TERZO APPUNTAMENTO DI PULIAMO IL MONDO A PADERNO DUGNANO

Questa volta, come da programma, sono stati i bambini delle classi quinta A e quinta B della scuola primaria Curiel, accompagnati dai loro insegnanti, guide sicure e collaborative, con il supporto di alcuni volontari del Circolo Legambiente,  a realizzarlo. Alle 11 di questa mattina, tutti pronti e scalpitanti, attrezzati di tutto punto, hanno “spazzolato” I Giardini della Costituzione e il parco di via Tripoli. Nei Giardini della Costituzione si sono sobbarcati un lavoro supplementare ed oltremodo ingrato, dovuto al fatto che all’interno dei due manufatti che costituiscono altrettante panchine, persone irresponsabili e incivili, hanno depositato ogni genere di rifiuto, utilizzando gli spazi aperti, per la mancanza di una parte delle assicelle utilizzate per le sedute. Assicelle mancanti a seguito del deterioramento del legno, ma anche di danneggiamento. D’intesa con l’Amministrazione Comunale provvederemo, nei prossimi giorni, al loro ripristino. Stare vicino ai bambini, in occasioni come queste, in cui si spendono con energia e passione, perfettamente coscienti del loro ruolo, è emozionante e genera fiducia per il futuro.  Ci auguriamo anche che il lavoro che hanno svolto oggi rappresenti fin da subito un esempio e un monito per tutti i fruitori delle aree verdi, che sono state oggetto dell’intervento.

(Nota: I volti dei bambini sono riconoscibili a seguito di liberatoria fornita).

Prosegue l’attività sul territorio di Puliamo il Mondo

Oltre alle iniziative con le scuole, che raccontiamo in altri post, quest’anno abbiamo dedicato la mattina di sabato 30 settembre al tratto di pista ciclopedonale del Villoresi vicino a Viale Bagatti. Siamo contenti di poter testimoniare che il percorso ciclopedonale era in buone condizioni, segno di attenzione sia da parte di chi lo frequenta che di chi ne ha in carico la manutenzione. Abbiamo quindi avuto modo di controllare anche le zone alberate e meno frequentate, dove abbiamo recuperato componenti elettronici, capi d’abbigliamento e oggetti vari abbandonati probabilmente da anni.

Questa è una zona a cui siamo particolarmente legati, perché negli anni Novanta i nostri volontari lavorarono alla radicale pulizia dell’area, che, grazie alla collaborazione tra Comuni e cittadini, fu trasformata da una zona sostanzialmente abbandonata e piena di rifiuti in un parco frequentato da centinaia di persone.

Grazie a tutti i partecipanti, e a chi tratta con rispetto i beni comuni. 

Fai come se fosse casa tua!

Prima puntata di Puliamo il Mondo 2023 a Paderno Dugnano.

Due aree molto grandi da passare in rassegna: Il Parco Lago Nord e il Parco Toti. La scuola primaria Mazzini ha messo in campo 15 classi e 300 bambini con i loro preziosi insegnanti. Applausi al loro passaggio e all’ingresso dello  sterrato che porta al Parco Lago Nord. Curiosità e sorpresa  per i frequentatori abituali dei due parchi. Gioia, interesse e partecipazione convinta dei bambini che avevano chiaro il loro obiettivo. Pulire un parco è anche un gioco, ma soprattutto un richiamo forte a tutti i cittadini che occorre avere più attenzione all’ambiente che è la nostra casa comune. Ma ciò che oggi hanno fatto i  300 bambini della scuola Mazzini e che sicuramente faranno i bambini delle scuole Curiel e Manzoni nei prossimi appuntamenti, fra qualche giorno, è stato anche un impegno a mantenere, nel proprio futuro individuale, la necessaria attenzione  verso l’ambiente  per conservarlo pulito, sano, bello e confortevole, proprio come l’ambiente di casa nostra. Ed è bello immaginare che le macchie gialle, dovute alle pettorine di Legambiente indossate dai bambini, che oggi in un attimo si disperdevano nel verde dei prati, possa diventare una contaminazione generale.

PULIAMO IL MONDO 2023

Si avvicina anche quest’anno l’inizio della campagna nazionale di Puliamo il Mondo, l’appuntamento annuale di Legambiente che, attraverso numerosi interventi di pulizia di aree verdi e parchi, attuate da tutti i Circoli, con l’ausilio di volontari e scuole del territorio, tenta di porre un limite al degrado e alle cattive abitudini in tema di cura e attenzione all’ambiente che è la nostra casa comune.

Noi lo faremo ancora una volta con i bambini delle scuole primarie del nostro Comune, perché convinti che soltanto partendo da loro, che si aprono alla vita e alle prime esperienze che essa propone, con la preziosa assistenza e aiuto dei loro insegnanti che li accompagnano nel percorso affascinante di crescita, individuale e collettiva, possiamo avere la speranza in un comportamento virtuoso, intelligente e costruttivo che renda la loro vita felice e la società più sana.

Dispiace dirlo, ma è difficile pensare che contributi utili, anche sotto il profilo ambientale, possano venire da coloro che buttano a terra i mozziconi di sigaretta, o li lanciano dal finestrino dell’automobile in corsa   con il pacchetto vuoto di sigarette, o svuotano il portacenere dell’auto sull’asfalto dei parcheggi, o  abbandonano a terra bottiglie di plastica o lattine di metallo, o buttano a terra i biglietti da visita pubblicitari che ad ognuno di noi è capitato di trovare  infilato nel vetro della propria automobile. E si potrebbe continuare a lungo con questo elenco, noioso e triste,  di comportamenti incomprensibili di adulti, ma anche, purtroppo, di alcuni giovani che si sono persi durante il cammino della loro  vita.

Saranno quindi, ancora una volta centinaia di bambini, quest’anno delle scuole primarie Curiel del Villaggio Ambrosiano, Manzoni di Cassina Amata, Mazzini di Incirano e De Vecchi Fisogni di Palazzolo a lanciare il messaggio che la casa in cui viviamo dobbiamo tenerla pulita. Tutti insieme. Non ci sono scuse o attenuanti, ma solo ignoranza e menefreghismo che vanno combattuti, isolati e vinti.

Pubblicheremo nei prossimi giorni luoghi e ora dei vari interventi programmati e successivamente dei report fotografici e non solo, degli autori di questa bellissima iniziativa. Continuate a seguirci.

Seconda conferenza di Valutazione Ambientale Strategica | Presentato documento di Osservazioni

Si è svolta stamattina nella Sala Consigliare la seconda conferenza di Valutazione Ambientale Strategica della variante al Piano di Governo del Territorio. Nel corso della seduta sono state richiamate le osservazioni presentate da Enti ed Associazioni. Anche ll nostro Circolo Grugnotorto Legambiente ha presentato un Documento di osservazioni che è stato condiviso con il Circolo Eco Culturale La Meridiana e che pubblichiamo.

Il prossimo passaggio dovrebbe essere l’adozione ufficiale della variante da parte del Consiglio Comunale. In vista di questo appuntamento sono stati previsti degli incontri illustrativi con la cittadinanza, le cui date sono reperibili sul sito Comunale. Entro il 4 ottobre, prima del previsto Consiglio Comunale, è possibile presentare eventuali ulteriori osservazioni, proposte e contributi.

LA CURA DELLE AREE VERDI

Questa mattina all’ingresso del Parco Lago Nord da via S. Michele Del Carso.

Rifatta la delimitazione dell’area piantumata lo scorso autunno, che qualcuno, per un divertimento anomalo, aveva spezzato, controllata e integrata la legatura ai rispettivi sostegni, che in parecchi casi sono stati sostituiti o riparati, concimatura, un po’ d’acqua alle piante e agli arbusti, pulizia dell’area. 

I cerri, roverelle, tigli, biancospini e berrette del prete ringraziano.

RE3 | DAL CONSIGLIO DI STATO VIA LIBERA AI PALAZZINARI

La sentenza del Consiglio di Stato, respingendo il ricorso, ha sostanzialmente confermato l’analisi della vicenda solo dal punto di vista della procedura adottata, come aveva fatto del resto anche il T.A.R..

Abbiamo sperato di trovare qualcuno che valutasse la questione nel suo insieme e quindi anche sotto il profilo ambientale, ma non è avvenuto e ne prendiamo atto, ma siamo certi, per fare solo un esempio, che quanto dichiarato nella sentenza “le deduzioni delle parti appellanti in ordine alla funzione di “filtro ecologico” delle aree pubbliche cedute in compensazione si rivelano generiche e in quanto tali inammissibili” sia compreso meglio, nella sua importanza, dai cittadini di Paderno Dugnano più che dai giudici romani.

Non possiamo, comunque, non ribadire che:

  • cementificare in un’area naturale importante è da irresponsabili.
  • avere applicato lo stesso indice di perequazione definito per tutte le aree edificabili del Comune anche alle porzioni di terreno collocate in un’area in cui, per la presenza del rischio Torrente Seveso, non era consentita la costruzione di box interrati o cantine, è stata definita dalla passata Amministrazione un’operazione di equità. Si è aumentata la volumetria, da 2800 mc a 14.734mc, per poi trasferirla in un’area naturale meravigliosa, con funzione di filtro ecologico (dato il traffico locale, destinato oltretutto ad aumentare e la vicinanza della Rho Monza), con l’obiettivo ci è stato detto di dotare Paderno Dugnano di 2 parchi.

Però, quando si costruiscono 3 palazzine, parcheggi, strada di accesso e pista ciclabile, in un’area naturale, un parco si perde (anche se qualcuno ha sempre sostenuto trattarsi di un’area incolta, che in realtà è un vero parco naturale). Il parco di via Gorizia esisteva anche prima (molto malridotto e trascurato sotto la gestione precedente). Le aree sotto il campanile, se si avesse avuto veramente a cuore il parco del Seveso e viste le particolari condizioni e limitazioni citate sopra, non avrebbero dovuto essere coinvolte nell’aumento di volumetria generalizzata e avrebbero potuto essere oggetto di trattativa per la loro acquisizione. Oppure chi avesse voluto comunque edificare, sia pure con tutte le limitazioni e rischi del caso, avrebbe potuto farlo; si sarebbe un po’ ridotta la superficie complessiva a disposizione, ma il Parco del Seveso avrebbe visto ugualmente la sua realizzazione. E dunque la storia dei due parchi?

Via libera, quindi, ai palazzinari? La sentenza del Consiglio di Stato ci conferma tra le righe che la questione è di scelta politica. Non è cosa nuova, lo abbiamo sempre sostenuto anche noi. Abbiamo prestato attenzione a tutte le opzioni possibili, anche sotto il profilo legale, per opporsi e, purtroppo, è andata male. Ma siccome è un problema politico, non possiamo non chiederci, a questo punto, se è tutto finito o c’è ancora qualcosa che l’attuale Amministrazione può fare, prima delle ormai vicine nuove elezioni, considerando che la soluzione della vicenda RE3 era uno dei punti all’ordine del giorno della sua agenda politica.

Nei link sottostanti, per chi vuole, ci sono i vari passaggi della vicenda:

NO2, NO GRAZIE!

Oggi vi vogliamo parlare dei risultati del progetto NO2, NO GRAZIE! nella Città Metropolitan di Milano. Questo progetto ha coinvolto anche il territorio di Paderno Dugnano, dove, alcuni nostri volontari, hanno posizionato 8 provette che per un mese, dal 4 febbraio al 4 marzo, hanno misurato la quantità di biossido di azoto presente nelle zone dove sono state collocate.
Ecco i dati che sono stati raccolti:

  • Via Leonardo Da Vinci angolo Via XXV Aprile: 66 µg/m3
  • Parcheggio Repubblica Cimitero, Viale della Repubblica: 58.1 µg/m3
  • Via Manzoni, 20: 47.3 µg/m3
  • Via Rotondi, 46: 46.2 µg/m3
  • Via Maresciallo Giardino, 8: 44.1 µg/m3
  • Via Bruno Buozzi, 25: 44.1 µg/m3
  • Via Cesare Battisti, 40: 41.9 µg/m3
  • Via Privata Goito, 8: 37.6 µg/m3

Come potete vedere, i livelli di NO2 sono molto alti in tutte le zone, superando nella quasi totalità dei rilevamenti il limite di 40 µg/m3, stabilito dall’Unione Europea e, in alcuni casi, anche ampiamente . Questo significa che respiriamo aria nociva per la nostra salute e per quella del pianeta. Dobbiamo agire subito per ridurre le emissioni e migliorare la qualità dell’aria.

Vi invitiamo a seguire le nostre iniziative e a partecipare alle nostre campagne per un futuro più verde e pulito.
Grazie per la vostra attenzione e alla prossima!

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FORUM QUALE ENERGIA

Organizzato da Legambiente Lombardia, si è svolto ieri, presso l’Auditorium della Fondazione AEM di Milano di piazza Po, dalle 9.30 alle 17.30 il Forum “QUALE ENERGIA- La Lombardia verso la transizione energetica”. Sono stati affrontati temi molto importanti e interessanti relativi alle energie rinnovabili e si è parlato anche di Comunità energetiche. Al termine del Convegno sono stati consegnati attestati di riconoscimento ai Comuni che hanno manifestato concretamente maggiore sensibilità su questo tema.

Tra i Comuni della provincia di Milano ad aver ricevuto questo attestato, oltre a Rho, Cassina de Pecchi, Opera e Cernusco sul Naviglio, c’è stato anche Paderno Dugnano, il cui riconoscimento è stato ritirato dall’Assessore Rossetti.

A questo link è possibile rivedere l’intero evento.