GADAMES. NON ABBANDONIAMO LA SPERANZA.

Siamo tornati, come preannunciato, al parco Gadames.

Possiamo confermare l’impressione, avuta recentemente, che la situazione generale è molto migliorata rispetto allo scorso settembre.

Che ci siano le condizioni per poter aspirare ad un mantenimento decoroso del parco , lo sembra confermare  anche l’atteggiamento positivo, collaborativo e responsabile di numerosi  residenti locali, extracomunitari e non, con i quali abbiamo parlato nel corso dell’ulteriore intervento di pulizia, effettuato nel pomeriggio di sabato 17/11.

C’è ancora molta strada da fare, non ci facciamo illusioni, ma se il contesto generale comincia a cambiare e l’approccio al tema ambientale diventa più sentito, la speranza in un cambiamento diventa legittima.

Restano casi gravi di comportamenti inaccettabili che appaiono isolati e circoscritti e per i quali, molto probabilmente, l’esempio di comportamenti virtuosi non è sufficiente.

Il fatto che l’accesso al parco sia consentito anche di notte e che la recinzione sia stata in alcuni tratti distrutta, consente e facilita comportamenti delinquenziali. Ed è un aspetto, questo, che sarà necessario prendere nella dovuta considerazione.

Per quanto ci riguarda continueremo la nostra azione di monitoraggio e sensibilizzazione, sapendo che adesso possiamo contare su qualche alleato in più.

Situazione “Gadames” al 09.11.2018

Come abbiamo già detto circa un mese fa, la situazione complessiva è abbastanza migliorata. Il messaggio per un maggior impegno a tenere pulito il parco pare che sia arrivato. I cassonetti presenti  vengono utilizzati da molti, probabilmente la maggior parte dei fruitori del parco. Come sempre, però, incivili e vandali non mancano, qui  come altrove. A testimoniarlo il danneggiamento ulteriore dei giochi esistenti  che non si possono più chiamare tali, l’abbandono nel prato di carrelli della spesa provenienti da Eurospin/Unes, una panchina divelta, bottiglie di vetro abbandonate a pochi metri dai cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Ma non demordiamo.

IL SENSO CIVICO DEVE PREVALERE!

TORNIAMO !

TORNIAMO !

Domani pomeriggio, sabato 10 novembre, tempo permettendo, torniamo a pulire nuovamente il parco Gadames. Abbiamo deciso di insistere.  Come abbiamo già detto circa un mese fa, la situazione complessiva è abbastanza migliorata. Il messaggio per un maggior impegno a tenere pulito il parco pare che sia arrivato. I cassonetti presenti  vengono utilizzati da molti, probabilmente la maggior parte dei fruitori del parco. Come sempre, però, incivili e vandali non mancano, qui  come altrove. A testimoniarlo il danneggiamento ulteriore dei giochi esistenti  che non si possono più chiamare tali, l’abbandono nel prato di carrelli della spesa provenienti da Eurospin/Unes, una panchina divelta, bottiglie di vetro abbandonate a pochi metri dai cassonetti per la raccolta dei rifiuti. Ma non demordiamo. IL SENSO CIVICO DEVE PREVALERE!

RE3 – Raccolta fondi per finanziare il ricorso al T.A.R.

Prosegue con successo l’adesione dei cittadini alla raccolta fondi per finanziare il ricorso al T.A.R., finalizzato ad annullare l’operazione immobiliare nel parco di Via Dalla Chiesa/ via Gorizia. Come si vede su questa stessa pagina , siamo arrivati a metà del percorso. Confidiamo nell’attenzione e sensibilità dei Padernesi che, anche con piccoli contributi, ci consentiranno di raggiungere l’obiettivo. Un ringraziamento a tutti coloro che stanno sostenendo e  sosterranno questa iniziativa.

ECOFESTA 2018

Plastica e carta, ieri 21 ottobre 2018, tra i piedi dei visitatori che, numerosissimi, hanno frequentato la XXI edizione di Ecofesta, presso il Parco Toti.

Plastica e carta, però, a scopo provocatorio e informativo. Era la replica di “La città di plastica 4.0”, su uno tra i più gravi problemi che affliggono l’ambiente.

A divertirsi maggiormente, ancora una volta, i bambini alla scoperta del mondo migliore.

Come alla “Fera de Dugnan” ci hanno fatto compagnia gli amici di “Plastic river” con il loro progetto itinerante lungo i fiumi e i laghi della Lombardia.

Con il Circolo Grugnotorto Legambiente erano presenti anche i compagni d’avventura del CCIRM e del Coordinamento RE3.

Il CCIRM per mantenere i riflettori accesi sulla vicenda delle mitigazioni ambientali “Infrastruttura verde” che arranca molto faticosamente verso una ipotesi di soluzione che andrà valutata.

Il Coordinamento RE3 per informare sulle ragioni del ricorso al T.A.R. finalizzato a  fermare l’edificazione nel parco di Via Dalla Chiesa/Gorizia e sulla raccolta fondi in corso per finanziare le spese legali. Su questa pagina , in alto a destra, è visibile l’aggiornamento sulle somme raccolte.

RE11 (area ex Scaltrini). PERCHE’ E’ NECESSARIA UNA NUOVA VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA.

Il 4 ottobre scorso è stato presentato un documento di Osservazioni in merito al procedimento di verifica di assoggettabilità alla VAS  dell’ambito residenziale denominato RE11  in variante parziale al PGT vigente.

Nel documento, sottoscritto da alcune associazioni, forze politiche e sindacati, vengono evidenziate le ragioni per cui si ritiene necessario sottoporre l’area in questione ad una nuova valutazione ambientale strategica, cosa che il “Rapporto ambientale RE11” allegato al Piano Integrato di Intervento , a nostro avviso carente sotto molti aspetti, tende ad escludere.

A generare le maggiori preoccupazioni sono :

  1. L’inquinamento del sottosuolo che va indagato e approfondito in modo adeguato, anche in relazione al progetto di variante RE3 ( edificazione nel parco di via Dalla Chiesa/Via Gorizia).
  2. Il maggior inquinamento dell’aria dovuto alle emissioni del pesante traffico veicolare già presente oggi  in via Dalla Chiesa e destinato ad aumentare, oltre a quello generato dalla nuova tangenziale Nord e dalla Milano-Meda, vicinissime al comparto Re11.

Tutti elementi che incidono significativamente sotto il profilo ambientale,  che sono intervenuti dopo  la VAS connessa al PGT del 2013 e che non possono essere assolutamente trascurati,  anche in considerazione del fatto  che questa VAS non aveva valutato in modo specifico e dettagliato l’area ex Scaltrini.

Da qui l’esigenza di una nuova Valutazione Ambientale Strategica.

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