Domenica 30 maggio è partito il Corso che il Circolo Grugnotorto di Legambiente dedica all’ornitologia urbana. La dozzina di iscritti, di tutte le età, si sono cimentati nell’uso dei binocoli alla ricerca degli animali presenti nei boschetti dell’Oasi dei Gelsi, a Palazzolo Milanese. Passeggiando lungo i sentieri del Parco Gru-Bria, i birdwatchers neofiti si sono imbattuti in merli, capinere e cinciallegre, insieme ai vari esemplari di tortore e piccioni (colombi e colombacci).
Oltre all’avvistamento degli esemplari, si è dato ampio spazio all’ascolto dei canti, anche grazie agli strumenti informatici oggi disponibili per i telefoni cellulari (si veda ad esempio: https://www.canti-uccelli.it/alfabetico/).
Il prossimo appuntamento sarà per sabato 12 giugno lungo il torrente Seveso. Ritrovo sempre alle ore 9:00, presso la piazzetta Lampugnani di Palazzolo.Maggiori informazioni e iscrizioniQUI.
E’ la formula che Lore, simpatizzante di Legambiente, propone dall’angolo dell’orto-giardino di cui si è presa cura.
Le gomme con i battistrada consumati diventano fioriere e i cerchioni sottopentole.
Vecchi bancali di legno trasformati in un nuovo tavolo da usare all’aperto con gli amici, si spera presto.
Sedie ormai stanche , un vecchio mobile e una pentola che rinascono a nuova vita
Pezzi di vecchie inferriate arrugginite ed ecco una panchina.
e ancora bancali di legno, vecchie porte a vetri, cornici di ex quadri, pezzi di plexigas e tubi di alluminio riciclati per dare forma e vita ad una piccola e preziosa serra.
E per finire avanzi di vernice, finalmente rimossi dall’angolo della cantina in cui giacevano inutilizzati e dimenticati da tempo, per dare a tutto l’insieme una nota di colore, allegria, vita.
Legambiente Circolo Grugnotorto Paderno Dugnano che da sempre è contro il Consumo di Suolo si sta opponendo ad un’operazione immobiliare che consiste nella costruzione di palazzine con 52 appartamenti in questa area a verde pubblico.
Tutti sanno ormai che le api in tutto il mondo stanno vivendo un periodo difficile a causa delle sostanze velenose che l’uomo utilizza soprattutto in agricoltura. E le api sono insetti fondamentali per l’impollinazione dei fiori di gran parte delle piante, anche quelle che nutrono gli umani. A tal proposito è celebre l’aneddoto che vede coinvolto Albert Einstein: si dice infatti che il famoso scienziato, premio Nobel per la fisica, abbia calcolato che se tutte le api del mondo venissero sterminate non ci vorrebbero più di quattro anni affinché l’umanità sparisca dal globo.
Per questo motivo, in tutto il mondo, migliaia di cittadini e organizzazioni si stanno muovendo per salvare le api da una possibile estinzione che causerebbe anche un grave danno all’umanità.
Il Circolo Legambiente padernese, da molti anni ormai, si occupa delle api. E del loro miele. Alla scuola media S. Allende di Incirano, infatti,ci sono le api.
Non è una novità. Ci sono state per tanti anni, in maniera altalenante, grazie al lavoro di Giuseppe Bergna, presenza mitica e fondamentale all’interno della scuola e del Circolo Grugnotorto. Dal 2019, però, la Legambiente di Paderno Dugnano, che ha la sede nei sotterranei della scuola media, ha avviato il progetto “Api-aria” con la scuola Allende, diretta dalla Prof.ssa Antonella Caniato, e Apicoltura Elimar di Poletti Rebecca, una piccola realtà di apicoltura all’interno del nostro comune. In quell’occasione è stato insediato, all’interno del plesso scolastico, un apiario regolarmente registrato presso l’anagrafe apistica; l’obiettivo dell’iniziativa è quello di far conoscere questo insetto all’interno delle scuole di Paderno Dugnano, attraverso delle attività laboratoriali rivolte agli studenti padernesi. A gestirlo sono i nostri soci Rebecca Poletti e Luca Cecchini che da anni si occupano di api e miele anche con altri apiari localizzati sul territorio padernese. Da loro è partita la proposta di sensibilizzare le nuove generazioni verso le tematiche legate alla sopravvivenza delle api e di usare il miele prodotto da questi insetti per indagare lo stato di salute dell’aria che respiriamo, all’interno della consueta campagna invernale di Legambiente, Mal’Aria.
Da molti anni, infatti, è risaputo che sia i prodotti dell’alveare (cera, propoli, polline e miele) che le api stesse assorbono (e pure noi lo facciamo!) le numerose sostanze contaminanti presenti nel nostro ambiente. Queste possono essere sia di origine antropica, vale a dire di cui l’uomo è responsabile, oppure naturale.
E’ giusto quindi monitorare costantemente queste sostanze, in modo da ridurre al minimo il rischio per la salute pubblica e delle api. Su questa linea di pensiero, negli ultimi 30 anni, il miele è stato oggetto di numerosi campionamenti ed esami approfonditi, così come è accaduto a tantissimi altri cibi che finiscono quotidianamente sulla nostra tavola.
Ecco che, quindi, le api di Legambiente ci possono essere utili in tanti modi ed è importante aiutarle. In che modo?
La nostra socia Angela Bertasi, già maestra della scuola primaria Mazzini di Incirano, ha trovato uno dei migliori sistemi: ispirata dalle cosiddette “autostrade per le api” realizzate dal Parco Nord, insieme alle sue colleghe e ai volontari, ha creato una “pista” di piante da fiore intorno alla scuola elementare, con la speranza che anche le altre scuole del territorio e i singoli cittadini la imitino. In fondo questo insetto imenottero è legato alla nostra città da lungo tempo: già lo scienziato entomologo Paolo Magretti se ne occupò ampiamente a Cassina Amata, nel periodo a cavallo tra il XIX e il XX secolo.
Purtroppo la pandemia da Covid-19 ha ostacolato tutte le attività rivolte agli studenti; ma il lavoro continua e chi volesse contribuire è il benvenuto!
Lungo la via pedonale di via Anzio, proprio dietro la scuola primaria Mazzini, sta prendendo forma la prima “Strada per le Api”, a dire il vero è una strada in miniatura… sembra un corridoio, ma è già molto ricca di semi e di piantine che tra poco cresceranno e fioriranno…
E’ un progetto di Educazione Ambientale della scuola “G. Mazzini”, purtroppo non ha fatto in tempo a prendere il via che ha dovuto subire un arresto per la chiusura delle scuole…
Eravamo pronti in piccoli gruppi di bambine/i per lavorare il terreno con zappette e palette quando tutto si è bloccato…
Nelle settimane precedenti alcune semine gestite dai ragazze/i erano già iniziate: semi di CALENDULA, DELPHINIUM, TAGETE, ECHINACEA, GIRASOLI, AQUILEGIA, FACELIA… e stavano per germogliare
Alcune/i bambine/i se li sono addirittura portati a casa per curarle… e ora le stanno man mano riportando nell’orto …
Per non perdere questa occasione tanto desiderata e sognata (avevamo appena ricevuto il permesso dal Comune di poter attuare il Progetto) mi sono messa all’opera per dare uno spazio alle piantine già germogliate… con qualche piccolo aiuto di volontari appassionati dell’ambiente il lavoro procede, ma la terra è dura da lavorare…
Mi spiace soprattutto per i piccoli, poteva essere un ulteriore bel momento di apprendimento… di fare esperienza…
Tra l’altro i bambini/e avrebbero con entusiasmo potuto lavorare con le mani, usando i piccoli attrezzi tanto ambiti, contesi… scoperto l’intrico delle radici delle varie erbe… la BIODIVERSITA’ anche di piccoli animaletti del sottosuolo… dei tanti sassi presenti… (oltre ai residui di plastica frantumata…)
Non ultimo, anzi forse principalmente, avrebbero scoperto la gioia di stare insieme in una situazione aperta, libera… ma anche la necessità di coordinarsi e di collaborare…
… comunque man mano le piantine stanno trovando posto nella terra duramente, ma con soddisfazione, lavorata per accogliere anche i nostri semi…
…ora non ci resta che aspettare la crescita e la loro fioritura… insieme al ritorno delle bambine/i e delle AMICHE API
Vedremo … vi terremo aggiornati/e
“Noi facciamo parte della BIODIVERSITA’ terrestre e abbiamo la responsabilità di difenderla ma anche la grande opportunità di conservare questa ricchezza che è condizione indispensabile del nostro BENESSERE e della NOSTRA SALUTE. C’è una stretta connessione tra la SALUTE del PIANETA e la SALUTE degli UMANI; tutelare la BIODIVERSITA’ significa aver rispetto della prosperità degli altri ESSERI VIVENTI”
Per diventare socio puoi scegliere tra le seguenti tipologie di tessere:
SOCIO JUNIOR
Fino a 14 anni (nati dal 2007 in poi)
10,00 €
SOCIO GIOVANE
Da 15 a 28 anni (1993-2006). Con abbonamento omaggio alla rivista “La Nuova Ecologia”.
15,00 €
SOCIO ORDINARIO
20,00 €
SOCIO ORDINARIO
Con abbonamento omaggio alla rivista “La Nuova Ecologia”.
25,00 €
SOCIO SCUOLA E FORMAZIONE
20,00 €
SOCIO SCUOLA E FORMAZIONE
Con abbonamento omaggio alla rivista “La Nuova Ecologia”.
25,00 €
I servizi legati alla tessera hanno validità 12 mesi dalla data di emissione e prevedono:
copertura assicurativa del socio **
abbonamento annuale alla rivista “La Nuova Ecologia” se previsto
le newsletter riservate ai soci con le principali notizie, appuntamenti ed eventuali convenzioni riservate
le newsletter Jey dedicata ai più piccoli
Legambiente Scuola e Formazioni agli educatori scolastici
I nuovi soci (coloro che non si sono iscritti nel 2019/2020) dovranno compilare obbligatoriamente il modulo CONSENSO SOCI, che potrà essere inviato tramite mail all’indirizzo Tesseramento.Grugnotorto@gmail.com.
Attenzione: sono 5 le firme che devono essere autorizzate sul modulo di consenso.
Per il pagamento della quota associativa si potrà utilizzare il bonifico bancario o eventualmente, con appuntamento, per il pagamento in contanti.
Effettuato il pagamento provvederemo, con accordi personali, alla consegna delle tessere.
Convenzione Legambiente e Movimento Difesa del Cittadino (MDC)
Legambiente e Movimento Difesa del Cittadino rinnovano anche quest’anno il patto di collaborazione e la partnership sul tesseramento, a cui vi invitiamo ad aderire.
Nella tessera accanto alla casella il socio potrà esprimere la volontà di aderire al MDC contestualmente alla sua iscrizione aggiungendo alla quota di Legambiente 1 Euro .
MDC riconoscerà l’importo al circolo come contributo all’attività di tesseramento.
** Polizza assicurativa: RCT e Infortuni Soci
Tutti i soci sono assicurati contro gli infortuni per ogni attività organizzata da Legambiente nazionale e/o dalle strutture territoriali.
Tutti i circoli sono assicurati per responsabilità civile verso terzi.
Il circolo Grugnotorto Legambiente Paderno Dugnano
organizza
Corso Base Gratuito di Ornitologia Urbana
Periodo: Giugno 2021.
Precauzioni Covid-19: Normativa permettendo, lezioni all’aperto e distanziamento tra i corsisti.
Costo: gratuito.
Necessaria iscrizione a Legambiente – Circolo Grugnotorto per l’anno 2021.
Luogo: Parco Grugnotorto (Grubria).
Docente: Francesco Spinello, Naturalista.
In caso di pioggia e/o altri divieti la lezione viene rimandata alla settimana successiva.
Requisiti: binocolo (8x oppure 10x); abbigliamento caldo e di colore grigio-verde-marrone; scarponcini.
Gli argomenti che verranno trattati nelle 4 lezioni:
Introduzione al birdwatching (in ambiente urbano); l’attrezzatura: come si usa il binocolo; strategie per l’osservazione; le guide: guida ai canti; guida alle essenze vegetazionali utili; i nidi; lettura del paesaggio; le specie più comuni in ambiente urbano: cornacchia grigia, merlo, passero d’Italia, gazza, germano reale.
Avifauna stanziale e migratoria, autoctona e alloctona. Il caso dei parrocchetti a Paderno. Riconoscimento di pettirosso, airone, cormorano, ballerina bianca.
Avifauna nascosta: picchio verde e picchio rosso maggiore; codirosso spazzacamino.
In attesa della primavera: quale specie possiamo attenderci. Riconoscimento delle specie incontrate.
E’ possibile partecipare in ogni momento al corso, per le lezioni rimanenti, scrivendo a
Sono un prezioso ALLEATO dell’UOMO e dell’ECOSISTEMA tutto, fondamentali per la SOPRAVVIVENZA di numerose SPECIE VEGETALI e ANIMALI…
SALVAGUARDANO la BIODIVERSITA’
Ora questi preziosi insetti IMPOLLINATORI, sono minacciati dall’uso di PESTICIDI, dalla scomparsa del loro HABITAT NATURALE e dai CAMBIAMENTI CLIMATICI.
Vari movimenti e varie Associazioni anche a livello mondiale ( Greenpeace, WWF…) stanno invitando TUTTI a creare delle “AREE SALVA-API” dove esse insieme ad altri INSETTI IMPOLLINATORI possano trovare RIFUGIO e POLLINE per NUTRIRSI.
Seminando i cosiddetti FIORI AMICI delle API nel giardino, nell’orto, sul balcone, in un parco, in aiuole o spazi incolti e/o abbandonati, senza usare pesticidi chimici, si dà così una grande mano d’aiuto agli insetti messi a rischio dai pesticidi.
Fiori Amici delle Api
“Noi facciamo parte della BIODIVERSITA’ terrestre e abbiamo la responsabilità di difenderla ma anche la grande opportunità di conservare questa ricchezza che è condizione indispensabile del nostro BENESSERE e della NOSTRA SALUTE.
C’è una stretta connessione tra la SALUTE del PIANETA e la SALUTE degli UMANI; tutelare la BIODIVERSITA’ significa aver rispetto della prosperità degli altri ESSERI VIVENTI”
Anche quest’anno Legambiente Circolo Grugnotorto Paderno Dugnano aderisce alla campagna “PULIAMO IL MONDO 2020”
Nelle domeniche 27 settembre e 4 ottobre, dalle 14,30, presso il Centro Sportivo Toti in via Serra a Paderno Dugnano.
L’obiettivo è quello di ripulire il parco e porre l’attenzione sul problema dell’abbandono dei rifiuti e delle conseguenze sulla nostra citta.
L’invito alla partecipazione è rivolto a tutti i cittadini con la convinzione che ognuno di noi può fare qualcosa per rendere più bello e accogliente il nostro territorio.
Diciamo basta all’abbandono di rifiuti nell’ambiente. RISPETTIAMO IL TERRITORIO, SE VOGLIAMO SI PUO’ FARE
Alla manifestazione, che ha il patrocinio del Comune di Paderno Dugnano, collaborano anche le associazioni:
Chora, Circolo Eco-Culturale LA MERIDIANA, DUEPUNTIACAPO, Friday For Future-Milano, Impegnamoci Per Pulire Paderno Dugnano, La Fabbrica, Lumen
Sotto il profilo sanitario durante le manifestazioni verranno adottate le necessarie misure di sicurezza per il contenimento del rischio da contagio da Sars-Cov-2