre incontri in una settimana”, non sa di cosa parla, cioè parole in libertà.

All’esponente qualificata di centro destra che giustifica la fuga di Bogani dai confronti, affermando che “ha rifiutato i soliti confronti manipolati” ricordiamo che, per quanto ci riguarda, ai partecipanti all’incontro organizzato da Legambiente, sono state fornite preventivamente sei domande precise sulle questioni ambientali che sarebbero state oggetto dell’incontro. Inoltre, a fare da moderatore della serata è stato chiamato il Vice Presidente di Legambiente Lombardia. Tutto nella massima trasparenza e correttezza.
Attenzione, quindi, al termine “manipolati”.

Quanto allo sponsor leghista dell’ultim’ora che sbotta “Ancora confronti? I sei candidati sindaci hanno chiarito i rispettivi programmi con “il Cittadino”, facciamo notare che non ci sembra che nell’incontro citato siano stati affrontati esattamente i temi proposti da Legambiente. Peccato, quindi, non aver sentito su questi Bogani e Ghioni. Leggiamo, inoltre, che l’incontro de “Il Cittadino” sarebbe stato l’unico confronto
democratico”. Per favore, un po’ di serietà e di rispetto!

Quando poi si arriva a definire “gruppo di Giuranna” gli ambientalisti, i verdi etc. si cade nella superficialità.
Le questioni poste da Legambiente sulla maggiore attenzione a temi ambientali specifici sono rivolte a tutti.
TUTTI! Naturalmente chi si dimostra maggiormente sensibile è il benvenuto. Chi li condivide e li fa propri è doppiamente benvenuto. Chi invece usa strumentalmente l’argomento Ambiente, non è credibile. Un po’ di onestà intellettuale non farebbe male!

TRAFFICO, SMOG, OPERE INCOMPIUTE E MOBILITA’ INEFFICIENTE: QUINTO PRESIDIO DI PROTESTA DEI CIRCOLI DI LEGAMBIENTE

MARTEDI 4 GIUGNO 2019 ORE 8.00

CUSANO MILANINO, INCROCIO DI VIALE MARCONI E VIA SORMANI

Dopo i blitz a Cormano a marzo, Bollate ad aprile e Paderno Dugnano a inizio maggio e Novate Milanese lo scorso mercoledì, i circoli di Legambiente dell’area nord di Milano tornano a manifestare contro smog, traffico e opere incompiute, in particolare il completamento della S.P.119 tra Bollate, Senago e Paderno, un’arteria stradale che alleggerirebbe parte del traffico che attraversa Bollate e poi si scarica su Novate e Cormano. L’attenzione è posta anche sulle problematiche legate all’A52 (ex Rho-Monza), sulla proposta di realizzare un sistema di mobilità pubblica integrato nell’area metropolitana attraverso il biglietto unico e sulla necessità di valorizzare la mobilità dolce delle biciclette. A tal proposito per il quinto presidio che vuole testimoniare la preoccupazione dei quartieri, delle persone e delle comunità locali, è stato scelto un incrocio con la pista ciclabile. L’appuntamento è per martedì 4 giugno a Cusano Milanino per le ore 8, presso la rotonda all’incrocio di Viale Marconi e via Sormani (https://goo.gl/maps/g3cwvJF9K3fQDXx96 )

A questa nuova manifestazione saranno presenti i rappresentanti di Legambiente Lombardia e dei circoli di Cormano, Bollate, Paderno Dugnano e Cusano Milanino.

Ufficio stampa Legambiente Lombardia

Silvia Valenti

Tel. 02 87386480

Mob. 3498172191

GLI ESPOSTI DEL CODACONS SUI GIOCHI PERICOLOSI AL PARCO GADAMES

Per dovere di cronaca e di informazione pubblichiamo gli esposti inviati  da CODACONS alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti, sui giochi pericolosi presenti al parco Gadames fino a mercoledì 22 maggio, giorno in cui il Circolo Grugnotorto Legambiente ha scelto di avvolgere i medesimi con sacchi dell’immondizia  e nastro rosso e bianco, per salvaguardare la sicurezza dei bambini, dopo ripetute ed inutili segnalazioni effettuate.

Ringraziamo il CODACONS per averci trasmesso copia degli esposti e averci autorizzato alla loro pubblicazione.

TRAFFICO, SMOG, OPERE INCOMPIUTE E MOBILITA’ INEFFICIENTE

Milano, 29 Maggio 2019 Comunicato stampa

TRAFFICO, SMOG, OPERE INCOMPIUTE E MOBILITA’ INEFFICIENTE: A NOVATE MILANESE QUARTO PRESIDIO DI PROTESTA DEI CIRCOLI DI LEGAMBIENTE

Presenti anche i candidati sindaco di Novate

Dopo i blitz a Cormano a marzo, Bollate ad aprile e Paderno Dugnano a inizio maggio, i circoli di Legambiente dell’area nord di Milano sono tornati a manifestare contro smog e opere incompiute questa mattina a Novate Milanese presso la rotonda che incrocia via Brodolini, via per Novate, via Cascina del Sole nel momento di maggior afflusso del traffico.

La mobilità ad oggi è un problema urgente a cui si tarda a dare risposte. Non solo esiste una debolezza del sistema stradale, ma anche una mancanza di investimenti per il trasporto pubblico, che è del tutto insufficiente ad affrontare la sfida della mobilità nel territorio della Città Metropolitana.
Con il nuovo presidio, al quale hanno preso parte i rappresentanti di Legambiente Lombardia e dei circoli di Cormano, Bollate, Paderno Dugnano e Cusano Milanino, si è voluto insistere su un punto in particolare: il completamento della S.P.119 tra Bollate, Senago e Paderno, un’arteria stradale che alleggerirebbe parte del traffico che attraversa Bollate e poi si scarica su Novate e Cormano. Il flashmob degli attivisti di Legambiente è stato anche occasione per incontrare i candidati sindaco di Novate Milanese Massimiliano Aliprandi e Daniela Maldini che hanno ascoltato le istanze dei cittadini presenti, L’attenzione è stata posta anche sulle problematiche legate all’A52 (ex Rho-Monza) e sulla proposta di realizzare un sistema di mobilità pubblica integrato nell’area metropolitana attraverso il biglietto unico.

L’associazione non si ferma però qui e continuerà a manifestare: il prossimo appuntamento è fissato per il 5 giugno a Cusano Milanino.

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Ufficio stampa Legambiente Lombardia

Silvia Valenti

 

OGGI AL GADAMES.

I giochi per bambini, diventati a causa dell’usura e del tempo potenzialmente pericolosi, sono stati rimossi.

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Un fatto decisamente positivo, Forse si sarebbe potuto fare prima, senza dover giungere all’azione che abbiamo messo in atto mercoledì scorso.

Cogliamo l’occasione per fare due riflessioni.

La prima. Non commettiamo l’errore di scaricare sugli uffici comunali (o soltanto su di essi) la responsabilità. La gestione e la manutenzione dei parchi cittadini è un’attività impegnativa e complessa. Richiede la disponibilità di risorse economiche, di mezzi e di uomini. Sono adeguate quelle assegnate? A giudicare dalla situazione generale dei parchi (non soltanto del Gadames) sembrerebbe proprio di no. La scelta e quindi  la responsabilità di destinare risorse adeguate a questo settore è certamente politica.

La seconda riflessione. Abbiamo descritto già in questo sito l’attività che il circolo Legambiente sta svolgendo da tempo al  parco Gadames , nel tentativo di migliorarne  stabilmente le condizioni. Qualche risultato c’è stato. Grazie anche al coinvolgimento di alcuni residenti locali che ci auguriamo di far crescere. Grazie al supporto degli uffici comunali preposti che hanno dotato il parco di cassonetti adeguati per la raccolta dei rifiuti. Grazie anche allo svuotamento regolare di cestini e cassonetti ad opera dell’azienda incaricata. In questo contesto era importante intervenire sugli arredi e i giochi ammalorati, oltre che per una ragione di sicurezza,  anche  per rinforzare e consolidare il cammino virtuoso iniziato. Ci auguriamo, quindi, che in tempi ragionevoli si provveda a collocare nel parco dei nuovi giochi in sostituzione di quelli rimossi.

Certo, c’è ancora lavoro da fare, ma lo schema del Gadames appena descritto potrebbe essere replicato anche in altre situazioni locali. Alla base, oltre che la volontà politica occorre, secondo noi, instaurare un rapporto reale di collaborazione tra le associazioni del territorio e le istituzioni. Trovare concretamente un modo di realizzare una sinergia che produca positività. Sarà possibile?

LE VOTAZIONI E I 10 CRITERI UE DELLA SOSTENIBILITA’.

Nei 10 criteri di sviluppo sostenibile del Manuale UE ci sono le ragioni che presiedono all’attività delle nostre Associazioni.

Nel momento in cui i cittadini si apprestano a scegliere chi formerà il nuovo Parlamento Europeo e chi governerà la nostra città e l’Europa nei prossimi 5 anni, invitiamo tutti a recarsi alle urne per esercitare il proprio diritto di voto e a fare un piccolo sforzo dedicando alcuni minuti alla lettura dei 10 criteri citati.

In essi c’è tutto. Non aggiungiamo nulla. Ognuno può fare le proprie riflessioni e, con riferimento anche ad alcune situazioni locali, denunciate più volte, 

( RE3, PR1, variante Carrefour, area ex Scaltrini, varchi ecologici, discariche,  condizioni  dei parchi, alberi in città, Rho Monza-Infrastruttura verde)

scegliere chi è realmente più credibile e attento alle tematiche ambientali.

Circolo Grugnotorto Legambiente    

Circolo Eco-Culturale La Meridiana