Oltre alle iniziative con le scuole, che raccontiamo in altri post, quest’anno abbiamo dedicato la mattina di sabato 30 settembre al tratto di pista ciclopedonale del Villoresi vicino a Viale Bagatti. Siamo contenti di poter testimoniare che il percorso ciclopedonale era in buone condizioni, segno di attenzione sia da parte di chi lo frequenta che di chi ne ha in carico la manutenzione. Abbiamo quindi avuto modo di controllare anche le zone alberate e meno frequentate, dove abbiamo recuperato componenti elettronici, capi d’abbigliamento e oggetti vari abbandonati probabilmente da anni.
Questa è una zona a cui siamo particolarmente legati, perché negli anni Novanta i nostri volontari lavorarono alla radicale pulizia dell’area, che, grazie alla collaborazione tra Comuni e cittadini, fu trasformata da una zona sostanzialmente abbandonata e piena di rifiuti in un parco frequentato da centinaia di persone.
Grazie a tutti i partecipanti, e a chi tratta con rispetto i beni comuni.
Due aree molto grandi da passare in rassegna: Il Parco Lago Nord e il Parco Toti. La scuola primaria Mazzini ha messo in campo 15 classi e 300 bambini con i loro preziosi insegnanti. Applausi al loro passaggio e all’ingresso dello sterrato che porta al Parco Lago Nord. Curiosità e sorpresa per i frequentatori abituali dei due parchi. Gioia, interesse e partecipazione convinta dei bambini che avevano chiaro il loro obiettivo. Pulire un parco è anche un gioco, ma soprattutto un richiamo forte a tutti i cittadini che occorre avere più attenzione all’ambiente che è la nostra casa comune. Ma ciò che oggi hanno fatto i 300 bambini della scuola Mazzini e che sicuramente faranno i bambini delle scuole Curiel e Manzoni nei prossimi appuntamenti, fra qualche giorno, è stato anche un impegno a mantenere, nel proprio futuro individuale, la necessaria attenzione verso l’ambiente per conservarlo pulito, sano, bello e confortevole, proprio come l’ambiente di casa nostra. Ed è bello immaginare che le macchie gialle, dovute alle pettorine di Legambiente indossate dai bambini, che oggi in un attimo si disperdevano nel verde dei prati, possa diventare una contaminazione generale.
Si avvicina anche quest’anno l’inizio della campagna nazionale di Puliamo il Mondo, l’appuntamento annuale di Legambiente che, attraverso numerosi interventi di pulizia di aree verdi e parchi, attuate da tutti i Circoli, con l’ausilio di volontari e scuole del territorio, tenta di porre un limite al degrado e alle cattive abitudini in tema di cura e attenzione all’ambiente che è la nostra casa comune.
Noi lo faremo ancora una volta con i bambini delle scuole primarie del nostro Comune, perché convinti che soltanto partendo da loro, che si aprono alla vita e alle prime esperienze che essa propone, con la preziosa assistenza e aiuto dei loro insegnanti che li accompagnano nel percorso affascinante di crescita, individuale e collettiva, possiamo avere la speranza in un comportamento virtuoso, intelligente e costruttivo che renda la loro vita felice e la società più sana.
Dispiace dirlo, ma è difficile pensare che contributi utili, anche sotto il profilo ambientale, possano venire da coloro che buttano a terra i mozziconi di sigaretta, o li lanciano dal finestrino dell’automobile in corsa con il pacchetto vuoto di sigarette, o svuotano il portacenere dell’auto sull’asfalto dei parcheggi, o abbandonano a terra bottiglie di plastica o lattine di metallo, o buttano a terra i biglietti da visita pubblicitari che ad ognuno di noi è capitato di trovare infilato nel vetro della propria automobile. E si potrebbe continuare a lungo con questo elenco, noioso e triste, di comportamenti incomprensibili di adulti, ma anche, purtroppo, di alcuni giovani che si sono persi durante il cammino della loro vita.
Saranno quindi, ancora una volta centinaia di bambini, quest’anno delle scuole primarie Curiel del Villaggio Ambrosiano, Manzoni di Cassina Amata, Mazzini di Incirano e De Vecchi Fisogni di Palazzolo a lanciare il messaggio che la casa in cui viviamo dobbiamo tenerla pulita. Tutti insieme. Non ci sono scuse o attenuanti, ma solo ignoranza e menefreghismo che vanno combattuti, isolati e vinti.
Pubblicheremo nei prossimi giorni luoghi e ora dei vari interventi programmati e successivamente dei report fotografici e non solo, degli autori di questa bellissima iniziativa. Continuate a seguirci.
Questa mattina all’ingresso del Parco Lago Nord da via S. Michele Del Carso.
Rifatta la delimitazione dell’area piantumata lo scorso autunno, che qualcuno, per un divertimento anomalo, aveva spezzato, controllata e integrata la legatura ai rispettivi sostegni, che in parecchi casi sono stati sostituiti o riparati, concimatura, un po’ d’acqua alle piante e agli arbusti, pulizia dell’area.
I cerri, roverelle, tigli, biancospini e berrette del prete ringraziano.
La sentenza del Consiglio di Stato, respingendo il ricorso, ha sostanzialmente confermato l’analisi della vicenda solo dal punto di vista della procedura adottata, come aveva fatto del resto anche il T.A.R..
Abbiamo sperato di trovare qualcuno che valutasse la questione nel suo insieme e quindi anche sotto il profilo ambientale, ma non è avvenuto e ne prendiamo atto, ma siamo certi, per fare solo un esempio, che quanto dichiarato nella sentenza “le deduzioni delle parti appellanti in ordine alla funzione di “filtro ecologico” delle aree pubbliche cedute in compensazione si rivelano generiche e in quanto tali inammissibili” sia compreso meglio, nella sua importanza, dai cittadini di Paderno Dugnano più che dai giudici romani.
Non possiamo, comunque, non ribadire che:
cementificare in un’area naturale importante è da irresponsabili.
avere applicato lo stesso indice di perequazione definito per tutte le aree edificabili del Comune anche alle porzioni di terreno collocate in un’area in cui, per la presenza del rischio Torrente Seveso, non era consentita la costruzione di box interrati o cantine, è stata definita dalla passata Amministrazione un’operazione di equità. Si è aumentata la volumetria, da 2800 mc a 14.734mc, per poi trasferirla in un’area naturale meravigliosa, con funzione di filtro ecologico (dato il traffico locale, destinato oltretutto ad aumentare e la vicinanza della Rho Monza), con l’obiettivo ci è stato detto di dotare Paderno Dugnano di 2 parchi.
Però, quando si costruiscono 3 palazzine, parcheggi, strada di accesso e pista ciclabile, in un’area naturale, un parco si perde (anche se qualcuno ha sempre sostenuto trattarsi di un’area incolta, che in realtà è un vero parco naturale). Il parco di via Gorizia esisteva anche prima (molto malridotto e trascurato sotto la gestione precedente). Le aree sotto il campanile, se si avesse avuto veramente a cuore il parco del Seveso e viste le particolari condizioni e limitazioni citate sopra, non avrebbero dovuto essere coinvolte nell’aumento di volumetria generalizzata e avrebbero potuto essere oggetto di trattativa per la loro acquisizione. Oppure chi avesse voluto comunque edificare, sia pure con tutte le limitazioni e rischi del caso, avrebbe potuto farlo; si sarebbe un po’ ridotta la superficie complessiva a disposizione, ma il Parco del Seveso avrebbe visto ugualmente la sua realizzazione. E dunque la storia dei due parchi?
Via libera, quindi, ai palazzinari? La sentenza del Consiglio di Stato ci conferma tra le righe che la questione è di scelta politica. Non è cosa nuova, lo abbiamo sempre sostenuto anche noi. Abbiamo prestato attenzione a tutte le opzioni possibili, anche sotto il profilo legale, per opporsi e, purtroppo, è andata male. Ma siccome è un problema politico, non possiamo non chiederci, a questo punto, se è tutto finito o c’è ancora qualcosa che l’attuale Amministrazione può fare, prima delle ormai vicine nuove elezioni, considerando che la soluzione della vicenda RE3 era uno dei punti all’ordine del giorno della sua agenda politica.
Nei link sottostanti, per chi vuole, ci sono i vari passaggi della vicenda:
Anche quest’anno siamo stati presenti a “Viale Bagatti in Festa“, la manifestazione che gli Amici del Viale Bagattiorganizzano ogni secondo fine settimana di giugno con attività sportive e culturali, musica e ottimo cibo.
Noi ci siamo uniti alla festa il sabato pomeriggio, tramite la Biciclettata Magrettiana che ha attraversato Paderno Dugnano per arrivare a Nova lungo il Villoresi, chiacchierando di fossili che non conosciamo e non notiamo pur avendoli davanti agli occhi —ma adesso sì che li conosciamo!
Al Viale siamo poi stati tutta la domenica con il nostro banchetto, accanto ad altre associazioni del territorio, per raccontare ai cittadini le nostre attività. Avevamo in mostra le foto del viale Bagatti nel 1991, quando insieme a tanti cittadini abbiamo iniziato a pulire e riqualificare tutta la zona, trasformandola da un’area usata da molti come discarica in un parco tra i più belli e frequentati della zona.
Abbiamo inoltre raccontato le attività con i bambini e le bambine delle scuole di Paderno Dugnano: M’illumino di meno, laGiornata della Terra,Puliamo il mondo… E abbiamo inoltre mostrato i grandi progressi fatti con le Oasi delle api: piccole aree dove seminiamo e piantiamo fiori che attirano insetti impollinatori, che garantiscono biodiversità anche in aree fortemente edificate come la nostra. E ancora, le aree che abbiamo piantumato e di cui ci prendiamo cura in collaborazione con il Comune, e sempre con il supporto di bambini e ragazzi delle scuole.
Se ti interessa saperne di più e partecipare, contattaci, e porta anche le tue idee per fare le nostre città più belle e più vivibili!
Nell’ambito delle iniziative promosse dal Comitato Permanente Paolo Magretti e inserite nella PRIMAVERA NATURALISTICA 2023, si svolgerà una biciclettata il giorno 10 giugno 2023 con partenza alle ore 16 dalla Sala Civica Magretti , in via Corridori 12 e arrivo in piazza G. Marconi a Nova Milanese.
Un altro passo avanti nella realizzazione del Progetto “Oasi delle api” che ha vinto il BandoVivaLegambiente e che è entrato in un Patto di Collaborazione con il Comune di Paderno Dugnano. I volontari del Circolo Legambiente Grugnotorto hanno realizzato in questi giorni un’aiuola, all’interno del Parco Anghileri, in cui sono state messe a dimora alcune piantine e seminati fiori graditi agli insetti impollinatori.
Un piccolo/grande contributo nella giornata mondiale dell’Ambiente.
Grazie alle piantine di Erbe Aromatiche ricevute come premio dalle classi con il maggior numero di adesioni a M’Illlumino di meno (andiamo scuola a piedi, in bici o monopattino…) e con l’aiuto di volontari di Legambiente sono stati progettati ed realizzati i “Giardini dei Semplici” nella scuola primaria Curiel e in questi giorni nella primaria De Marchi…
nei prossimi giorni andremo anche alla scuola Mazzini…
Il 2022 è stato un anno pieno di iniziative, incontri, impegno, partecipazione. Sono stati curati parchi, organizzato biciclettate, eventi e tanto altro con il contributo di scuole, bambini, persone, volontari e cittadini. Siete pronti per il 2023? Scopri cosa puoi fare tu ⤵️