ENSEMBLE, per una buona causa!

Non è la prima volta. E’ già accaduto  qualche anno fa , durante la lotta per l’interramento della Rho Monza. Anche allora, come adesso, la necessità di reperire i fondi per finanziare un ricorso.

Scendono così in campo attori, cantanti e poeti a proporre  uno spettacolo di intrattenimento di grande livello qualitativo.

ENSEMBLE. Un gruppo di persone che collaborano per un risultato d’insieme: favorire il raggiungimento dell’obiettivo  economico che il coordinamento RE3  si è dato per il finanziamento del ricorso, teso ad  impedire un’operazione immobiliare privata  che prevede l’edificazione di 52 appartamenti  nel parco Dalla Chiesa/Gorizia.

Da quando  è partita la  raccolta fondi , nello scorso mese di Settembre,  i cittadini non hanno mai fatto mancare il loro supporto e lentamente, ma con continuità, l’ammontare dei fondi  è cresciuto, raggiungendo oggi  l’importo di 8.850 euro, rispetto all’obiettivo fissato in 10.000 euro.

Manca davvero poco!

Rivolgiamo un invito, quindi, ai cittadini di Paderno Dugnano che hanno a cuore la bellezza e l’ambiente, a non mancare l’appuntamento previsto per il pomeriggio di DOMENICA 17 FEBBRAIO, ORE 16.00. Ingresso ad offerta libera fino a esaurimento posti.

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Piantumazione in memoria dei Caduti – terza fase

Prima dell’arrivo dei giorni della merla, si è conclusa la terza fase di piantumazioni di alberi in memoria dei caduti e dispersi Padernesi della Grande Guerra.

Sono stati messi a dimora  10 noccioli  e 17 aceri campestri in un terreno che l’Amministrazione Comunale ha messo a disposizione in via Argentina, nelle vicinanze dell’incrocio con la Comasina.

Con questo intervento integrativo, l’area interessata ha ora una consistenza arborea di tutto rispetto. Un’iniziativa apprezzata dai residenti locali, alcuni dei quali, hanno dato la loro disponibilità ad assistere le piante nel prossimo periodo vegetativo, con le necessarie irrigazioni.

ECONOMIA CIRCOLARE

Il Circolo Grugnotorto Legambiente  ha organizzato un incontro pubblico sul tema dell’economia circolare. Non più solo smaltimento dei rifiuti, ma una raccolta differenziata sempre più spinta  per favorire riutilizzo, riparazione e riciclo.

I rifiuti che diventano una risorsa.

Sarà presente un operatore specializzato del settore.

APPUNTAMENTO PER IL 5 FEBBRAIO, ORE 21, SEDE DI QUARTIERE DI CASSINA AMATA – Via Corridori, 21

Dismissioni Commerciali e Resilienza

il  Circolo Grugnotorto Legambiente di Paderno Dugnano, facendo seguito alla tavola rotonda , organizzata nel giugno scorso in Sala Consigliare, su “ La Città e il commercio”, ha ritenuto utile  promuovere un ulteriore momento di analisi e riflessione su un  tema complesso come la Grande Distribuzione con le sue dinamiche e ricadute sul territorio.

Ad approfondire questo argomento saranno il prof. Luca Zanderighi, docente di Economia, gestione delle imprese e marketing all’Università degli Studi di Milano e il prof.  Luca Tamini, docente di Urbanistica al Politecnico di Milano  che,  in questa occasione, presenteranno il loro libro ““Dismissioni commerciali e resilienza”- Nuove politiche di rigenerazione urbana”.

Per un quadro più preciso delle tematiche affrontate, riprendiamo la recensione del libro, presente in un sito specializzato:

“I cambiamenti nelle abitudini di spesa dei consumatori, la crisi economica dell’ultimo decennio, il consistente sviluppo dell’e-commerce e la costruzione di nuove strutture di vendita di grandi dimensioni stanno accompagnandosi a una crescente presenza di negozi vuoti nei centri urbani e alle prime chiusure di centri commerciali. Si tratta di un fenomeno nuovo nel nostro Paese che comporta oggi – e comporterà ancor di più nel prossimo futuro – significative conseguenze sociali, economiche e urbanistiche e che necessita di essere analizzato nelle cause e nelle potenziali soluzioni. Siamo di fronte a una nuova de-industrializzazione dell’Italia che tocca questa volta l’industria dei servizi? La presenza di spazi dismessi a uso commerciale rappresentano una misura della debolezza del mercato del commercio al dettaglio di fronte ai cambiamenti strutturali in atto oppure un segnale del fisiologico riaggiustamento del comparto? Il volume illustra in modo chiaro ed esaustivo il tema delle dismissioni commerciali offrendo uno schema interpretativo sui fattori che determinano l’obsolescenza localizzativa e la presenza di superfici commerciali vuote. In particolare, attraverso l’esame delle principali esperienze internazionali e di alcune iniziative italiane, sono approfonditi gli strumenti di rigenerazione del tessuto commerciale e le politiche attive di contrasto alle dismissioni con riferimento sia alle realtà urbane che ai medi-grandi contenitori.”

La serata è stata organizzata, con il patrocinio del Comune, per il 24 Gennaio, alle ore 21, nell’auditorium Tilane di Paderno Dugnano.

Paderno Dugnano, 16/1/2019

SCUSATE IL DISTURBO, MA DOBBIAMO INSISTERE!

Non si tratta di speculazione politica. Non ci interessa!

E’ un problema gravissimo di sicurezza e incolumità fisica!  Questo, invece, ci interessa. E anche molto!

Non si possono lasciare per mesi sottopassi e rotonda, situati in posizioni nevralgiche per la città, nelle condizioni in cui sono, ormai note a tutti.

Le luci che sono arrivate nei giorni scorsi non bastano. E’ già stato spiegato perché.

Qualcuno parla di normale rispetto del cronoprogramma dei lavori previsto da Serravalle. A parte il fatto che sentir parlare di rispetto del cronoprogramma, nel caso della Rho Monza, è ormai una battuta da cabaret, che potremmo suggerire agli amici dell’UTE che fanno teatro, ma davvero si può accettare passivamente un cronoprogramma che preveda il posizionamento, dopo 5 mesi, di una decina di lampade che hanno richiesto il lavoro di due operai per un giorno e mezzo?

Un cronoprogramma che non abbia ancora integrato l’illuminazione del sottopasso di Via Brasile con due faretti, utili a rendere agevoli e sicuri  anche i due tratti di pista ciclopedonale, immediatamente al di fuori del sottopasso?

Un cronoprogramma che non abbia previsto la banale riaccensione di un lampione, spento da tempo, nella rotonda di via Battisti?

Un cronoprogramma che non ha preso in considerazione il rischio presente nella rotonda suddetta per pedoni e ciclisti e che oggi richiederebbe pochissimo per metterla in sicurezza? Dobbiamo prima attendere che qualcuno ci rimetta la vita?

 Andiamo avanti?  Ma per favore….

Queste sono cose semplici, strettamente collegate alla realizzazione dei sottopassi, che si sarebbero dovute fare nei tre giorni successivi all’apertura dei medesimi. Se non sono state fatte non è un problema di cronoprogramma dei lavori, ma ancora una volta di insopportabile trascuratezza nel farli.

Vogliamo augurarci che l’Amministrazione Comunale trovi il modo di imporsi e che la lettera aperta inviata all’assessore competente alcuni giorni fa, abbia presto qualche riscontro positivo. Diversamente, nostro malgrado, si renderà necessario procedere in altre direzioni.

SOTTOPASSI DELLA RHO-MONZA A PADERNO DUGNANO. LA LUCE STA ARRIVANDO. E IL RESTO?

Dopo quasi un anno per il sottopasso di via Trieste e 5 mesi per quello di via Brasile, nei giorni scorsi sono state applicate le lampade per l’illuminazione notturna. Via Gramsci pare essere la prossima tappa, mentre non si hanno notizie per il sottopasso di viale dell’Industrie che, anche per la sua conformazione tortuosa e in pendenza, in condizioni di buio, è meglio evitare.

Ma il problema delle luci non è il solo.

I marciapiedi dei sottopassi, in funzione ciclo-pedonale, sono inadeguati e pericolosi.

In Via Trieste ce n’è uno solo, rovinato nel tratto centrale e stretto al punto che se un pedone incrocia un ciclista, uno dei due deve scendere sulla strada.

 In via Brasile, l’unico marciapiede al momento accessibile presenta una anomala, strana e inspiegabile rientranza ad angolo, segnalata solo, in direzione Giraffe, da un cartellino catarifrangente. Non ci sembra che dal punto di vista della sicurezza sia il massimo.

In via Gramsci, il marciapiede a ovest è soggetto ad essere invaso frequentemente dalle vetture provenienti da via Colzani che svoltano a destra in direzione Cusano.

Percorrendo di sera il tratto ciclo pedonale, provenendo dal cavalcavia in direzione “Le Giraffe”, in prossimità dell’ingresso del cantiere che si affaccia sulla rotonda “Unes , si corre il pericolo reale e drammatico di essere investiti dalle automobili provenienti da via Battisti e che imboccano il cavalcavia, E’ successo alcune sere fa ad alcune signore del luogo. Provare per credere.

Ad aumentare la preoccupazione le notizie di stampa sul concordato preventivo e le difficoltà finanziarie che riguardano la GLF (Grandi Lavori Fincosit),  una delle aziende appaltatrice  della Rho Monza.

Come inciderà questo sul proseguimento e il termine dei lavori, già slittato, come dichiarato recentemente da Serravalle, a dicembre 2020 cioè ben 5 anni dopo Expo 2015?  Chissà se finirà così anche a Dubai.

I problemi evidenziati vanno risolti immediatamente. Non ci dovrebbe essere bisogno di continue segnalazioni, solleciti e annunci di manifestazioni.  Non si tratta più di situazioni provvisorie. Rischiano di diventare pericolosamente stabili.  E questo non è accettabile.

Nei giorni scorsi, su questo tema, è stata inviata una lettera aperta all’Assessore Tonello, rimasta per il momento senza risposta.

Di seguito alcune immagini rappresentative delle zone di pericolo sopra descritte

Sottopasso via Trieste

 

Sottopasso via Brasile

 

Rotonda Unes

 

via gramsci

Via Gramsci

 

Viale Industrie

 

NUOVI ALBERI IN MEMORIA DEI CADUTI- ATTO SECONDO

Nel pomeriggio di oggi, gli alunni e le insegnanti di quattro classi elementari della scuola Curiel, con alcuni volontari di Legambiente, in continuità con l’iniziativa lanciata lo scorso 21 novembre, hanno messo a dimora nuovi alberi e arbusti  in due aree comprese tra la Curiel e via Brasile.

Molto entusiasmo ed energia da parte dei ragazzi che, con le loro insegnanti, hanno svolto egregiamente il compito a loro assegnato.

Abbiamo ancora a disposizione , per completare questa prima fase di piantumazioni, un discreto numero di giovani alberi che prima di Natale troveranno collocazione in un’altra area in via di definizione.

75% !

Siamo al 75% della somma necessaria per finanziare il ricorso RE3 al T.A.R. Lombardia.

Come è indicato, infatti, anche su questo sito, la raccolta fondi ha raggiunto la cifra di 7.500 euro, rispetto all’obiettivo di  10.000 euro.

Molti cittadini di Paderno Dugnano hanno ritenuto di sostenere concretamente, e non solo idealmente, il tentativo estremo di impedire la cementificazione nel parco di via Dalla Chiesa/via Gorizia. Una raccolta fondi che si è sviluppata a piccoli passi, gradualmente, ma in modo costante. Un grande risultato!

Non manca molto al raggiungimento dell’obiettivo.

Facciamo un ultimo appello a tutti coloro che hanno in mente un progetto di città che non sacrifichi le ultime aree verdi rimaste, perché con il loro contributo consentano di superare l’ultimo ostacolo.

Su questo sito sono indicate alcune modalità pratiche e semplici per farlo.

NON MANCA MOLTO. CE LA FAREMO!