SALVIAMO LE API CON UN FIORE

Strade colorate e corridoi profumati “SALVA-API”

Le API sono insetti meravigliosi!

Sono un prezioso ALLEATO dell’UOMO e dell’ECOSISTEMA tutto, fondamentali per la SOPRAVVIVENZA di numerose SPECIE VEGETALI e ANIMALI…                 

SALVAGUARDANO la BIODIVERSITA’

Ora questi preziosi insetti IMPOLLINATORI, sono minacciati dall’uso di PESTICIDI, dalla scomparsa del loro HABITAT NATURALE e dai CAMBIAMENTI CLIMATICI.

Vari movimenti e varie Associazioni anche a livello mondiale ( Greenpeace, WWF…) stanno invitando TUTTI a creare delle “AREE SALVA-API” dove esse  insieme ad altri INSETTI IMPOLLINATORI possano trovare RIFUGIO e POLLINE per NUTRIRSI.      

Seminando i cosiddetti FIORI AMICI delle API nel giardino, nell’orto, sul balcone, in un parco, in aiuole o spazi incolti e/o abbandonati, senza usare pesticidi chimici, si dà così una grande mano d’aiuto agli insetti messi a rischio dai pesticidi.

Fiori Amici delle Api

“Noi facciamo parte della BIODIVERSITA’ terrestre e abbiamo la responsabilità di difenderla ma anche la grande opportunità di conservare questa ricchezza che è condizione indispensabile del nostro BENESSERE e della NOSTRA SALUTE.                                                                                                

C’è una stretta connessione tra la SALUTE del PIANETA e la SALUTE degli UMANI; tutelare la BIODIVERSITA’ significa aver rispetto della prosperità degli altri ESSERI VIVENTI”

Le attività di educazione ambientale nelle scuole del nostro circolo

Durante l’anno scolastico 2019-20 il Circolo Grugnotorto della Legambiente di Paderno Dugnano ha partecipato attivamente al Piano per il Diritto allo studio con due attività gratuite rivolte alle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio:

  • Il mondo segreto delle api (per le scuole primarie)
  • Incontriamo il nostro “fiume”: il Seveso (per le scuole secondarie di primo grado)

6.1.6 IL MONDO SEGRETO DELLE API

Destinatari: SCUOLA PRIMARIA – 16 classi IV

Calendario: ogni venerdì mattina dalle ore 10.30 alle ore 12.00 – 12.30 a partire da gennaio 2020 (dopo le vacanze di Natale) fino a maggio 2020.

Durata di ogni incontro: 90 minuti

Docenti: volontari del Circolo “Grugnotorto” della Legambiente di Paderno Dugnano (Bergna Giuseppe e Spinello Francesco).

INTRODUZIONE

Sappiamo che il pianeta Terra soffre dell’inquinamento provocato dall’uomo. Gli insetti, in particolare, subiscono un continuo attacco derivante dal massiccio uso di insetticidi in agricoltura che non possono distinguere le specie utili da quelle “nocive”.

Le api sono insetti impollinatori che, a causa delle sostanze velenose immesse nell’ambiente dall’uomo, stanno accusando gravi difficoltà di sopravvivenza. La scomparsa, o anche solo la diminuzione, degli insetti impollinatori avrebbe conseguenze catastrofiche, perché impedirebbe la riproduzione di frutta e verdura. E’ quindi indispensabile conoscere l’importanza di questi animali.

LE ATTIVITA’

Durante ogni incontro, partendo dalla visione di una animazione sulla società delle api, sono state affrontate tematiche afferenti l’entomologia (caratteristiche degli insetti e, in particolare, degli imenotteri a cui appartengono le api) e il lavoro di apicoltore, con dimostrazioni pratiche realizzate grazie all’utilizzo di strumenti e attività interattive. Alle classi partecipanti è stato fornito del materiale didattico e proposte attività per approfondimenti successivi in aula.

Per arricchire ulteriormente la proposta formativa è stata sottoscritta una convenzione tra l’Istituto S. Allende e Il Circolo Grugnotorto Legambiente per disciplinare  l’uso dello spazio esterno della scuola (area apiari esistente), al fine di implementare le arnie già presenti  3 nuove + 2 già presenti, con la preziosa collaborazione di  Apicoltura Elimar , i cui titolari, soci del Circolo Legambiente, hanno già collocato, per lo svolgimento dell’attività aziendale,  dei propri apiari su terreni padernesi del Parco del Grugnotorto.

Clicca sull’immagine per scoprire di piú

Attività:

  1. visione documentario di animazione sulle api (durata: circa 40 minuti);
  2. introduzione sull’ entomologia generale (caratteristiche degli insetti e, in particolare, degli imenotteri a cui appartengono le api);
  3. cenni sull’attività dell’entomologo padernese Paolo Magretti;
  4. presentazione sulla società delle api e il lavoro di apicoltore.

Al termine è stato proposto alla classe un lavoro/attività da continuare autonomamente a scuola.

Costi:

L’unico costo previsto è relativo a fotocopie e stampe del materiale didattico per gli alunni.

Classi aderenti: 16 (Scuole Primarie del territorio).

Classi in cui sono state realizzate le attività: 2 (Scuola Primaria Don Milani di Calderara) su 16 previste, a causa dell’interruzione dovuta all’emergenza sanitaria da Covid-19.

Le arnie posizionate nella Scuola Secondaria di Primo Grado “S. Allende” di Paderno Dugnano (MI)

6.1.7 INCONTRIAMO IL NOSTRO “FIUME”: IL SEVESO

Destinatari: SCUOLA SECONDARIA 1 Gr. – 5 classi prime

Calendario: ogni venerdì pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 16.00 a partire da gennaio 2020 (dopo le vacanze di Natale) fino a marzo 2020.

Durata di ogni incontro: 90 minuti

Docenti: volontari del Circolo “Grugnotorto” della Legambiente di Paderno Dugnano (Spinello   Francesco).

INTRODUZIONE

Il Seveso è un corso d’acqua a carattere torrentizio, a causa del suo andamento stagionale alternato a piene e secche. Storicamente il Seveso ha avuto ruolo di confine di antichi comuni, ostacolo per le popolazioni, ma anche luogo di pesca e balneazione. Dal 10 luglio 1976, in seguito all’incidente scoppiato alla ditta Icmesa di Seveso, il torrente che attraversa Paderno Dugnano è diventato il simbolo dell’inquinamento da diossine. Oggi, dopo tanti anni, le acque del Seveso ospitano pesci, anatre e aironi.

Per conoscere meglio questo torrente, il Circolo “Grugnotorto” della Legambiente di Paderno Dugnano ha proposto in via sperimentale alle Scuole del territorio padernese di indagare sulla qualità delle sue acque, attraverso una semplice analisi di laboratorio.

LE ATTIVITA’

Il progetto prevede due incontri per classe, della durata di circa due ore, in orario pomeridiano, per un massimo di 5 classi (una per ogni Istituto). Il primo incontro viene realizzato sul campo, ovvero sulle rive del Seveso, ed effettuato nel punto di accesso più vicino alla propria sede scolastica, per  effettuare l‘inquadramento storico e geografico del torrente (idrogeologia) e realizzare il prelievo di campioni di acqua. Con il secondo incontro, che si svolge in classe o nel laboratorio di scienze della scuola, viene fornita la strumentazione necessaria per procedere con l’analisi delle acque del Seveso e dell’acquedotto pubblico, per effettuare un confronto dei risultati relativamente ai seguenti parametri: pH, durezza carbonatica (kH), durezza totale (gH), nitriti (no2), nitrati (no3) e cloro, mediante l’uso degli Sticks a strisce.

Attività:

  1. Prima lezione: uscita al torrente Seveso per il prelievo dei campioni di acqua.
  2. Seconda lezione: analisi della qualità delle acque del Seveso e dell’acquedotto pubblico.

Al termine del secondo incontro viene proposto alla classe un lavoro/attività da continuare autonomamente a scuola. Alle classi partecipanti viene fornito del materiale per gli approfondimenti in classe.

Costi:

L’unico costo previsto è relativo all’acquisto degli sticks per le analisi delle acque.

Classi aderenti: 3 (Scuole T. Croci e S. Allende).

Classi in cui sono state realizzate le attività: 1 (Classe Laboratorio ambientale della Scuola Sec. Pr. Gr. “T. Croci” di Calderara) su 3 previste, a causa dell’interruzione dovuta all’emergenza sanitaria da Covid-19.

PIANO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO 2019/2020- CITTA’ DI PADERNO DUGNANO

Il Piano per il Diritto allo Studio è il documento di sintesi di tutti gli interventi realizzati dall’Ente Locale al fine di agevolare e favorire la frequenza degli alunni delle Scuole d’Infanzia e dell’obbligo, in particolare:

 * a fornire sostegno e supporto locale per consentire l’inserimento nelle strutture scolastiche e la socializzazione dei minori disadattati o in difficoltà di sviluppo e di apprendimento;

• ad eliminare i casi di evasione e di inadempienza dell’obbligo scolastico;

• a favorire le innovazioni educative e didattiche che consentano una ininterrotta esperienza educativa in stretto collegamento tra i vari ordini di scuola, tra scuola, strutture e  altre agenzie educative, dirette ai minori e alla comunità locale

Il Circolo Grugnotorto Legambiente, impegnato da sempre nella collaborazione con le scuole sul tema dell’educazione ambientale, ha presentato due proposte didattiche che sono state inserite nel Piano per il diritto allo studio 2019/2020.

  1. INCONTRIAMO IL NOSTRO “ FIUME”: IL  SEVESO.

Per conoscere meglio questo torrente, Legambiente propone alle scuole di Paderno Dugnano di indagare sulla qualità delle sue acque, attraverso una semplice analisi di laboratorio.

Il progetto prevede due incontri per le classi coinvolte:

*uscita per il prelievo dei campioni di acqua e introduzione storico geografica

*in aula, analisi della qualità delle acque ( misurazione di : ph, durezza carbonatica (kh), durezza totale (gh), nitriti (no2), nitrati (no3), e cloro, mediante l’uso degli stick a strisce e comparazione dei risultati.

2) IL MONDO SEGRETO DELLE API.

Il pianeta Terra soffre dell’inquinamento provocato dall’uomo. Le api sono insetti impollinatori che, a causa delle sostanze velenose immesse nell’ambiente dall’uomo, stanno accusando gravi difficoltà di sopravvivenza. La scomparsa, o anche solo la diminuzione, degli insetti impollinatori avrebbe conseguenze catastrofiche, perché impedirebbe la riproduzione di frutta e verdura. L’ape rappresenta attualmente, insieme ai suoi prodotti, il più completo biosensore, in grado di fornire, laddove correttamente utilizzata come tale, una mole notevole di dati sullo stato di salute dell’ambiente.

Si affronteranno tematiche di entomologia e si conoscerà il lavoro di apicoltore con dimostrazioni pratiche. Per sviluppare al meglio questo progetto educativo è stata stipulata una convenzione tra il Circolo Grugnotorto Legambiente e l’Istituto S. Allende per l’utilizzo di un’area apiari  esistente da alcuni anni nel parco della scuola , al fine di implementare le arnie esistenti, fruendo della collaborazione e  del servizio di Apicoltura Elimar ( i cui titolari sono soci di Legambiente),  che già svolge questa attività nei terreni padernesi del Parco Grugnotorto ( oggi GruBria).

D(I)RITTI AL FUTURO

Importante  e bel  progetto  che coinvolge e fa interagire tra loro: Cultura, Ambiente e Partecipazione.

Anche noi, volontari di LEGAMBIENTE,  animeremo i Laboratori nella giornata conclusiva del 23/11

Le iniziative sono partite

mercoledì  6 novembre  con la proiezione del  docu-film  PLASTIC  RIVER  dei ragazzi di CHORA e la presentazione del libro digitale “GUARDALI. Il mio viaggio tra radici e cielo” di Gianni Biffi , un vero successo!

Proseguiranno

 mercoledì  20 novembre  “Giornata internazionale dei Diritti dell’Infanzia” con l’incontro rivolto ai docenti delle scuole del territorio per

  • illustrare e promuovere le attività del CCRR e del Consiglio delle Bambine dei Bambini
  • presentare il concorso Il mio viaggio tra radici e cielo, riservato alle Scuole (Primarie e Secondarie di I grado) dal volume fotografico di Gianni Biffi. Il libro, pensato per attivare processi di condivisione tra autore e lettore, stimola l’elaborazione di brevi aforismi e poesie, puntando sull’informazione emotiva.  Agli insegnanti verrà proposto un iter creativo da elaborare con i ragazzi.

“FESTA DEGLI ALBERI”  –  Ripristino dell’aiuola del cedro nel cortile della scuola  De Vecchi Fisogni

IL NOME DEGLI ALBERI  – Cartellinatura delle specie arboree nei giardini di alcuni istituti

giovedì  21 novembre    –  ore 10:00 – Scuola Primaria De Vecchi  Fisogni -Palazzolo

                                              –  ore 14:30 – Scuola Primaria Don Milani – Calderara

venerdì  22 novembre    –  ore 10:30 – Scuola Primaria Curiel – Villaggio Ambrosiano

sabato  23 novembre       –  Tilane Digital Fab dalle ore 14.30 

Il NOME degli ALBERI  – CONOSCERE È PROTEGGERE

 Laboratori esperienziali per bambini e ragazzi da 6 a 10 anni a cura di Legambiente e U.T.E.

Lab per tutti a partecipazione libera,  attivi dalle 14.30 alle 17

PER FARE UN ALBERO, CI VUOLE IL SEME:  querce, limoni, peri, meli … piantiamo e impariamo a prenderci cura dei semi che saranno gli  alberi di domani.

semina

COSTRUIAMO L’ALBERO DI MUNARI: un gioco sorprendente che aiuta i più piccoli a comprendere come i rami di un albero non si sviluppino a casaccio ma seguendo una regola di crescita precisa. 

DNLAB: ma le piante hanno il DNA? E’ possibile vederlo? Esploriamo un mondo nascosto.

 Lab per ragazzi da 8 a 10 anni con prenotazione. Il lab ha la durata di circa 1 ora. Per info e prenotazioni  rivolgersi a Ufficio Scuola tel. 02 9100 4305 oppure 02 9100 449, entro le ore 12 di  mercoledì 20 novembre

PICCOLI BOTANICI: come realizzare un erbario per conservare foglie e fiori  e la tecnica artistica del frottage per riprodurli.

ore 15.30: per gli insegnanti che aderiscono al concorso, Guardali. Il mio viaggio tra radici e cielo, laboratorio di suggestioni e suggerimenti poetici per avviare i percorsi con le scolaresche.

E per tutti TRASPARENZE AUTUNNALI, un progetto di Gianni Biffi che combina natura, arte e tecnologia e regala una straordinaria sorpresa.

Legambiente “ Circolo Grugnotorto”

PREMIO VOLONTARIATO 2019: LEGAMBIENTE PREMIATA NELLA SEZIONE AMBIENTE

  • Prima edizione del Premio al volontariato 2019

Legambiente tra le quattro associazioni premiate ieri al Senato dalla Presidente Casellati

 Il presidente dell’associazione Stefano Ciafani: “Orgogliosi di ricevere questo premio per i nostri 100mila volontari impegnati in tutto il Paese”

Legambiente, insieme a Cometa, Avsi e Lega del Filo d’oro, è tra le quattro associazioni che sono state premiate ieri  al Senato dalla Presidente Elisabetta Casellati nell’ambito della prima edizione del Premio al volontariato 2019. L’associazione ambientalista è stata premiata nella sezione ambiente con la seguente motivazione: per l’impegno profuso nella sensibilizzazione alle tematiche ambientali attraverso attività di educazione, formazione e partecipazione attiva in progetti concreti e diffusi capillarmente sul territorio.

“Siamo orgogliosi e felici di ricevere oggi questo premio dal Presidente del Senato Elisabetta Casellati. L’Italia – dichiara Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente – non è solo il Belpaese dei beni culturali, delle bellezze paesaggistiche, del made in Italy dell’agroalimentare e dell’industria innovativa, ma anche il Belpaese che vede ogni giorno milioni di volontari impegnarsi in prima persona, spesso in silenzio ma con grande energia, passione e determinazione, per rendere più bello, pulito, accogliente e giusto il nostro Paese. Le associazioni e le Ong sono un patrimonio inestimabile che va curato e coccolato e non osteggiato e il premio che ha istituito il Senato della Repubblica va giustamente in questa direzione. Il volontariato ambientale è un ingrediente fondamentale per prendersi cura del territorio, rafforzando quel senso di comunità che è condizione indispensabile per sentirsene responsabili. È questo concetto – continua Ciafani – è uno dei motori della nostra associazione che da ben 39 anni è attiva su tutto il territorio con iniziative e campagne di cittadinanza attiva e volontariato ambientale, richiamando ogni anno volontari dal Nord al Sud della Penisola come dimostra il successo consolidato di campagne storiche come Puliamo il mondo o Spiagge e Fondali puliti o di progetti come VolontariXNatura, pensato per coinvolgere in modo attivo le nuove generazioni nella tutela dell’ambiente. Ma Legambiente è anche in prima linea nelle attività di citizen science, di informazione e sensibilizzazione sui temi ambientali, nel realizzare puntuali monitoraggi scientifici come accade con Goletta Verde, Goletta dei Laghi e il Treno Verde, ed ha squadre di protezione civile specializzate nella salvaguardia del patrimonio artistico con volontari che hanno contribuito a portare assistenza e solidarietà alla popolazione e sono intervenuti, oltre che nei luoghi colpiti dai terremoti del Molise e l’Aquila, anche in quelli feriti nel 2016 dal sisma del Centro Italia lavorando senza sosta per la messa in sicurezza dei beni culturali e sono stati ribattezzati ‘gli angeli dell’arte’. La nostra capacità di mobilitazione è solida, capillare, unica e preziosa ed è l’elemento che ha fatto crescere l’associazione, la sua credibilità e la sua base associativa grazie alla sua rete territoriale composta da regionali e circoli, e dedichiamo questo importante premio ai nostri 100mila volontari impegnati in tutto il Paese”.

“Oggi più che mai – conclude Ciafani – il volontariato ambientale insieme al coinvolgimento dei giovani, che con Greta Thunberg stanno chiedendo ai grandi della Terra azioni concrete per il clima, è un elemento indispensabile per far crescere e migliorare il Paese che deve ascoltare e coinvolgere sempre di più il mondo associativo del terzo settore e i tanti volontari che si rimboccano le maniche. Di questo tema parleremo anche al nostro XI Congresso nazionale, dal titolo Il tempo del Coraggio, in programma dal 22 al 24 novembre a Napoli, dove insieme a oltre 800 delegati ed ospiti esterni affronteremo e discuteremo  di cinque temi chiave: clima ed energia, partecipazione dei giovani, la lotta alle disuguaglianze e alle ecomafie, l’importanza dell’economia civile e circolare”.

Plastica, alberi e bellezza.

All’interno del Progetto D(I)RITTI AL FUTUROChora -associazione culturale milanese per la tutela e valorizzazione del paesaggio e dei beni culturali- ha il piacere di invitare i cittadini  ad una  serata all’insegna della cultura, dell’ambiente e della partecipazione

Il programma:

– ore 21: proiezione del documentario “PLASTIC RIVER“, vincitore di diversi festival tra cui Atlanta e Roma;

Plastic River è un documentario incentrato sull’impegno annuale di un ragazzo milanese, che a bordo del suo kayak risale i laghi e fiumi lombardi ripulendoli dai sempre più frequenti rifiuti di plastica.
L’ intento in questo viaggio è quello di valorizzare la bellezza dei luoghi presentandola in antitesi agli scorci di degrado che il problema plastica e il disimpegno ambientale hanno contribuito a creare, stimolando una presa di coscienza dello spettatore”.

 – ore 21.30: discussione con il regista Manuel Camia Filmaker, sul tema inquinamento da plastica nella Regione Lombardia e introduzione al nuovo progetto “MONTAGNE DI PLASTICA” insieme ai ricercatori dell’Università degli Studi di Milano.

– ore 22: Presentazione del libro “GUARDALI. IL MIO VIAGGIO TRA RADICI E CIELO,” ad opera del fotografo Gianni Biffi, nel quale i testi poetici di Chiara Lopresti accompagnano le immagini suggestive ma realissime, creando ritmo e armonia. A questo volume è legata la proposta di un concorso rivolto alle scuole del territorio.

Appuntamento 6/11 – Area Metropolis 2.0- Via Oslavia 8- Paderno Dugnano

Ingresso libero

PULIAMO IL MONDO 2019

L’edizione di Puliamo il Mondo  ha avuto quest’anno l’adesione ufficiale del Comune di Paderno Dugnano  che ha concesso anche il Patrocinio della manifestazione.

Nei giorni che hanno preceduto la biciclettata per il Seveso pulito del 22 settembre scorso, i volontari di Legambiente Paderno Dugnano, del Circolo La Meridiana e della Cooperativa 2 Punti a capo, con la presenza anche dell’assessore all’ambiente Giovanni Giuranna, hanno effettuato interventi di pulizia, in chiave educativa e di sensibilizzazione,   nei parchi Cappellini, De Marchi e Falcone e Borsellino.

Le iniziative sono poi proseguite anche nei giorni scorsi, con gli alunni di alcune classi della scuola “G. Mazzini” che, con il sostegno dei rispettivi insegnanti, hanno voluto testimoniare il loro impegno per la difesa dell’ambiente e della sua bellezza, prendendosi cura degli spazi verdi annessi alle scuole , oltre che di alcune aree del parco Toti. L’entusiasmo manifestato dai ragazzi in queste azioni è un elemento di conforto e speranza per il futuro.

 L’attività che il Circolo Grugnotorto Legambiente  svolge  da sempre con le scuole , in collaborazione con l’Ufficio Scuola Comunale e le direzioni scolastiche, si esprime  anche con altre forme di educazione ambientale, alcune delle quali, quest’anno, sono state inserite nel  Piano del diritto allo studio 2019/2020. Seguiremo l’evolversi  di questi progetti e li racconteremo.

Puliamo il Mondo-Puliamo il Seveso 2019

Puliamo il Mondo è  l’appuntamento annuale, nella versione italiana, di CLEAN UP THE WORD, organizzato a livello nazionale da Legambiente, in collaborazione con Amministrazioni cittadine, associazioni, comitati e imprese.

Quest’anno alcuni Circoli di Legambiente (Paderno Dugnano, Bollate, Cusano M., Cormano, Seveso ), d’intesa con  comitati e associazioni (  Circolo Eco-Culturale La Meridiana,  associazione Fiume Vivo di Cesano Maderno , Comitato No vasche Senago, Comitato No vasca Bresso, Osservatorio  Mameli, Rinnovamento Democratico Senago, Associazione Amici del Parco Nord, Consulta Associazioni del Parco Nord, Comitato Torrente Seveso) , hanno scelto di riproporre all’attenzione generale il tema scottante  delle condizioni in cui versa il Fiume Seveso, con le problematiche ad esso connesse,  ponendo l’accento su alcuni aspetti fondamentali  che  stanno alla base di un processo di recupero ambientale non più rinviabile e  da cui scaturiscono proposte che mettono al primo posto, oltre che la sicurezza, anche la salute.

  1. Risanare e pulire il Fiume Seveso. Questo dovrebbe essere il prerequisito fondamentale, prima di affrontare qualsiasi altro approccio al problema delle esondazioni. Occorre quindi farsi carico concretamente del problema rappresentato dai 1420 scarichi abusivi, individuati nel 2014 dalla Procura di Milano, a seguito di una indagine della Polizia Provinciale.  L’apporto di questi scarichi abusivi equivale al 20% delle acque complessive. Inoltre occorre una verifica della efficienza dei depuratori attualmente funzionanti e un loro eventuale adeguamento.
  2. Completare il raddoppio del canale scolmatore di Nord Ovest ((attualmente fermo a Senago) proseguendo fino ad Abbiategrasso, cioè alla confluenza con il deviatore dell’Olona. Se le acque sono pulite, il Bacino del Ticino non avrà più problemi a ricevere quelle del canale scolmatore con portata raddoppiata rispetto a quella attuale. Un’azione questa che farebbe venir meno la necessità di realizzare le vasche di laminazione a Senago.

Le recenti notizie di stampa che danno invece ormai prossima l’apertura dei cantieri per la loro realizzazione, non fa venir meno in ogni modo la necessità che vengano attuate azioni radicali di pulizia delle acque,  per evitare pericolosi contatti con la falda acquifera ed il ristagno di liquami fognari e tossici.

Applicare la legge regionale n° 4 del 2016 sull’invarianza idraulica, con riferimento anche, dove possibile, alle situazioni pregresse. Due recenti Delibere della Giunta Regionale, in osservanza dei contratti di Fiume,  vanno in questa direzione e prevedono tra le altre cose la  disconnessione dalla rete fognaria delle acque meteoriche del parcheggio di via Europa nel Comune di Varedo  e la disconnessione dalla rete fognaria delle acque meteoriche del parcheggio del cimitero nel Comune di Lentate sul Seveso . La riduzione del carico delle acque di pioggia sul sistema fognario, oltre che avere un effetto molto importante, se non decisivo, sulla diminuzione del pericolo esondazione, eliminerà anche il problema, ripetuto, degli sfioratori che, in presenza di eventi temporaleschi intensi, riversano nel fiume Seveso reflui fognari.

3. De-impermeabilizzare e rinaturalizzare le sponde del Seveso con riferimento al Piano Territoriale d’area -legge reg. 12/2005. In questo processo virtuoso va inserito lo studio per realizzare piccole/medie vasche di volano (non di laminazione) lungo tutta l’asta del fiume.

4. Realizzare senza ulteriori indugi le aree golenali di Cermenate e del Canturino.

La manifestazione di quest’anno che, nel nostro caso, si chiamerà Puliamo il Mondo-Puliamo il Seveso, avrà luogo domenica 22 settembre.  Vedrà il coinvolgimento di associazioni e comitati dei comuni attraversati dal Fiume Seveso e cioè Barlassina, Seveso, Cesano Maderno, Bovisio Masciago, Varedo, Paderno Dugnano, Cusano Milanino, Cormano, Bresso e Milano-Niguarda, oltre che di Bollate e Senago.

I partecipanti all’iniziativa percorreranno in bicicletta il tragitto, regolarmente autorizzato che, con partenza da Barlassina, attraverserà i Comuni dell’asta del Seveso da nord a sud   e si concluderà davanti al Palazzo della Regione Lombardia.

L’iniziativa sopra descritta sarà preceduta da interventi, in funzione educativa, di pulizia e rimozione di eventuali rifiuti abbandonati  in alcuni parchi cittadini, come indicato in dettaglio nel volantino presente su questo sito.

L’evento Puliamo il Mondo-Puliamo il Seveso 2019 ha l’adesione e il  patrocinio del Comune di Paderno Dugnano.

Per ulteriori informazioni ed iscriverti alla biciclettata clicca qui

INDICAZIONI GENERALI DI COMPORTAMENTO

  1. I ciclisti devono stare rigorosamente in fila indiana
  2. Sono vietati i sorpassi
  3. E’ assolutamente vietato anticipare la coppia di staffette apripista
  4. I genitori sono responsabili del comportamento e della sicurezza dei loro figli
  5. Chi avesse problemi a procedere (forature, problemi meccanici o piccoli traumi) deve mettersi di lato per permettere a chi segue di procedere regolarmente.
  6. Si deve fermare di lato solo chi ha problemi, se è un minore anche i suoi genitori, gli altri devono procedere regolarmente
  7. Dotarsi di una mappa del percorso con i punti di ritrovo di ciascun tratto
  8. I bambini al di sotto di 7 anni viaggeranno sulla bicicletta del genitore.
  9. Ogni partecipante deve provvedere al fabbisogno personale di acqua.
  10. E’ consigliato l’uso del casco

Per eventuali riparazioni ai mezzi meccanici, oltre ai volontari presenti tra i partecipanti alla biciclettata, sarà a nostro supporto anche Ciclofficina Contromano.

CORSO PON DI POTENZIAMENTO IN SCIENZE NATURALI APPLICATE: “SPERIMENTIAMO NEL MONDO CHE CI CIRCONDA”

La scuola S. Allende , da anni, si impegna per sviluppare negli alunni la sensibilità e il rispetto verso la natura e verso l’ambiente, con lo scopo di renderli “consapevoli” dell’importanza che riveste per l’uomo la presenza sulla terra di molteplici forme di vita, cioè l’importanza della diversità biologica.

Essere “consapevoli” permette ai nostri ragazzi di fare scelte giuste.

A conclusione del Corso PON di Scienze “Sperimentiamo nell’ambiente che ci circonda“, 

gli alunni corsisti della Scuola Secondaria Allende, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente del 5 giugno,  hanno tenuto una conferenza dal titolo:

“La Terra dei fuochi: come l’uomo sta cambiando il clima”,

presso l’Auditorium della Biblioteca Tilane di Paderno Dugnano.

Era presente il Circolo Legambiente “Grugnotorto” di Paderno Dugnano.

Gli alunni corsisti sono stati premiati con un attestato e un libro a tema (Misteriosambiente) offerto dalla Fondazione Lombardia per l’Ambiente.

Questi i temi trattati nel corso della mattinata

                     –   La combustione: incendi civili e boschivi;

                     –   I combustibili moderni: i rifiuti;

                     –   Le diossine: l’incidente di Seveso del 10 luglio 1976;

                     –   Le emissioni scaldano il pianeta: l’effetto serra dell’Antropocene.

Grazie!

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globalStrikeforFuture

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con grande piacere, riportiamo i ringraziamenti di Legambiente Nazionale

AI REGIONALI

AI CIRCOLI

Care e cari,
iniziamo questo articolo con una parola che ci viene dal profondo del cuore:

Grazie

Lo sciopero mondiale sul Clima lanciato dal messaggio potente di Greta è stato un successo planetario mai visto e l’Italia è stata protagonista assoluta. Dei circa 2mila eventi organizzati in tutto il mondo ben 235 sono stati in Italia (siamo il primo Paese al mondo, dopo vengono Francia, Germania e Stati Uniti). E questo è stato possibile grazie al vostro lavoro che ci ha visti organizzare e affiancare gli studenti, spesso spaesati, in ben 150 manifestazioni in tutto il Paese.

Siete stati davvero commoventi: avete parlato con le istituzioni per le autorizzazioni, con la stampa per far intervistare gli studenti, con il mondo della scuola per facilitare la partecipazione delle ragazze e dei ragazzi. Tutto in gran silenzio, senza protagonismo, senza voler mettere cappelli su quello che stava crescendo. Un lavoro duro, sotterraneo, generoso che solo la nostra associazione è in grado di fare. Il successo italiano sta anche in questo. Tra noi possiamo dircelo. E lo facciamo con commozione e a voce alta!

Ora dobbiamo continuare a lavorare per far lievitare questa marea giovanile preoccupata per il suo futuro. Noi staremo col fiato sul collo del governo nazionale, voi su quelli regionali e locali. Dobbiamo accompagnare la trasformazione del sistema energetico, produttivo e della mobilità, diffondendo le tecnologie pulite già disponibili. Dobbiamo fare presto. Stiamo lavorando alla costruzione di una mobilitazione almeno decennale della nostra associazione sulla lotta ai cambiamenti climatici con iniziative popolari, blitz, campagne contro i nemici del clima, dossier di approfondimento. Nelle prossime settimane vi aggiorneremo. Intanto non possiamo che essere orgogliosi per quanto siamo riusciti a fare ieri in 150 piazze e almeno per oggi possiamo fermarci e riposarci, godendoci lo spettacolo che ieri i giornali, le tv, i siti internet, i social media hanno descritto. E noi, possiamo dirlo, c’eravamo. Eccome se c’eravamo!

La manifestazione

Videoreportage: le voci dei giovani

Gli scatti dalla piazza di Roma

Un abbraccio a tutte e tutti

Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente
Giorgio Zampetti, Direttore generale di Legambiente