Giornata Mondiale dell’Acqua

22 MARZ0 2018

CONVEGNO ORGANIZZATO A MILANO 

DA COMITATO MILANESE ACQUA PUBBLICA E CITTA’ METROPOLITANA

PREVENIRE L’INQUINAMENTO, PROTEGGERE L’ACQUA

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La città metropolitana di Milano insiste su un territorio ricco d’acqua: acqua che rappresenta un legame, una relazione fondamentale, una fonte di identità, un patrimonio anche storico e culturale, con cui dobbiamo avere un rapporto speciale di rispetto, protezione, sensibilità, attenzione. E’ una ricchezza che ci è stata data naturalmente, un bene comune che ci è indispensabile e che noi abbiamo il dovere di tutelare anche per le prossime generazioni.

Lo sviluppo urbano, agricolo, industriale, ha sottovalutato in passato e sottovaluta tuttora il suo impatto sulla qualità dell’acqua di superficie e di falda. E’ indispensabile rovesciare questa logica.

Stiamo tuttora pagando il debito ambientale contratto in termini di inquinamento; vogliamo ricordare alcune di quelle sostanze che hanno reso l’acqua nel recente passato non idonea per gli usi più esigenti come la vita acquatica e il consumo umano: cromo, solventi clorurati, idrocarburi, erbicidi, nitrati. A tutt’oggi persistono tracce di questi inquinanti, soprattutto nelle nostre falde che hanno una memoria molto lunga, mentre stanno emergendo sostanze che non siamo ancora in grado di monitorare.

Vedi PRESENTAZIONE del 22 marzo 2018

Mal’Aria 2017-2018

Si concluderà domenica 18/3 la campagna Mal’aria 2017/2018 a Paderno Dugnano.

Tempo permettendo, saremo presenti alla Fiera di Primavera con un gazebo e i teli NO SMOG  che sono stati esposti  da molti cittadini, oltre che da alcune scuole, ai balconi o finestre delle loro abitazioni.

Sarà un ulteriore momento di sensibilizzazione sul problema gravissimo dell’inquinamento dell’aria che affligge le nostre città.

Di seguito alcuni valori di PM10 ricavati da dati ARPA, rilevati dalle 3  stazioni più prossime a Paderno Dugnano e cioè Macchiavelli Monza, Arese, Milano Pascal.

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Questi dati incrociati con quelli elaborati da Legambiente su dati World Health Organization (Ambient Air Pollution Database, WHO, May 2016) evidenziano un livello insostenibile di inquinamento delle nostre città e ci pongono di fronte a scelte e comportamenti, a tutti i livelli, a cui nessuno può più sottrarsi.

Che aria tira in città: il confronto con i dati Europei (Scarica Volantino)

Dieselgate, lo studio: Milano Nord e Monza le aree in Europa con maggiori decessi da emissioni

Comunicato Stampa del 3/3/2018 “Variante Carrefour”

L’attuale Amministrazione Comunale sta procedendo nel percorso autorizzativo della proposta di Carrefour Property tesa all’ampliamento del Centro Commerciale Brianza.
Una tappa fondamentale di questo percorso è la Valutazione Ambientale Strategica.
Abbiamo preso visione e analizzato il Rapporto Preliminare sulla Verifica di Assoggettabilità alla V.A.S. e giudichiamo le argomentazioni contenute nel Rapporto insufficienti.
Riteniamo di conseguenza inadeguata la conclusione a cui il Rapporto è pervenuto di non assoggettabilità alla V.A.S.
In data 19/2 pertanto sono state inviate, conformemente alla procedura, le nostre osservazioni che pongono l’accento e invitano a ulteriori riflessioni su diverse tematiche legate a questa variante. Su tutte, un possibile maggior inquinamento, il peggioramento del traffico, il consumo energetico e la mancanza di ricorso a fonti alternative, il rischio chiusura dei negozi di vicinato, diffusi in città, con le conseguenti ricadute negative sulla qualità della vita sociale locale.
Chiediamo pertanto:
-La assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica della proposta di Carrefour
Property
-Un nuovo Piano Urbano per il Commercio da definirsi con le Associazioni dei Commercianti e i Cittadini.
-Un nuovo Piano Urbano del Traffico che tenga in considerazione gli stravolgimenti in corso e già programmati (riqualificazione Rho – Monza e annessa complanare, terza corsia Milano-Meda, etc.)
Hanno sottoscritto il documento delle osservazioni:
Il Circolo Grugnotorto Legambiente Paderno Dugnano, Il Circolo Eco-Culturale La Meridiana, CCIRM, Lista civica Insieme per Cambiare, Liberi e Uguali, Partito Democratico, Verdi, Anpi.
Tutta la documentazione è disponibile su https://legambientepadernodugnano.wordpress.com/
Paderno Dugnano, 28/2/2018

VARIANTE PARZIALE N°2 AL PGT VIGENTE (AMPLIAMENTO CARREFOUR-PADERNO DUGNANO)

Con la delibera della Giunta Comunale n. 128 del 27/07/2017 è stato avviato il procedimento di variante parziale al Piano di Governo del Territorio vigente e contestualmente è stato dato avvio al procedimento di verifica di assoggettabilità alla VAS (Valutazione Ambientale Strategica).

La variante, afferma l’Amministrazione Comunale, pur connessa al futuro ampliamento del “Centro Commerciale Brianza”, è orientata contestualmente ad aumentare e migliorare la fruibilità di spazi pubblici da destinare a verde.

Questi i contenuti della proposta preliminare Carrefour:

“Carrefour Property, insieme a Carmila, in data 12 agosto 2016 ha presentato all’Amministrazione comunale di Paderno Dugnano una proposta preliminare per l’ampliamento del Centro Commerciale Brianza.  L’ipotesi prevede l’estensione della galleria esistente con nuove unità commerciali a copertura di tutte le tipologie commerciali: esercizi di vicinato, esercizi di somministrazione, medie superfici di vendita per tutte le taglie dimensionali (superstore, megastore, ecc.) il tutto integrato anche con un’area “loisir” comprendente una multisala cinematografica ed un’area “food court” con ristoranti caffetterie e altri esercizi di somministrazione. Data l’attuale configurazione del comparto quasi totalmente contornato da limiti non modificabili (superstrada Milano-Meda, area attrezzata Parco Lago Nord e via Amendola), l’espansione della Galleria Commerciale può essere realizzata solo verso l’attuale area a parcheggi che già ora vede la presenza di una struttura di sosta in pluripiano. Le caratteristiche del territorio consentono di prevedere la creazione di una grande polarità a servizio del cittadino in conseguenza della contemporanea presenza, a breve distanza, di un grande centro attrezzato per lo shopping, la ristorazione, lo svago e il fitness e di una grande area ricreativa pubblica anch’essa dotata di attrezzature sportive. Condizione essenziale per questo tipo di realizzazione è quella di superare la separazione dell’area della Cava nord, determinata dalla superstrada Milano-Meda, sia dal centro abitato sia dall’area del Parco sportivo e ciò attraverso una nuova connessione di maggior efficacia rispetto a quella offerta dall’attuale passerella ciclo pedonale”

Il rapporto preliminare di Verifica di Assoggettabilità alla Procedura di Valutazione Ambientale Strategica fa una analisi complessiva della variante nelle sue varie componenti, per arrivare alla conclusione di non assoggettare la proposta per l’attuazione in variante al PGT vigente alla Valutazione Ambientale Strategica -VAS”.

Non di questo avviso sono state  le associazioni  Circolo Grugnotorto Legambiente di Paderno Dugnano e  Circolo Eco-Culturale LA MERIDIANA che hanno presentato  in data 31/1/2018 un primo documento di osservazioni.

Successivamente, il 19/2/2018, viene presentato un altro documento integrativo e più corposo di osservazioni sottoscritto, oltre che dalle associazioni sopra citate, anche da CCIRM, Lista civica “Insieme per Cambiare”, Liberi e Uguali, Partito Democratico, Verdi e Anpi.

L’iter procedurale prevede ora la decisione in merito alla necessità o meno della verifica di assoggettabilità alla VAS  e le relative conclusioni.

Naturalmente continuiamo a seguire la vicenda e ad aggiornare sulla sua evoluzione.

Vai a “Documenti Carrefour”

M’illumino di meno 2018:

risparmiamo energia e salviamo il pianeta

Foto articolo

M’Illumino di Meno 2018 – Verso la luna
Ogni passo è importante per cambiare il mondo. 

Tu quanti ne farai per m’illumino di meno?

La Terra sta sotto i nostri piedi e a volte ce la dimentichiamo.                    

 La calpestiamo indifferenti al suo futuro che è anche il nostro.                      

Il cambiamento climatico sta accelerando, bisogna cambiare passo e i nostri piedi sono il punto di contatto con la Terra.

Il 23 febbraio, per M’illumino di Meno 2018, cominciamo a pensare con i piedi.

Le scuole di Paderno Dugnano aderiscono al “PEDIBUS PER UN GIORNO” proposto da Legambiente.

Scuola “Manzoni” – ritrovo alle ore 8:00 in via Magretti angolo via Coppelli

Scuola “Mazzini” – ritrovo alle ore 8:00 al parcheggio della piscina in via Toti

                                 –  ritrovo alle ore 8:00 in piazza De Gasperi (sotto la torre)

Invitiamo tutti/e a lasciare almeno per quel giorno l’auto a casa e usare i piedi

Vedi Galleria M’illumino di meno 2018

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VOLANTINO grande PEDIBUS
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Comunicato Stampa del 13/02/2018

                                       L’ERRORE DI ALPARONE SI AGGRAVA

Il 18/12/2017 la Giunta Alparone ha approvato l’adozione del piano attuativo RE3, cioè la possibilità di spostare la costruzione di edifici dal parco del Seveso al parco di Via Dalla Chiesa/Via Gorizia.

Si poteva ( e si può ancora ) impedire di costruire nel Parco del Seveso ma non è stato fatto.

Si poteva ( e si può ancora) dotare la città di 2 parchi ma non si vuole fare.

Il discorso però non è ancora chiuso perché “l’errore di Alparone “dovrà tornare in Consiglio Comunale per l’esame delle osservazioni e approvazione.

Nel frattempo il coordinamento RE3 sta preparando le “osservazioni” che metteranno a nudo le basi di argilla su cui è stata fondata l’intera operazione; le “osservazioni” saranno presentate entro il 26 marzo 2018.

                                                                  Ma c’è dell’altro!
Studiando le carte, è emerso un altro fatto che ripropone gravi interrogativi sulla reale volontà, da parte di Alparone, di tutelare l’interesse pubblico del Parco del Seveso.

Qual era, infatti, l’interesse pubblico che aveva in mente Alparone, nel dicembre 2016? In quel periodo, infatti, ha consentito la trasformazione in abitazione di un deposito, situato sotto il campanile e sottoposto, al pari dell’area circostante, a stringenti vincoli urbanistici quali: distanze cimiteriali, distanze di salvaguardia idrogeologica, distanze di salvaguardia paesaggistica del nucleo storico e distanze di salvaguardia del bene culturale di S. Maria Nascente.

Un deposito ceduto anni fa dalla Chiesa di Paderno ad un privato che, a sua volta, lo ha rivenduto ad un costruttore locale, lo stesso interessato a costruire nel parco di Via Dalla Chiesa/ via Gorizia.

Noi condividiamo che “è da criminali costruire sulle rive del Seveso”, ma è anche per questo che non riusciamo a capire il “senso logico” del PGT del 2013 e del permesso di costruzione appena citato e accordato, tra l’altro, con aumento della volumetria edificabile e prima dell’approvazione della variante al PGT che includeva anche il deposito in questione!
L’errore compiuto da Alparone, nei fatti, penalizza la città sottraendo area verde al parco di Via Dalla Chiesa/via Gorizia, massacrando in questo modo il fragile e prezioso ecosistema oggi esistente, dopo aver creato nel 2013 una edificabilità “virtuale”sulle sponde del Seveso.

L’errore compiuto da Alparone, nei fatti, favorisce un interesse esclusivamente privato.
                                                   

                                                       NO, I CONTI NON TORNANO!

Noi andiamo avanti, per amore di verità e chiarezza, oltre che per amore delle aree verdi del nostro Comune, del Parco del Seveso e del parco di Via Dalla Chiesa/Gorizia.

L’errore di Alparone non deve essere pagato dalla città. Il Sindaco ha sbagliato, a lui il compito di rimediare.

Il Coordinamento RE3
Paderno Dugnano, 13/2/2018

IL CAMPANILE, IL DEPOSITO, L’ABITAZIONE.

(Come un vecchio deposito appoggiato al campanile può diventare un’abitazione)

Studiando le carte e analizzando il contesto della vicenda RE3 è emerso un altro capitolo che appare quantomeno strano e anomalo.

Si tratta della concessione edilizia, per la trasformazione in abitazione, accordata nel dicembre 2016 ad un deposito adiacente al campanile della Chiesa S. Maria Nascente di Paderno.

L’area, in cui questo deposito è situato, è stata scorporata dal comparto RE3, previsto dal PGT sia per l’edificazione sia per la formazione del parco del Seveso, ma di questo mantiene tutta una serie di vincoli urbanistici molto precisi.

Foto deposito adiacente al campanile

E qui torna la questione già posta a proposito dei diritti edificatori, esistenti nell’ambito RE3 , la cui volumetria è stata aumentata di ben 5 volte nel PGT del 2013.

Non si comprende , ancora una volta, l’aumento della volumetria nel 2013 e la concessione di questo permesso di costruzione nel 2016, nonostante la presenza di vincoli quali : distanze cimiteriali, distanze di salvaguardia idrogeologica ( vedi esondazioni del Seveso del 2010 3 2014 ), distanze di salvaguardia paesaggistica del nucleo storico e distanze di salvaguardia del bene culturale di S. Maria Nascente.

Un permesso di costruzione concesso , tra l’altro, con aumento della volumetria edificabile e prima dell’approvazione della variante al PGT che includeva anche il deposito in questione!

Perché queste scelte se veramente al Sindaco Alparone stava a cuore la realizzazione del Parco Urbano del Seveso?

Il deposito di cui stiamo parlando è stato ceduto anni fa dalla Chiesa di Paderno ad un privato che, a sua volta, lo ha rivenduto ad un costruttore locale, lo stesso interessato ora alla permuta delle aree (da via Roma in via Dalla Chiesa), in cui esercitare gli ormai famosi diritti edificatori , incrementati di 5 volte dal PGT del 2013.

Oltretutto, da quanto sta emergendo, anche sulla stampa locale, pare che questa operazione stia provocando adesso dei problemi molto seri alla Parrocchia di S. Maria Nascente.

Vedi nella sezione documenti : Osservazioni a delibera di Giunta n° 227