FESTA DELL’ALBERO 2022- SECONDA PUNTATA AL PARCO LAGO NORD

Una bellissima festa questa mattina, colorata, vivace, allegra e produttiva. I ragazzi delle scuole, attivi, attenti e divertendosi, hanno messo a dimora con le loro mani, sotto la supervisione dei volontari del nostro Circolo 210 tra alberi e arbusti.

All’evento erano presenti l’Ass. all’Ambiente Giorgio Rossetti, l’Ass. alla scuola Anna Varisco che hanno portato il saluto dell’Amministrazione Comunale, la Presidente di Legambiente Lombardia Barbara Meggetto con alcuni giovani collaboratori, il Presidente del Parco Nord Marzio Marzorati, l’autore del progetto di forestazione Gaetano Selleri, la Dott.ssa Francesca Buti di Vallelata, sponsor dell’iniziativa. Una presenza qualificata a sottolineare l’importanza dell’evento, anche come esempio da replicare. Il Circolo Grugnotorto avrà la massima cura e attenzione alla crescita degli alberi piantati, che già oggi offrono un colpo d’occhio molto bello ma che nei prossimi anni sarà sicuramente ancora migliore. Senza dimenticare il ruolo determinante svolto a contrastare l’inquinamento. Rho Monza docet.

FESTA DELL’ALBERO ANCHE IN VIA BRASILE

Una leggera pioggia non ha impedito, questa mattina,  ai ragazzi della scuola Curiel di effettuare gli interventi previsti. Sono stati messi a dimora, quindi, 50 ligustrum vulgare e 5 piante di Solanum. Ma oltre a questo, hanno dato forma a 3 aiuole che hanno immediatamente seminato a fiori. Le api ringraziano e anche noi. E’veramente bello vedere i ragazzi all’opera. Faremo altre cose insieme, sicuramente.

FESTA DELL’ALBERO 2022 AL PARCO LAGO NORD CON I RAGAZZI DELLE SCUOLE PRIMARIE

L’appuntamento quest’anno è per la mattinata del 18/11 all’ingresso del Parco Lago Nord da via S. Michele del Carso. Nell’area a nord dello sterrato di accesso, metteremo a dimora, d’intesa e con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, 200 piante tra alberi e arbusti: cerro, roverella, tiglio, biancospino e beretta del prete. Un incremento del patrimonio verde che creerà una connessione verde tra i due parchi più importanti della città (Parco Lago Nord e Parco Toti), completando il filare di accesso al Parco con piante di cerro e creando, nella zona a nord dello sterrato, un’area boscata di circa 2000 mq., mantenendo l’alternanza bosco-prato, importante sotto il profilo ecologico e della fruizione dell’area. L’operazione di piantumazione vedrà la partecipazione di un centinaio di alunni, con i rispettivi insegnanti, delle scuole primarie De Vecchi Fisogni, Don Bosco, Don Milani. Le piante che verranno utilizzate provengono dalla campagna “Insieme piantiamo alberi”, promossa da Legambiente/Vallelata , assegnate al nostro Comune perché l’area del  Parco Lago Nord è risultata essere la  terza tra quelle  più votate  a livello nazionale,  in una classifica in cui compaiono 10 Regioni , ciascuna con il proprio progetto. Un’operazione che contribuisce al raggiungimento degli obiettivi del più ampio e ambizioso progetto europeo Life Terra, che mira a piantare, entro il 2025, 500 milioni di alberi in Europa, di cui 9 milioni in Italia, cofinanziato dal programma LIFE della Commissione Europea e di cui Legambiente è la referente italiana. Oltre che della messa dimora degli alberi e arbusti, che sarà effettuata il 18/11, il Circolo Legambiente di Paderno Dugnano si occuperà della loro cura e manutenzione per i prossimi 3 anni.

Area di messa a dimora delle 200 piante tra alberi e arbusti di cerro, roverella, tiglio, biancospino e beretta del prete.

Area di messa a dimora delle 200 piante tra alberi e arbusti di cerro, roverella, tiglio, biancospino e beretta del prete.

CUSTODISCIMI 2022

Si conclude l’esperienza di quest’anno con la riconsegna delle piantine, affidate ai custodi nella scorsa primavera. L’operazione è fissata nella mattinata di sabato 12 novembre, presso lIstituto Allende – Largo Gino Strada, 5 (già via Italia, 13), dalle ore 10 alle 13, con la collaborazione dei volontari di Legambiente.

I custodi sono gentilmente invitati a riconsegnare anche le piantine in condizioni critiche o peggio perché si vorrebbe fare una valutazione dello stato in cui versano e contemporaneamente recuperare i vasi per utilizzi successivi.

BICICLETTATA NEL GRU.BRIA DEL 16 OTTOBRE. VOTO 10!

D’accordo, forse 10 è un po’ esagerato, va bene, però è stato certamente un evento molto partecipato. Giovani e meno giovani, intere famiglie con i loro bimbi, alcuni già in sella alle loro biciclette e altri sul sellino dei loro genitori ad osservare la situazione, in attesa di diventare presto, anch’essi, protagonisti attivi. Stiamo notando che le adesioni a questo tipo di iniziativa sono costantemente in crescita e questo ci spinge a proseguire nella promozione di ulteriori edizioni, magari introducendo qualche elemento di novità. Ringraziamo tutti i partecipanti anche per la collaborazione manifestata pre-iscrivendosi sul nostro sito, cosa che ha facilitato e snellito lo svolgimento della manifestazione. Ci associamo, inoltre, ai ringraziamenti contenuti nel comunicato stampa del Gru.Bria.

Appuntamento alla prossima primavera.

PULIAMO IL  MONDO A CASSINA AMATA

Venerdì 7 ottobre, un’altra importante puntata di Puliamo il Mondo, questa volta realizzata dagli alunni e insegnanti della scuola primaria Manzoni, con l’aiuto dei volontari del circolo Legambiente. Luoghi dell’intervento il Parco Spinelli e i giardini della stessa scuola. Anche in questo una partecipazione numerossima, vivace e convinta, che fa sicuramente ben sperare in un ambiente più rispettato anche in futuro.

Petizione per passerella ciclopedonale di Paderno Dugnano | La risposta di Città Metropolitana

Nello scorso mese di luglio, sono state inviate a Città Metropolitana le firme di 895 cittadini che, con una petizione, hanno chiesto la ripresa dei lavori necessari alla riapertura della passerella ciclopedonale di scavalco della ferrovia a Palazzolo, oltre ai due ponti ciclopedonali di attraversamento del canale Villoresi.

Di seguito la risposta di Città Metropolitana:

I lavori sono iniziati a novembre 2021 a seguito dell’aggiudicazione a un Consorzio che ha incaricato una impresa esecutrice di dare avvio ai lavori.

Attualmente i lavori sono fermi per risolvere alcune criticità sollevate dall’impresa, legate all’affrontare i dettagli costruttivi del progetto.

Siamo consapevoli del grave disagio che il protrarsi dell’interruzione della passerella comporta per tutti i fruitori del percorso ciclopedonale e ci scusiamo per i ritardi dovuti all’inadempienza dell’impresa esecutrice, ribadendo il nostro impegno per riconsegnare alla cittadinanza una infrastruttura attesa da anni.”

BICICLETTATA  NEL GRU.BRIA  IL 16 OTTOBRE 2022

E’ l’appuntamento autunnale che i Circoli Legambiente, in convenzione con il Gru.Bria hanno organizzato anche quest’anno. Un’occasione simpatica per trascorrere una mattinata insieme, pedalando per conoscere meglio i parchi Grugnototo e Brianteo. Come al solito i percorsi partiranno da 5 punti diversi del Parco per confluire poi, tutti insieme, al Parco Lago Nord. Il percorso di Paderno avrà inizio alle ore 10 in Largo Gino Strada (prima via Italia, 13), dove ha la sede il nostro Circolo Legambiente. Sarà quasi esclusivamente su pista ciclabile e nei brevi tratti in cui questo non è possibile, la sicurezza sarà comunque garantita da un servizio d’ordine, ormai collaudato, attento e preciso. Anche in questa circostanza avremo il supporto di Ciclofficina Contromano che garantirà l’assistenza tecnica durante il percorso del tratto padernese.

All’arrivo della biciclettata al Parco Lago Nord, previsto alle 11.30, l’ing. Alberto Savini, direttore generale Cava Nord, ci racconterà i passaggi principali della bellissima storia del recupero e trasformazione da ex cava di estrazione di ghiaia all’attuale Parco Lago Nord. Saranno con noi anche il presidente del Gru.Bria Arturo Lanzani e il direttore Francesco Occhiuto.

Confidiamo in un tempo favorevole e nella presenza di tanti partecipanti, comprese le giovani famiglie con bimbi autonomi con la loro piccola bicicletta e altri sul sellino di mamma e papà, che hanno contribuito a rendere gioiose le precedenti edizioni di biciclettate.

Per ragioni assicurative è richiesta la pre-iscrizione a questo link > PRE-ISCRIZIONE

Dopo la conclusione del percorso comune al Parco Lago Nord, ci sono alcune opzioni in loco per fare uno spuntino. Tra queste Ecofesta al Parco Toti. In questo caso è  gradita la prenotazione da fare contestualmente alla pre-iscrizione.”

Vi aspettiamo numerosi!

Mappa del percorso padernese

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Reportage PULIAMO IL MONDO 2022 a PADERNO DUGNANO

In questo video è riassunto il grandissimo contributo ed esempio dei ragazzi delle scuole Mazzini e Curiel che, numerosissimi, hanno voluto dare il messaggio a tutti che un ambiente più pulito e sano è possibile. Un invito a cambiare le pessime, ingiustificate, incomprensibili e non più accettabili abitudini di molti. Loro ci credono. Noi ci crediamo e insisteremo. Grazie ai ragazzi, ai loro insegnanti e ai volontari del Circolo Grugnotorto Legambiente.

Conoscere la natura per tutelarla: l’invasione delle “tartarughe” al parco Lago Nord

di Francesco Spinello

Naturalista

Lo studio della natura, con la scoperta di nuove specie o di nuove informazioni sulla vita delle specie conosciute, ci aiuta a capire come è strutturato l’ambiente intorno a noi e come ogni essere vivente reagisce alle modificazioni che l’uomo continua ad apportare, in modo sempre più marcato, all’ecosistema.

Il progetto L.a.g.o., intrapreso dall’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano durante l’estate 2022, è stata  un’ottima occasione per contribuire a diffondere quella cultura scientifica e naturalistica che spesso risulta carente nel nostro Bel Paese.

Il Circolo “Grugnotorto” della Legambiente padernese, insieme al Comitato Permanente Paolo Magretti, ha contribuito agli eventi in calendario con tre conferenze naturalistiche, a carattere divulgativo, dedicate al mondo:

  • degli uccelli (avifauna stanziale e migratoria);
  • degli insetti (libellule e mantidi);
  • dei rettili, con particolare riferimento alle testuggini palustri che popolano il Lago Nord.

Proprio questo ultimo argomento è oggi tema di attualità nelle cronache locali padernesi e causa di polemiche da parte di molti cittadini, di indagini da parte dell’Amministrazione comunale e di preoccupazioni da parte delle persone sensibili alle questioni ambientali (Naturalisti ed ambientalisti) della natura e dei pescatori che gestiscono il carpodromo del Parco Lago Nord.

Quelle che molte persone chiamano generalmente tartarughe, facendo riferimento ai rettili (e non anfibi, come qualcuno potrebbe pensare) che dimorano in uno dei due laghetti del Parco “della cava”, in realtà sono testuggini, di varie specie. Per tartaruga si intende generalmente quel rettile provvisto di carapace ( e non guscio, che è tipico della frutta secca) le cui zampe si sono modificate, nei tempi lunghi dell’evoluzione biologica, per diventare utili strumenti per la vita in acqua per lo più di mare: una sorta di pinne, se si vuole semplificare.

Le tartarughe sono animali che si nutrono di vegetali (come le alghe) o di altri animali, come le meduse; poiché negli ultimi decenni sono state trovate centinaia di tartarughe (spesso anche della famosa specie rara Caretta caretta) spiaggiate e morte per avere ingerito dei sacchetti di plastica (scambiati per meduse), da qualche anno in Europa è stato vietato l’uso di tali sacchetti e la sostituzione con altri sacchetti prodotti con bio-plastiche, un materiale (spesso realizzato a partire dall’amido di mais) che risulta biodegradabile e compostabile, quindi non pericoloso per le tartarughe.

Le testuggini sono invece rettili con carapace che hanno le zampe conformate in modo da poter camminare sulla terraferma, anche se la maggior parte di queste specie vive in acqua dolce o in ambienti umidi (testuggini palustri).

Una delle testuggini, ormai rare, tipiche del nostro Paese è la Emys orbicularis, la testuggine palustre europea. Questo animale ha risentito fortemente degli sconvolgimenti ambientali causati dall’uomo (urbanizzazione, modificazione dell’ambiente di vita, inquinamento, caccia/raccolta per commercio e collezionismo…) non ultima l’introduzione di specie aliene (o alloctone).

Quello della diffusione in natura di specie viventi esotiche (aliene) risulta essere uno dei grandi problemi attuali sulla conservazione della biodiversità dei nostri ambienti: molti animali provenienti da Paesi esteri, anche a clima tropicale, si ritrovano, una volta liberati in natura, a doversi adattare agli ecosistemi italiani. A volte soccombono, non potendo superare le temperature fredde invernali o non trovando il cibo adatto alla loro dieta; a volte si adattano e riescono a sopravvivere. Qualche volta si adattano così bene che, non solo riescono a sopravvivere in un ambiente molto diverso da quello di origine, ma diventano molto prolifici e si diffondono velocemente, andando ad occupare ambienti ormai privi della nostra fauna (autoctona) oppure innescando meccanismi di competizione con le specie italiane ed europee, a discapito di queste ultime. E’ il caso ad esempio dello scoiattolo grigio, che compete con il nostro scoiattolo rosso; del gambero rosso della Louisiana, che compete con il nostro raro e delicato gambero d’acqua dolce; del pesce siluro, una specie vorace che può raggiungere lunghezze anche di oltre due metri; oppure dei parrocchetti dal collare, delle nutrie, delle zanzare-tigre, ecc… il cui impatto sulla fauna autoctona è ancora oggetto di studio.

Come diceva il Naturalista Claudio Foglini durante la sua conferenza sui rettili dell’estate scorsa (di cui è stato realizzato un articolo scientifico e una apposita pubblicazione): “Le testuggini palustri rappresentano alcuni degli animali da compagnia più comunemente rilasciati nelle zone urbane. In Europa, dopo il divieto di importazione delle sottospecie e degli ibridi di Trachemys scripta, altri generi di testuggini alloctone dominano ora il mercato legale degli animali esotici da compagnia. Alcuni di questi, analogamente alle ben note testuggini palustri americane, mostrano un elevato potenziale di invasività ma la loro distribuzione al di fuori del loro areale naturale è scarsamente indagata”.

Ecco che quindi, insieme alle cause già citate prima, uno dei problemi che subiscono le  specie viventi del nostro Paese, con conseguente diminuzione della biodiversità autoctona, è proprio la liberazione di individui di specie alloctone.

Molte persone pensano di fare cosa gradita regalando animali esotici ai bambini, per dar loro un’occupazione o interessarli alla natura; purtroppo, però, con il passare del tempo, questi animali crescono a dismisura e diventano troppo impegnativi ed ingombranti. Quando la detenzione di questi animali diventa fastidiosa, le persone pensano di fare l’azione giusta liberandoli in natura, senza però riflettere sull’impatto che questi provocano nell’ambiente naturale e nei confronti delle specie autoctone affini.

Per poter aiutare le nostre specie a non subire i danni da competizione da parte delle specie esotiche liberate, l’unica soluzione è quella di rimuovere queste ultime dagli ambienti che occupano e bloccare gli eventuali futuri rilasci in natura da parte della popolazione, attraverso l’emanazione di apposite leggi e il conseguente controllo nell’applicazione delle stesse. Tale controllo può essere affidate anche alle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV).

Per le testuggini palustri esotiche, fortemente invasive a causa della loro dieta spesso  onnivora (insetti, molluschi, vermi, girini e adulti di  anfibi, uova di specie acquatiche, alghe, piante acquatiche e piante sommerse), la Regione Lombardia sta predisponendo dei luoghi per poterle accogliere, con vasche separate tra individui maschi e femmine. Ovviamente tali siti, insieme alle operazioni di cattura e trasporto, hanno bisogno di finanziamenti a lunga durata, vista la longevità di questi rettili che possono raggiungere tranquillamente l’età di oltre 20 anni.

Quello che la Comunità scientifica e gli ambientalisti si augurano per il futuro è che i  politici diano un segnale forte in difesa dell’ambiente e di tutti gli esseri viventi che hanno il diritto di poter vivere nel proprio habitat nelle condizioni in cui si trovava prima degli interventi umani. A questo si può arrivare eliminando definitivamente il commercio di viventi esotici e lavorando per raggiungere i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU redatta nel 2015 in concomitanza con l’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici e con la pubblicazione dell’Enciclica “Laudato si’ per la Cura della Casa comune” da parte di Papa Francesco.

Francesco Spinello

Naturalista