












Plastica e carta, ieri 21 ottobre 2018, tra i piedi dei visitatori che, numerosissimi, hanno frequentato la XXI edizione di Ecofesta, presso il Parco Toti.
Plastica e carta, però, a scopo provocatorio e informativo. Era la replica di “La città di plastica 4.0”, su uno tra i più gravi problemi che affliggono l’ambiente.
A divertirsi maggiormente, ancora una volta, i bambini alla scoperta del mondo migliore.















Come alla “Fera de Dugnan” ci hanno fatto compagnia gli amici di “Plastic river” con il loro progetto itinerante lungo i fiumi e i laghi della Lombardia.
Con il Circolo Grugnotorto Legambiente erano presenti anche i compagni d’avventura del CCIRM e del Coordinamento RE3.
Il CCIRM per mantenere i riflettori accesi sulla vicenda delle mitigazioni ambientali “Infrastruttura verde” che arranca molto faticosamente verso una ipotesi di soluzione che andrà valutata.
Il Coordinamento RE3 per informare sulle ragioni del ricorso al T.A.R. finalizzato a fermare l’edificazione nel parco di Via Dalla Chiesa/Gorizia e sulla raccolta fondi in corso per finanziare le spese legali. Su questa pagina , in alto a destra, è visibile l’aggiornamento sulle somme raccolte.
Il 4 ottobre scorso è stato presentato un documento di Osservazioni in merito al procedimento di verifica di assoggettabilità alla VAS dell’ambito residenziale denominato RE11 in variante parziale al PGT vigente.
Nel documento, sottoscritto da alcune associazioni, forze politiche e sindacati, vengono evidenziate le ragioni per cui si ritiene necessario sottoporre l’area in questione ad una nuova valutazione ambientale strategica, cosa che il “Rapporto ambientale RE11” allegato al Piano Integrato di Intervento , a nostro avviso carente sotto molti aspetti, tende ad escludere.
A generare le maggiori preoccupazioni sono :
Tutti elementi che incidono significativamente sotto il profilo ambientale, che sono intervenuti dopo la VAS connessa al PGT del 2013 e che non possono essere assolutamente trascurati, anche in considerazione del fatto che questa VAS non aveva valutato in modo specifico e dettagliato l’area ex Scaltrini.
Da qui l’esigenza di una nuova Valutazione Ambientale Strategica.
AI CIRCOLI
AI REGIONALI
Care e cari,
in merito alla partecipazione di Ermete Realacci al convegno “Ambiente e lavoro” del prossimo 17 ottobre organizzato da Casapound, di cui si è discusso ieri sui social e a cui è dedicato oggi un articolo de La Repubblica, ci teniamo a precisare che Legambiente non ha mai aderito e non parteciperà a questo appuntamento e la partecipazione di Ermete è a titolo personale. E come richiesto agli organizzatori, la qualifica di Ermete di presidente onorario dell’associazione è stata tolta dal programma.
Dopo le “magliette rosse” di luglio, il “Puliamo il mondo dai pregiudizi” di settembre, la partecipazione alla marcia per la pace Perugia-Assisi di domenica scorsa, e il coinvolgimento dell’associazione nel comitato nazionale per la raccolta firme “Welcoming Europe” (che vi chiediamo di promuovere sempre di più) stiamo per organizzare il prossimo appuntamento sui temi dell’integrazione e della solidarietà per il 21 novembre con la Festa dell’albero.
La nostra mobilitazione e il nostro impegno contro ogni forma di razzismo e fascismo e per la solidarietà, la buona accoglienza e l’integrazione continuano senza sosta e non lasciano ovviamente dubbi sulla posizione di Legambiente.
Un caro saluto a tutte e tutti
Stefano Ciafani
Presidente nazionale
Legambiente Onlus
Momenti di riflessione, oggi alla Fera de Dugnan, sul tema ambientale con focus sul problema enorme rappresentato dall’abbandono indiscriminato della plastica nell’ambiente ed il suo non corretto smaltimento e riciclo.
Una mostra sulla plastica, che rischia di soffocare e avvelenare il pianeta, impreziosita oggi dal contributo di alcuni bravissimi ragazzi di CHORA


che stanno realizzando un film documento, molto bello, sulla presenza della plastica nei nostri fiumi e laghi.
E’ stata l’occasione per incontrare genitori con i loro bambini che si sono fermati a vedere, curiosare, capire meglio, scambiare qualche impressione, “giocare” con le immagini del mondo che vorremmo.
Ci hanno riscaldato il cuore e ripagato ampiamente del lavoro dedicato a questo evento.
La speranza in una inversione di rotta radicale è riposta nei ragazzi e nella educazione che genitori sensibili sapranno loro dare.
Noi, con le nostre iniziative, possiamo solo accompagnare molto modestamente questo percorso.
Saranno i bambini/e di oggi a prendersi cura dell’ambiente di domani.
A loro il nostro augurio più affettuoso.
Il Circolo Grugnotorto Legambiente sarà presente anche quest’anno alla XXXIII Fera de Dugnan con il nuovo aggiornamento della Mostra “La città di plastica 4.0”

Novità e curiosità vi attendono. Portate i bambini, si divertiranno con SCOPRI IL MONDO CHE VORRESTE.

Con noi ci saranno gli amici di CHORA che ci parleranno del progetto PLASTIC RIVER.
Vi aspettiamo.
Prosegue la raccolta fondi per sostenere le spese legali del ricorso al T.A.R. per impedire l’edificazione nel parco di via Dalla Chiesa/Via Gorizia. Su questo sito le modalità per contribuire mediante bonifico bancario o PayPal.
Situazione decisamente migliorata per quanto riguarda i rifiuti sparsi nel parco.
Aver collocato, all’interno di esso, un discreto numero di cassonetti e bidoni ha indubbiamente favorito la raccolta dei rifiuti sia pure, in larga misura, non in modo completamente corretto, nonostante i colori diversi dei cassonetti, le scritte e i disegni presenti in ognuno di essi.
Purtroppo c’è ancora qualcuno, evidentemente con problemi, che preferisce mantenere le sue cattive abitudini.





Mozziconi di sigaretta in abbondanza sparsi a terra, ma purtroppo, per il momento, mancano gli appositi raccoglitori.
Nota dolente: qualcuno, probabilmente stimolato dall’iniziativa di pulizia attuata al Gadames, deve aver pensato di iniziare anche lui a raccogliere i rifiuti, anziché buttarli in strada


e ha deciso, in modo autonomo, di prendere in leasing gratuito 1 bidone per la raccolta differenziata e i cassonetto blu che erano stati collocati a servizio del parco. Al 10 ottobre, quindi, bilancio –2. La situazione dei cassonetti e bidoni




presenti attualmente è di : 2 cassonetti blu, 2 bianchi, 3 gialli, 2 bidoni per la raccolta indifferenziata e 4 contenitori metallici fissati ai pali della luce, ai lati dei due campetti, presenti all’interno del parco.
Tutti i cassonetti e i bidoni sono stati ieri identificati con la scritta “ Parco Gadames”.


Il monitoraggio ( e la storia) continua.




L’abbandono dei rifiuti nell’ambiente è un reato. Farlo di nascosto, come probabilmente si rende necessario, è da vigliacchi. Non ricorrere alla modalità comoda e semplicissima di concordare con una telefonata il ritiro, presso il proprio domicilio, dei rifiuti ingombranti è da ignoranti.
Siamo in via Rosselli, a Paderno Dugnano, ai margini del parcheggio situato dietro il distributore di benzina.
Abbiamo raccolto la segnalazione di una cittadina, che da tempo denuncia agli uffici competenti questa situazione di degrado che, purtroppo, non ha trovato finora una soluzione.
Difficile combattere contro i delinquenti, vigliacchi e ignoranti. Inutile pensare a forme di educazione, spiegare che l’ambiente è un bene di tutti e che preservarlo e difenderlo è un compito che compete a ciascuno di noi. Tutto inutile. Qui occorrono forme dure di repressione.
Chiederemo all’ufficio ecologia di voler provvedere per l’ennesima volta alla rimozione dei rifiuti ed esploreremo la possibilità con gli enti competenti di collocare una telecamera nell’area coinvolta.
Con l’occasione segnaliamo che il numero telefonico da chiamare per il ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti è:
Operazione conclusa, ieri 29 settembre 2018, al Gadames? No, solo la prima tappa di un percorso nuovo.
Un gruppo numeroso di volontari, tra cui alcuni residenti locali e molti bambini e ragazzi motivati, ha ripulito il parco dai rifiuti abbandonati.
L’amministrazione comunale ha fornito i cassonetti per la raccolta differenziata e indifferenziata, che sono stati collocati in punti strategici del parco.
Ci sono ora le condizioni base per auspicare che la situazione non precipiti nuovamente nel degrado.
Dalla responsabilità e dal grado di senso civico degli utilizzatori del parco, dipende ora il mantenimento dell’ambiente in condizioni accettabili.
Ci sono ancora azioni da fare, come la sostituzione dei giochi per bambini e la rimozione dei rifiuti di vario genere (biciclette rotte e altro) presenti all’esterno del parco, in prossimità dell’ingresso principale.
Terremo monitorata la situazione con l’obiettivo di mettere in atto eventuali interventi integrativi, per trasformare la giornata simbolica di Puliamo il Mondo in una realtà virtuosa consolidata.
